|
|  |
Architettura & teatro. Spazio, progetto e arti sceniche |
|
Titolo | Architettura & teatro. Spazio, progetto e arti sceniche |
Prezzo Sconto 15%
|
€ 40,80 
(Prezzo di copertina € 48,00 Risparmio € 7,20)
Prezzi in altre valute |  | | Dati | 2007, 205 p., ill., brossura | | Curatore | Abbado D.; Calbi A.; Milesi S. |
| Editore | Il Saggiatore
(collana Opere e libri) |
 Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni | | 
| |
|
| Per secoli, la trasformazione degli spazi teatrali e l'adeguamento delle loro strutture architettoniche sono stati garantiti da una fertile corrispondenza di pensiero tra gli artisti e gli architetti, entrambe figure artigianali legate da un comune senso del "fare". Il punto più alto è stato probabilmente raggiunto con l'esperienza, nell'Italia del Settecento, dell'architetto-scenografo, figura unica in cui converge la duplice competenza della realizzazione dell'edificio teatrale e dell'allestimento scenografico. L'attenzione posta alla curvatura del soffitto, ai materiali e all'illuminazione derivava da un sapere sperimentale tramandatosi per generazioni. Nel corso del XX secolo tuttavia le conoscenze si specializzano e si allontanano, in alcuni casi vanno perdute. In Italia, tra gli anni Sessanta e Ottanta, molti teatri storici sono stati martoriati da "messe a norma" scriteriate e ristrutturati in modo illogico (camerini lontani dal palco, tecnologie sofisticate che complicano le operazioni di scena), a dimostrazione della perdita di una consapevolezza tecnica e artigianale che per secoli ha fatto la fortuna dei teatri italiani (basti pensare alla famiglia Bibiena o a Juvarra, Vanvitelli e Piermarini). Questo libro evidenzia la peculiare complessità dell'edificio teatrale e sottolinea l'urgenza del recupero di una relazione feconda tra committenti, architetti e artisti.
| |