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Lane David - L' ombra del potere |
"Il libro - sobrio, preciso e meticolosamente documentato - è ricco di fatti talmente straordinari e inquietanti che, se l'autore non avesse una conoscenza così approfondita dell'Italia, risulterebbero incredibili. L'ombra del potere è di piacevole lettura e di grande impatto." (Caroline Moorehead, "Spectator"). "Tutta l'Europa dovrebbe riflettere seriamente su quanto sta avvenendo alla democrazia nell'Italia di Berlusconi." (Joseph Farrel, "Sunday Herald"). David Lane è corrispondente dall'Italia dell'Economist dal 1994 ed è stato coautore degli speciali su Silvio Berlusconi che hanno suscitato vasta eco in Italia e in Europa. Vive in Italia da trent'anni.
20 recensioni presenti. Media Voto: 4 / 5Michele (07-03-2009) Ottimo libro, che si leggerà solo all'estero!
Però in fondo io preferisco "Colletti Sporchi"
di Tescaroli e Pinotti....
Voto: 5 / 5 |
danilo fabbroni (12-06-2008) Ah! che spasso! "Un libro sobrio, preciso....ecc.", beh, peccato che non sia stato detto altrettanto , e sopratutto non strombazzato come questo, del libro "The italian guillotine" (non a caso mai pubblicato in Italia nonostante lo scottante argomento!!!) che spiega chiaramente come Mani Pulite sia stato nè più e nè meno che un golpe bianco (e Di Pietro uscito dall'incubatrice dei servizi!!). Buffo: due pesi, due misure. Da una parte una grande visibilità, dall'altra, silenzio assoluto! Beh, la dice lunga su cosa si vuol far "passare" dai media.
I media sono tutti infornati da agenzie di stampa che appartengono sempre ai soliti noti esteri: sono scritti sotto dettatura, sic et simpliciter.
E di che cosa si meraviglia il ettore "unica nota antipatica...."?
Ma l'Inghilterra è stata sempre master of deception, altrochè!
Ma chi ha iniziato la guerra civile, il terrorismo? L'Inghilterra! andate a leggervi "Terra e mare" di Carl Schmitt, prima di parlare! chi attirava le navi civili, nella Manica coi fuoci fatui, a sfracellarsi sulle scogliere? gli inglesi!
Chi ha usato forse irregolari per la prima volta, i pirati, in guerre tra stati?
Gli inglesi!
Tant'è che fecero baronetti Drake!
Chi ha usato la più drammatica segregazione razziale e deportazione mai attuata?
Gli inglesi! vedi tratta degli schiavi!
Apartheid è una parola anglosassone, mica latina!
Chi ha creato le basi della attuale globalizzazione coi mega trust?
Gli wasp! trust è forse un termine latino?
L'anti trust fu fatto per fermare Rockfeller ed il suo immenso monopolio petrolifero.
Rockfeller = Nuova inghilterra, non a caso.
In INGHILTERRA, si dice "no lodge, no business" e poi si osa predicar bene..ma va là! queste cose le raccontano giusto a voi....ma andate a vivere nel paese di Pinocchio...
Chi ha dato il via alla più sanguinosa ed acerrima guerra spacciando droga in mezzo mondo?
gli Inglesi, in Cina, la guerra dell'oppio, la rivolta dei boxer! colla Compagnia delle Indie!
Altro che "go Britain" ! ma va là...
