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D'Angelo Andrea - Le sette gemme | La vicenda parte dal misterioso ritrovamento di un antichissimo e incomprensibile libro che parla di ancestrali saggezze e di arcani, magici poteri, che potrebbero liberare le genti dalle forze del male che come ombre malefiche aleggiano sulle loro esistenze, sempre pronte a dominarle. Pochi in questo mondo possono intravedere l'importanza di quello che c'è scritto nel libro, e uno di questi è Burk, un saggio della stirpe dei Baile. E sarà lui, accompagnato da un eterogeneo ma compatto e devoto gruppo di amici che partirà alla ricerca delle Sette Gemme dell'Equilibrio di cui parla l'antico tomo.
18 recensioni presenti. Media Voto: 2.72 / 5Luca A. (16-05-2006) Breve premessa. Questo libro mi è stato regalato un mese fa (settimana più settimana meno), da una carissima amica in occasione della mia laurea. Pensiero davvero stupendo, che ho molto apprezzato. Certo è che non potevo immaginare, all’epoca, quale genere di regalo mi avesse fatto! Inutile dirvi che il libro mi è piaciuto… non ci giro attorno. L’inizio in particolare lo trovo davvero azzeccato, e in special modo il Prologo: accattivante come pochi altri (da quel punto io non sono più riuscito a staccarmi dalla lettura). Certo, un esordio così voluminoso (3 tomi) risente quasi sempre di alcuni opinabili “ma”… Dubbi, incertezze, tentennamenti che però – credetemi – si estinguono nella complessità del progetto. Non vi sto dicendo che tutto mi è piaciuto in egual modo e misura, sia chiaro, alcuni punti meritano più di altri. Ad esempio: forse un po’ troppo lunga è la parentesi che i nostri vivono a Underdom (ma è solo una mia impressione). Ottimi, davvero ottimi, sono infine, dal mio modesto punto di vista, i seguenti personaggi: Lork (che trovo il più riuscito di tutti), e a seguire il Grassatore e Matha. Un plauso ad Andrea D’Angelo, e un sentito “consigliato” rivolto a tutti i possibili lettori. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
jack green (05-03-2006) Bello e profondo. Un "classic-evergreen-fantasy" con qualche bella trovata, come la razza dei saccesi e dei baile, la lodevole eliminazione delle logore razze degli elfi e dei nani (ormai tolkienizzati all'estremo) e una fresca e intensa aria di ecologismo, che pervade un pò tutto il libro. Unica nota dolente, l'antica lingua: personalmente la trovo un pò cacofonica...
Comunque, jatte bra Andrea"Negròre"! Continua così. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Andrea (23-10-2005) Il tizio che consigliava Salvatore sarei io. Mi fa molto piacere che qualcuno, a differenza d'altri, abbia capito il tono ironico del mio consiglio. E' interessante registrare come certe poco comprensibili incomprensioni compaiono appena due o tre righe sotto giudizi tanto radicali e perentori. Evviva l'Italia....e poveri noi............. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Marco (24-06-2005) Non conosco "Cersosimo", e non mi risulta (ma posso sbagliare) che Pederiali scriva fantasy.
Sugli altri ok per Rossella Romano, non sono, invece, un amante della Fassio e pollice decisamente verso per Ornella Lepre. Su Licia Troisi non mi esprimo, non avendo letto nulla di suo. Lo faro' presto, tempo permettendo ma ne ho sentito parlare assai male da alcuni amici. A mio nipote, invece, il primo libro della Troisi e' piaciuto molto. Che sia letteratura per bambini piu' che fantasy?
Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Fulvio (23-06-2005) a Marco: e Cersosimo,Pederiali,Troisi,Zuddas,Trugenberger,Passaro,Di Fassio,Lepre,Romano, Pesaro,dove li mettiamo? La verità è che il fantasy tricolore, oltre ad essere variegatissimo, gode di ottima qualità(la salute, ainoi,sta altrove)e D'Angelo ne è uno degli araldi!
Il fatto che sia così discusso, amato e odiato in egual misura, ne é un'ulteriore conferma.
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Marco (09-06-2005) A tito:
E la Redivo dove la metti? La Cerrino?
Unico vero capolavoro, si va bene... Voto: 1 / 5 |  |  |  |
StefanoB (08-06-2005) Beh, non esageriamo con l'acredine e non esageriamo nemmeno con i complimenti. Non ho letto l'ultimo tomo dell'autore triestino ma questo libro è oggettivamente una schifezza per una miriade di motivi. Concordo con te Tito che la Le Guin e' bravissima: cio' non toglie che Salvatore sia una spanna sopra a questo Andrea d'Angelo ed è tutto dire...
Voto: 2 / 5 |  |  |  |
tito (19-05-2005) Beh, che dire... le tante critiche negative (de gustibus) non mi stupiscono affatto. L'italia é il paese dei Bevilacqua e dei libri di barzelette di Totti, chiaro che un libro così bello e complesso (ma la trilogia migliora di libro in libro e va letta nella sua interezza, in quanto romanzo unico!)possa far storcere il naso ai più.
Al tizio che consiglia Salvatore, io consiglierei piuttosto Ursula Le Guin, o qualche altro autore di fantasy un tantino più elevata di quella dei giochi di ruolo.
La trilogia delle Sette Gemme dell'Equilibrio é, ad oggi, l'unico vero capolavoro del tanto discusso fantasy italiano. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Gaia (14-05-2005) Prima di scrivere la mia opinione ho letto le recensioni fatte prima di me e ho capito che a quanto pare non tutti apprezzano questo libro!
