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Calabrese Stefano - L' idea di letteratura in Italia | Quale letteratura ci è stata consegnata dalle origini ai giorni nostri, in Italia, dai maggiori scrittori, filosofi e saggisti? Questo libro indaga in modo suggestivo e sistematico le funzioni e i limiti della letteratura nella riflessione critica di Dante, Petrarca, Boccaccio, Pico della Mirandola, Poliziano, Bembo, Tasso, Patrizi, Tesauro, Pallavicino, Gravina, Muratori, Vico, Beccaria, Alfieri, Visconti, Leopardi, Manzoni, Tenca, De Sanctis, Capuana, Pascoli, Croce, Pirandello, Serra, Debenedetti, Contini, Pasolini, Calvino.
| Indice e argomenti trattati | Premessa. Letteratura universale: Dante Alighieri. Letteratura stoica: Francesco Petrarca. Letteratura oziosa: Giovanni Boccaccio. Letteratura speculativa: Giovanni Pico della Mirandola. Letteratura verbale: Angelo Poliziano. "Slow literature": Pietro Bembo. Endo-letteratura: Torquato Tasso. Letteratura furiosa: Francesco Patrizi. Letteratura pansemiotica: Emanuele Tesauro. Letteratura apprensiva: Pietro Sforza Pallavicino. Letteratura sapienziale: Gianvincenzo Gravina. Letteratura di gusto: Ludovico Antonio Muratori. Letteratura originaria: Giambattista Vico. Letteratura sensistica: Cesare Beccaria. "Fast literature": Vittorio Alfieri. Letteratura culturale: Ermes Visconti. Letteratura infinita: Giacomo Leopardi. Letteratura reale: Alessandro Manzoni. Letteratura nazionale: Carlo Tenca. Letteratura vivente: Francesco De Sanctis. "Littérature trouvée": Luigi Capuana. Letteratura regressiva: Giovanni Pascoli. Letteratura liberale: Benedetto Croce. Letteratura negativa: Luigi Pirandello. Letteratura debole: Renato Serra. Letteratura concessiva: Giacomo Debenedetti. Letteratura espressiva: Gianfranco Contini. Eso-letteratura: Pier Paolo Pasolini. Letteratura discreta: Italo Calvino. Conclusione: I pronipoti dello strutturalismo.
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