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Giudici Elvio - L' opera in CD e video. Guida all'ascolto di tutte le opere liriche |
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Titolo | L' opera in CD e video. Guida all'ascolto di tutte le opere liriche |
| Autore | Giudici Elvio | Prezzo Sconto 15%
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€ 55,25 
(Prezzo di copertina € 65,00 Risparmio € 9,75)
Prezzi in altre valute |  | | Dati | 2007, XLV-2417 p., brossura |
| Editore | Il Saggiatore
(collana Opere e libri) |
 Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni | | 
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| In questa guida i compositori si succedono in ordine alfabetico e, nell'ambito di ogni autore, le opere sono disposte in ordine cronologico. Di ogni opera sono enunciati il titolo in italiano, seguito da eventuale titolo originale in lingua straniera, librettista, luogo e data della prima esecuzione e personaggi. Di ogni incisione, elencata seguendo l'ordine cronologico per anno d'esecuzione, vengono riportati data di registrazione, cantanti, coro, orchestra, direttore, regista per i video, casa discografica, numero dei cd e giudizio sintetico espresso in stelle. Ogni giudizio è poi motivato da una recensione critica, nella quale Giudici esamina sia l'esecuzione in sé che gli aspetti tecnici della registrazione. Completa il volume un indice dei nomi e delle opere. L'opera è aggiornata al 2006.
Media Voto: 3 / 5antonio antonio.rossi@bluewin.ch (11-02-2008) Parlare di "Guida all'ascolto" per questa monumentale opera di Elvio Giudici mi sembra riduttivo. Direi piuttosto guida alla conoscenza, alla comprensione, all'approfondimento di tutto cio' che riguarda il mondo operistico: dalle tecniche di emissione del suono (affrontate, manco a dirlo, con la perizia del professionista - mi e' rimasto impresso il paragrafo dove descrive gli effetti prodotti sulle corde vocali dalla pratica della castrazione) alle biografie di compositori e interpreti. Un'enciclopedia indispensabile a chi gia' ama l'opera ma anche, e soprattutto, a chi di opera non sa nulla. E' a un tempo libro di testo sulla storia dell'opera (nel vero senso della parola: molto spesso ad aprire le recensioni e' una descrizione accurata della gestazione dell'opera stessa), prontuario da consultare al volo quando sfugge una data o il nome di un direttore d'orchestra, un "Who's Who" della lirica composta o interpretata, raccolta di saggi su tutto lo scibile operistico, resoconto - ma starei per dire almanacco - dove come altrettanti gioielli si scoprono via via le cronache di decine di giornate che hanno lasciato il segno nella memoria di appassionati, melomani o avventori. Ma l'uso che preferisco e' quello del libro di evasione: aprirlo a caso e leggerlo per puro svago e' un tale piacere (ed e' incredibile la messe di informazioni che riesce a trasmettere), che potrei citare a memoria piu' di un passaggio. Ultimo, ma non certamente per ordine di importanza, il libro di Giudici e' un manuale di stile della lingua italiana. Perche' qui di grande stile si tratta: scorrevole ma rigoroso, preciso ma sempre godibilissimo, dove ironia, humour e comicita' si intrecciano e si fondono senza mai perdere di vista il fine ultimo del libro. Il quale libro sembrerebbe il frutto di una lunga vita di lavoro se qua e la' non si venissero a scoprire i molteplici interessi dell'autore, che vanno naturalmente ben oltre la lirica e che ci vengono presentati con l'umilta' tipica dell'uomo di cultura. Un capolavoro assoluto, insomma. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Francesco Lozzi francesco.lozzi@libero.it (29-08-2007) Non credo si possa prescindere da questo libro, si concordi o meno sulle valutazioni (e tra melomani si è particolarmente rissosi in proposito) come accadeva per l'analogo lavoro di Rodolfo Celletti ("Il teatro d'opera in disco"). Testi che, al di là delle scelte personali, ci hanno insegnato ad ascoltare criticamente, ad esercitare il gusto, magari anche a polemizzare. Tuttavia, trovo che questa nuova edizione presti il fianco a qualche appunto non tanto marginale: la vecchia edizione riproposta senza mutare una virgola e gli aggiornamenti in appendice (e perché non pubblicarli a parte, invece di costringerci a ricomprare l'intero, ingombrante e costoso volume?), la numerazione delle pagine sempre nella parte più interna, (il che può sembrare una sciocchezza ma rende scomodissimo reperire quanto indicato nell'indice dei nomi, non potendo velocemente scorrere l'angolo superiore esterno). Ancora: perché non sono state corrette le non poche inesattezze presenti nella vecchia edizione? E di più: nelle nuove acquisizioni spesso vengono rovesciati in modo sconcertante valutazioni presenti nella vecchia. Qualche esempio qua e là (ma i casi sono innumerevoli)? Due cantanti come la Gheorghiu o la Larmore (piacciano o meno) di certo in pochi anni non hanno palesato clamorosi mutamenti vocali né di stile né di approcci interpretativi tali da giustificare la radicale inversione di rotta che appare nei giudizi: stroncate senza pietà nella vecchia edizione, talvolta quasi derise, esaltate negli aggiornamenti. Oppure: Felicity Lott nel "Rosenkavalier" di Kleiber è di "personalità piccina" (pag.1351) o "eccelsa" (pag.1928)? Non mi pare divario trascurabile. Capisco che il gusto di un recensore possa mutare negli anni ma un tale rovesciamento di paramentri è davvero troppo eclatante e presuppone implicitamente l'abiura della vecchia edizione (tanto sarebbe valso riscrivere tutto daccapo, alla stregua di una nuova visione delle cose). Tanto più che questa è anche una guida per chi acquista cd e rischia di trovarsi disorientato. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
FrancoFranco (12-06-2007) Esce l’aggiornamento di “L’opera in CD e video” di Elvio Giudici. Trovo inaccettabile che per avere i soli aggiornamenti occorra comperare nuovamente l’intero volume.
Augurandomi che l’autore possa continuare a scrivere per almeno altri 25 anni, occorre preventivare l’acquisto di 4-5 ulteriori future edizioni complete? A detta dell’editore non ci sono alternative.
Nutro una stima eccelsa nell’autore Elvio Giudici e spero che non si presti ulteriormente a questa speculazione commerciale.
Voto: 1 / 5 |  |  |  |
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