Voto: 3 / 5 |
Giampiero Castriciano (19-01-2007) Libro documentatissimo e da consigliare che illustra gli affari di Berlusconi e dei suoi amichetti. Se gli italiani leggessero di più e se credessero un po' di più in quel che leggono, anomalie come Berlusconi e suoi alleati non esisterebbero neppure. Unica nota antipatica nell'ultima parte del libro, è il solito paragone fra l'Italia e l'Inghilterra la quale (come sempre) viene presentata come la più bella, la migliore, l'eccelsa! Peccato! Voto: 5 / 5 |
Melissa keyrock@gmail.com (15-02-2006) L'ombra del potere non è un libro di facile lettura, richiede attenzione e una certa voglia di approfondire soprattutto per chi negli anni 80 conosceva le tv di Berlusconi perchè trasmettevano Bim Bum Bam e allo scoppio di tangentopoli studiava per l'esame di 5° elementare. Un libro ricco di riferimenti ineccepibili, una fonte esterna e chiara per capire una parte della storia d'Italia ancora fortemente insabbiata dall'opinione pubblica. Un libro da leggere perchè parla di FATTI e di PERSONE, di questioni pendenti che non possono essere più ignorate poichè mettono in pericolo un intero sistema-paese. Voto: 4 / 5 |
Ferry staffetta@inwind.it (28-01-2006) Interessante punto di vista del personaggio Berlusconi e dell'Italia in genere.
Il giornalismo anglosassone ancora una volta da esempio di asetticità dalle opinioni. Semplice esposizione dei fatti.
Solo alcuni "tifosi" italici non ne comprendono l'equilibrio troppo presi a difendere posizioni indifendibili. Quando uno straniero fa giornalismo in Italia, scatta il nazionalismo così come ha fatto Fazio per le banche. Dietro il desiderio di italianità spesso si nasconde solo partigianeria.
David Lane racconta fatti puri e semplici , maa molti italiani la cosa pare strana.
Saremo mai un paese normale ? Voto: 5 / 5 |
Enzo (24-01-2006) Un unico grande rimpianto: non aver letto prima questo libro!
Stupendo. L'Inghilterra ha ancora molto da insegnarci.
GO BRITAIN! Voto: 5 / 5 |
gabriele marilibe@excite.it (22-01-2006) E' risaputo che RC propaganda questo libro e questo autore in molte città d'Italia! E' disdicevole che ci si compiaccia delle denigrazioni fatte al Presidente del Consiglio ITALIANO e che di queste denigrazioni c'è qualcuno in Italia che ne trae vantaggio, ne gode anche a costo di darne risalto FUORI dell'Italia! Forse la memoria corta a fasi alterne dovrebbe far riflettere dei tempi di quanto con il centro-sinistra al potere la Sig.ra Susanna Agnelli Ministro degli Esteri faceva accordi con il Marocco per esportare le nuove Fiat Punto ed in cambio importava fiori,pomodori,arance delle quali l'Italia è strapiena! Fregandosene di mettere in ginocchio piccoli commercianti ed agricoltori italiani! Si dimenticano i fiumi di denaro ricevuti dal gruppo De Benedetti per la Olivetti che licenziò in 5 anni 60/mila persone, tutte cose mai condannate sol perchè fatte in nome e sotto la bandiera del centro-sinistra! Berlusconi si sarà anche arricchito (io credo anche per le sue capacità imprenditoriali) ma almeno non ha fatto come gli imprenditori della sinistra che hanno sempre privatizzato gli utili e socializzato le perdite sottraendo risorse allo Stato e vivendo sempre di aiuti di Stato! Voto: 1 / 5 |
Gianluca (03-01-2006) Ottimo libro, mi chiedo ancora oggi cosa hanno visto milioni di italiani in Berlusconi !