Io personalmente non ho avuto l'occasioni di leggere il resto della Trilogia ma posso dire che per quanto il linguaggio sia sublime (se pur complicato) la storia di per sé é pesante e in alcuni punti NOIOSA. Da grande appassionata di BrooKs e Stroud, credo che la cosa che più manchi in questo libro siano i colpi di scena; per il resto non si può affatto criticare il linguaggio usato dall'autore che ha avuto molta cura dei dettagli. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Marcello V (17-04-2005) Trovo davvero patetica, se posso sottolinearlo, l'insistenza di certuni sulla necessità di concludere il ciclo:
In primo luogo se i difetti si trovano nella forma del testo cosa potremo trovare nei seguenti? E se davvero la prosa dell'autore ha subito un'evoluzione perche' non rimettere le mani su questo modestissimo inizio prima della pubblicazione?
Inutile dire che il romanzo non mi è piaciuto molto. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
francy (26-02-2005) Questo libro non può essere giudicato se non nel complesso dell'intera trilogia. Io l'ho letta ed è a dir poco spettacolare. La storia del mondo creato dall'autore è curata sin nei minimi particolari e si intuisce faccia parte di un progetto molto più grande...che spero di poter ammirare presto! Devo dare atto del fatto che le prime pagine sono un po' difficili da leggere, ma, superato il primo scoglio sono rimasta rapita dalla narrazione e dalla storia (finalmente qualcosa di diverso dagli elfi, nani e maghi cattivi, finalmente qualcosa di originale!). I rimandi a leggende, miti ecc...sono un'idea buona: ti aiutano a entrare in un mondo che nella sua 'irrealtà' appare credibile e reale, perché ha una sua cultura, una sua storia, una sua lingua...Dietro questa trilogia c'è un gran bel lavoro, e si vede. Il tutto culmina ne "La Fortezza", un libro spettacolare e oltretutto finalista, se non sbaglio, del Premio Italia 2004. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Andrea colinda@katamail.com (28-01-2005) Io la prima metà l'ho pure superata, ma questo libro è a dir poco orrendo. Richiami senza senso a mitologie create da altri autori fantasy, scrittura traballante. In pratica ci sono dei tizi che partono alla ricerca di queste gemme leggendarie di cui non si sa nulla da secoli e secoli; l'unico del gruppo che ha qualche informazione sulla ricerca tiene tutto per sè, gli altri lo seguono bisticciando tra loro come donnette isteriche (dico così per salvaguardare il politicamente corretto, il termine esatto sarebbe un altro). Ad ogni snodo della ricerca quello informato si apparta a parlottare con qualcuno che, chissà come mai, ha qualcosa di fondamentale da comunicargli, gli altri intanto litigano, litigano, si riappacificano e restano ignari di tutto (come il lettore del resto). Poi, dopo circa 250 pagine......colpo di scena!! Seguendo le misteriose indicazioni fornite dai misteriosissimi individui incontrati lungo il cammino (alcuni ipotizzano che fossero agenti della CIA in missione all'estero......) i nostri eroi ragiungno una cupa foresta ammantata di neve......qui accade l'imponderabile, nel bel mezzo del nulla avviene l'incontro con un boscaiolo il quale, alla faccia di nostra signora palusibilità, conduce il gruppo di eroi fino al segretissimo rifugio in cui da centinaia e centinaia di anni la prima gemma riposava.....
Così, questo semplicemente sapeva!!!!
Commento finale: Leggetevi R.A. Salvatore piuttosto.......hi ha orecchi per intendere..... Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Francesco (17-10-2004) L'ho trovato tra i remainders in una libreria di Padova e l'ho comprato incuriosito dalla copertina. Non mi è piaciuto granch'e. La scrittura dell'autore non mi è sembrata impeccabile (anche volendo tralasciare i refusi) come non mi ha entusiasmato la storia, forse troppo simile a Shannara di Terry Brooks Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Stefano (22-07-2004) De gustibus Ivan, chi legge non deve fare opera di carità. Non mi esprimo sull'opera nel suo complesso, mi permetto di giudicare le poche pagine che ho letto. E, scusami, è proprio l'inizio la parte di un'opera che dovrebbe essere meglio curata. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Ivan (19-07-2004) E' vero, la storia e' avvincente (e chi si ferma dopo poche pagine su una trilogia di oltre 1100 certo poco la conosce).
Tuttavia questo primo libro e' un po' macchinoso linguisticamente, anche se migliora di capitolo in capitolo. L'inizio e', ve lo dice uno che l'ha letta tutta, il punto debole della trilogia.
Ma andando avanti il disegno dell'autore appare in tutta la sua forza: e' un ottimo esordio.
Inoltre, l'iniziale somiglianza con alcune saghe sparisce a meta' del primo libro e poi e' tutto pura rivisitazione.
Credetemi: superate la prima meta' del libro, non ve ne pentirete! Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Stefano (15-07-2004) Ho letto le prime pagine: non sono stato in grado di continuare Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Vega vegz@email.it (06-05-2003) Davvero un bel libro da uno scrittore italiano di talento! Una saga avvincente che vi impedirà di staccare gli occhi dal libro!
Leggetelo e non potrete fare a meno di prenderne il seguito! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Cris tirzah@libero.it (17-03-2002) Da appassionato di Tolkien, Brooks, Weis etc... non posso che commentare positivamente questo stupendo libro, l'inizio di una trilogia esaltante e davvero ben costruita, complimenti a D'Angelo, che diventa cosi' uno dei piu' bravi e chiacchierati scrittori Fantasy italiani. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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