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Le Guin Ursula K. - Il diario della rosa | Le storie riunite in questo volume spaziano dalla fantascienza pura alla fantasy a un realismo unicamente ed eccezionalmente magico, e dalla commedia brillante alla tragedia più cupa. "Intercom", per esempio, è una divertente e pungente parodia di una ben nota serie televisiva di fantascienza, mentre "Il diario della rosa" esamina con accorata passione l'uso dei trattamenti psichiatrici per la represssione dei dissidenti politici, e "Sur" è il racconto di una spedizione compiuta da un gruppo di sole donne al polo Sud nel 1909-1910, l'anno prima di Amundsen e Scott.
Media Voto: 4 / 5Vale88 (27-06-2003) non ho trovato niente di interessante,non si capiscono bene l'argomento, i soggetti, i luoghi...forse non è il mio genere di libri.ciao! Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Luca (03-04-2003) Come sempre un buon libro della LeGuin una delle autrici che hanno dato grande lustro alla Fantascienza e alla Fantasy moderne. Per altre eccelse letture consiglio i romanzi di Marion Zimmer Bradley. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
crispi maurizio crismaur@libero.it (24-03-2003) Sono stato da sempre un assiduo lettore delle opere di Ursula Kroeber Le Guin, sin dai tempi della felice scoperta della trilogia di Terramare (Earthsea) e delle storie di Ged.
Gran parte del merito di avere portato in Italia le opere della Le Guin va dato alla Casa Editrice Nord, partita negli anni Ottanta in un appassionante confronto/scontro con la casa editrice Fanucci, combattuto a colpi di Autori d'oltreoceano prestigiosi,ma con una mission eguale e meritoria per entrambi, quella di promuovere la diffusione presso il pubblico italiano di opere fantasy e science-fiction di qualità.
Questo volume, in effetti, non è una novità editoriale in assoluto, ma semplicemente una riproposta, dal titolo lievemente modificato, di una raccolta antologica di narrativa breve, per così dire tematica, del volume già edito per i tipi della Nord, con il titolo La rosa dei venti, all'interno della collana "sf narrativa d'anticipazione", curata da Sandro Pergameno (uno dei personaggi "storici" della Nord).
"La Rosa dei venti", appartenente dunque al catalogo storico della Editrice Nord, pubblicato nel 1984, di fatto si era reso irreperibile per le voglie dei nuovi, più giovani, "aficionados" della Le Guin.
Pertanto più che meritoria da parte della Nord, l'iniziativa di riproporlo: stessa traduzione (Roberta Rambelli), diversa e ben più "mainstream" la veste editoriale (solida rilegatura telata, buona qualità della carta, sovraccoperta a colori), collocazione in una diversa collana (narrativa nord).
Purtroppo, a demerito della Nord, in questa iniziativa sono state trascurate alcune attenzioni che avrebbero dato a queste nuova edizione un maggiore rigore filologico.
Si è persa, purtroppo, la buona prefazione di Carlo Pagetti, che sarebbe stato opportuno riproporre, se non altro per il suo valore di contestualizzazione storica alla prima edizione; manca una nuova prefazione o, comunque, trattandosi di una nuova edizione di un autore – potremmo dire - di grande importanza nel panorama mondiale della science-fiction, Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Maurizio Crispi crismaur@libero.it (24-03-2003) Sono stato da sempre un assiduo lettore delle opere di Ursula Kroeber Le Guin, sin dai tempi della felice scoperta della trilogia di Terramare (Earthsea) e delle storie di Ged.
Gran parte del merito di avere portato in Italia le opere della Le Guin va dato alla Casa Editrice Nord, partita negli anni Ottanta in un appassionante confronto/scontro con la casa editrice Fanucci, combattuto a colpi di Autori d'oltreoceano prestigiosi,ma con una mission eguale e meritoria, quella di promuovere la diffusione presso il pubblico italiano di opere fantasy e science-fiction di qualità.
Questo volume, in effetti, non è una novità editoriale in assoluto, ma semplicemente una riproposta, dal titolo lievemente modificato, di una raccolta antologica di narrativa breve, per così dire tematica, del volume già edito per i tipi della Nord, con il titolo "La rosa dei venti", all'interno della collana "sf narrativa d'anticipazione", curata da Sandro Pergameno (uno dei personaggi "storici" della Nord).
"La Rosa dei venti", appartenente dunque al catalogo storico della Editrice Nord, pubblicato nel 1984, di fatto si era reso irreperibile per le voglie dei nuovi, più giovani, "aficionados" della Le Guin.
Pertanto meritoria da parte della Nord, l'iniziativa di riproporlo:
stessa traduzione (Roberta Rambelli), diversa e ben più "mainstream" la veste editoriale (solida rilegatura telata, buona qualità della carta, sovraccoperta a colori), collocazione in una diversa collana (narrativa nord).
Purtroppo, a demerito della Nord, in questa iniziativa sono state trascurate alcune attenzioni che avrebbero dato a queste nuova edizione un maggiore rigore filologico.
Si è persa, purtroppo, la buona prefazione di Carlo Pagetti, che sarebbe stato opportuno riproporre, se non altro per il suo valore di contestualizzazione storica alla prima edizione;
manca una nuova prefazione o, comunque, trattandosi di una nuova edizione di un autore -potremmo dire - di grande importanza nel panorama mondiale della science-fiction, di una nota critica (così c Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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