DA LEGGERE !!! Voto: 5 / 5 |
Serena (02-10-2005) E' un ottimo libro. L'autore ripercorre in maniera estremamente precisa e di facile comprensione tutta una serie di fatti che, anche se in gran parte noti, non dovremmo mai dimenticare. Tutti dovrebbero leggere questo libro: soprattutto i berlusconiani ancora convinti, quelli che reputano che un governo valga l'altro ed i giovani che stanno entrando nell'età di diritto al voto. Voto: 5 / 5 |
Fiber (24-09-2005) Una cosa che non sopporto sono i maestri stranieri che vengono ad insegnarci come dobbiamo vivere in Italia. Lane David trova terreno fertile tra coloro che cercano il marcio a tutti costi, disposti a credere a qualunqwue nefandezza. Io personalmente credo che, non essendoci niente di nuovo sotto il sole, tocchi alla magistratura perseguire i reati ove ci siano. Tutto il resto sono calunnie. Se così non fosse torneremmo al sistema di delazione comunista o a quello dell'inquisizione dove bastava appunto una calunnia per mandare a morte qualcuno. Anche un imprenditore corretto (e ingenuo) dovrebbe sapere che resta sempre attuale il detto americano secondo cui dietro ad ogni fortuna si nasconde un delitto (inteso come reato). Anche in Italia le grandi fortune sono sempre state avallate dalla politica o dalla malavita. Si tratta quindi di stabilire qual'è il male minore. In Sicilia dicono: se la mafia mi da lavoro, voto mafia.
Io dico che dovendo scegliere tra coloro che in nome di una ideologia giustificano qualsiasi aberrazione umana (vedi Cina e Cuba oggi e tutti gli altri prima) ed un imprenditore che a modo suo ha comunque creato imprese e posti di lavoro, voto Berlusconi. Voto: 1 / 5 |
Andrea bryan@clicafe.com (22-09-2005) Forse per alcuni non dice niente di nuovo ma se in Italia c'è Berlusconi al potere è perchè la gente è disinformata.
Utile per tutti quelli che guardano troppo i suoi canali televisivi(cioè più o meno tutti) e che pensano ancora che lui sia solo una vittima perseguitata dai fantasmi comunisti.
Voto: 5 / 5 |
Gianmarco (18-09-2005) Sinceramente mi aspettavo qualcosa di meglio dalla comunque valida opera di David Lane. Il libro alterna spunti interessanti a parti piuttosto pesanti e di non semplice comprensione.
Merita comunque di essere letto per scoprire fino in fondo le malefatte del governo Berlusconi; dai presunti (per non dire certi) legami del premier con la mafia, alle leggi ad personam (per l'approvazione delle quali la maggioranza parlamentare ha speso parecchio tempo, anziché dedicarsi ad una politica utile all'intera collettività), agli indiscriminati attacchi del primo ministro alla magistratura (soltanto "colpevole" di portare avanti dei più che leciti processi contro di lui).
Chissà che questo libro riesca a far aprire gli occhi all'italiano "medio" che alle elezioni del 2001, dopo essersi lasciato ingannare da promesse alquanto ridicole, non si è preoccupato di dare il proprio voto ad una persona pluriprocessata e che si è avvalsa del potere soltanto per soddisfare i propri interessi. Voto: 3 / 5 |
marco maniage@split.it (13-09-2005) per un imprenditore corretto una grande angoscia e delusione la lettura di questo libro e la conferma che l onesta e la corretezza in italia non sono mai premiate. Voto: 5 / 5 |
Cristian M. muntonic@tiscali.it (09-09-2005) Qualcuno ha ancora dubbi sul conflitto di interessi del Cavaliere?beh, questo libro,a parer mio super partes, rende un quadro ricco e esaustivo dell'ascesa al potere di Berlusconi edificato mediante un processo mediatico complesso in cui ha costruito l'autorità sulle disgrazie della sinistra e insicurezze recondite degli italiani...scusate il paragone ma ricorda tanto l'Europa che lacerata dalle crisi interne del dopo crollo di Wall Street ignorò o finse di non vedere l'ascesa al potere delle dittature europee... Voto: 4 / 5 |
dino (07-09-2005) Riporta solo fatti precisi e estremamente documentati. Fatti peraltro abbondamente noti degli ultimi nostri 15 anni di vita politica. Il pregio maggiore consiste nell'averli radunati in maniera tematica e non cronologica. E' inoltre di facile lettura, si legge come un romanzo, in quanto i passaggi più noiosi, come atti, citazioni, sentenze, ecc. ecc. sono semplicemente citati, ma non integralmente riportati, cosa che avrebbe altrimenti trasformato il libro in una serie di sentenze di tribunale. Vengono riportate le fondamentali conclusioni e comunque tutti i riferimenti sono ovviamente presenti in maniera esaustiva alla fine del libro ed occupano una cinquantina di pagine. Ogni persona a cui sia cara la democrazia e che vuole rispolverare in un fiato parte della nostra storia recente deve assolutamente leggere questo libro. Voto: 5 / 5 |
giorgio severi giorgio.severi@email.it (28-07-2005) semplicemente uno dei tanti giá scritti dal 1995 ad oggi. Il fatto che a scrivere sia uno straniero qualificato lo rende piú interessante. Si nota comunque la solita irriverenza britannica quando si tratta di fatti del belpaese. Voto: 2 / 5 |
Mark (20-07-2005) Mr Lane ha tutti i pregi del bravo giornalista britannico: uno stile semplice e diretto e una grande capacità di sintetizzare efficacemente fatti anche complessi. Ma le parole di elogio devono necessariamente terminare qui. "L'ombra del potere" aggiunge infatti ben poco di originale alla ormai vastissima pubblicistica antiberlusconiana e quel poco lascia sinceramente esterrefatti, tipo la critica alla legge Bossi-Fini in nome della gratitudine che gli italiani dovrebbero nutrire per i connazionali dei "goumiers" che combatterono nella penisola durante la seconda guerra mondiale (come argomento è proprio un "flop", Mr Lane; ha mai sentito parlare delle violenze inenarrabili di cui questi signori si resero responsabili in Ciociaria?)o la considerazione secondo cui, alla vigilia del G8, la preoccupazione maggiore per l'opinione pubblica mondiale sarebbero state le possibili violenze della polizia ai danni degli inermi manifestanti.
Certi svarioni, per conto mio, sono più che sufficienti ad abbassare il voto a questo libro. Voto: 2 / 5 |
Renato 68 (07-07-2005) Lane parte in sordina, ripercorrendo brevemente, come un piccolo bignami, la lunga storia della mafia e di mani pulite.
I primi capitoli ti lasciano un po' a bocca asciutta, si tratta di fatti noti, già ampiamente analizzati e documentati. Ti domandi: dove vuole andare a parare l'autore?
Ma ecco che tutti i nodi vengono al pettine e inizia ad accendersi una luce sull'ombra del potere. Senza la faziosità che contraddistingue altri autori e sulla base di fatti documentati, Lane spiega come l'ombra del potere del nostro Presidente del Consiglio si sia propagata in questi anni nei vari campi della nostra società.
Da leggere necessariamente prima che l’ombra si tramuti in tenebra! Voto: 5 / 5 |
Vanna vanna_L@libero.it (19-05-2005) Si legge d'un fiato.La lettura dell'anomalia italiana scritta da un inglese colpisce perchè qui da noi, ed è la cosa più sconcertante,è come se, a parte qualche giornalista e pochi altri,nessuno sappia più indignarsi di fronte allo stravolgimento della democrazia e dei valori costituzionali, che Berlusconi ha provocato. Un inglese sì e vorrebbe che ci svegliassimo tutti, anche di fronte alla riabilitazione del fascismo. Su questo, Lane è davvero stupefatto. Da leggere, per ritrovare un po' di dignità e uno scatto d'orgoglio. Voto: 5 / 5 |
leonardo (07-04-2005) Eppure c'è gente che lo vota...ma come si fa ad essere così stupidamente ingenui?
E'un ottimo libro anche se la maggior parte delle cose sono sapute e risapute(almeno da parte di chi non si nutre di alcune fonti di informazioni).
Comunque da leggere. Voto: 5 / 5 |
Recensioni 1 - 20
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