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O'Neill Anthony - Il lampionaio di Edimburgo |
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Titolo | Il lampionaio di Edimburgo |
| Autore | O'Neill Anthony | Prezzo Sconto 20%
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€ 13,60
(Prezzo di copertina € 17,00 Risparmio € 3,40)
Prezzi in altre valute |  | | Dati | 2004, 368 p., rilegato | | Traduttore | Romanelli R. |
| Editore | Nord
(collana Narrativa Nord) |
 Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni | | 
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| Nel 1878 una serie di orrendi delitti sta terrorizzando Edimburgo: prima viene scoperto il cadavere di uno stimato professore universitario, poi quelli di un losco impresario e del guardiano del faro. La polizia brancola nel buio, ma una coppia di investigatori improvvisati - Thomas McKnight, un disilluso professore di logica e metafisica, e Joseph Canavan, un becchino chiuso e asociale - scopre che quei crimini sono in qualche modo legati a una ragazza, Evelyn, un'orfana da poco tornata in città dopo che, quando era ancora una bambina, un misterioso signore l'aveva prelevata dall'istituto dove viveva. Evelyn sostiene di sognare i delitti prima che avvengano e dichiara che l'assassino è un lampionaio. Ma chi è questo lampionaio? Esiste davvero?
17 recensioni presenti. Media Voto: 2.94 / 5ciccio pasticcio (23-02-2011) Un new gothic style davvero eccitante e sconvolgente da legggere assolutamente per gli amanti del genere. peccato che da noi si siano pubblicati solo due romanzi di O'NEILL....lo consiglio per chi vuole una lettura "veloce" senza troppe allusioni filosofiche o neo esistenziali che vanno tanto di moda oggi. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Simone (12-07-2008) Lentissimo, assurdo e sconclusionato. Ho faticato a leggere non come molti le ultime 30 pagine, ma addirittura l'epilogo di 4 facciate! Uno pseudo horror-gotico che inizia molto bene con un primo capitolo bellissimo (una dozzina di pagine), ma lì finisce: il resto è un polpettone onirico nella mente della protagonista sulla lotta tra il bene ed il male. Per principio finisco a leggere i libri che inizio ma in questo caso ho avuto la tentazione di gettare via letteralmente il libro almeno una decina di volte: il peggiore degli ultimi 5 anni. Comprato usato a 3 euro in una bancarella, era meglio che li spendevo per un gelato....... Voto: 1 / 5 |  |  |  |
ElleBi (19-06-2006) Che fatica anch'io. L'inizio è affascinante, l'ambientazione centrata, lo stile scorrevole e ben scritto, ma la narrazione perde il filo a tre quarti e devia verso un epilogo abbastanza modesto. E' uno di quei rari libri che non fatichi a cominciare ma fatichi a concludere, anche a 30 pagine dalla fine. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Chiara (17-12-2005) Sono d'accordo con la maggior parte delle recensioni già pubblicate. Non male l'inizio, originale lo svolgimento, e anche il colpo di scena verso la fine è notevole. Peccato però che la conclusione scada al livello di una specie di videogioco talmente esagerato e kitsch da apparire ridicola, affrettata e fuori posto, rovinando tutto e riducendo drasticamente il voto. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Albert caruso.alberto79@libero.it (11-11-2005) E’ stato un finale inverosimile, poteva essere migliore, però dobbiamo ammettere che l’autore ha avuto proprio una grande fantasia.
Questo non toglie che è stato proprio un bel libro, in alcune parti è stato proprio toccante, sulla poverina Eveline è stata commessa una grande crudeltà.
Questo prova come il fanatismo religioso può portare alla follia, ad azioni altrettanto malvage, ignobili.
Se volete potete contattarmi al mio indirizzo di posta, mi piace molto leggere, i miei libri preferiti sono quelli di Harry Potter, ce ne qualcuno tra voi che li legge.
Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Enrico grifoborgo@yahoo.it (14-10-2005) Che fatica !!
Non riuscivo ad arrivare alla fine neanche quando mancavano 10 pagine.... Era la prima volta che leggevo questo autore e credo sarà anche l'ultima.
Il libro scorre molto lento !! E' interessante l'idea di fondo, la lotta tra bene e male , e l'ambientazione in una Edimburgo cupa di
fine 800. I personaggi però sono scialbi ela storia veramente poco avvincente. Sconsigliato Voto: 1 / 5 |  |  |  |
caterina caty.nep@libero.it (15-07-2005) Un polpettone neo-gotico che tenta, senza riuscirci, di riproporre atmosfere cupe da dott. Jekill e fine erudizione da Umberto Eco. Deludente, il libro, dopo qualche capitolo in cui sembra promettere avvincenti sviluppi, si perde in divagazioni metafisico-teologiche per procedere in un viaggio nel male per nulla emozionante fino all'epilogo decisamente improbabile... Voto: 1 / 5 |  |  |  |
FRANCESCO francesco.d28@libero.it (27-06-2005) ottimo thriller, l'autore è riuscito a creare un'atmosfera molto particolare, ottima e minuziosamente particolareggiata, descrizione della Edimburgo del tempo. da leggere. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Fabrizio C. (01-04-2005) Bello, atmosfera avvolgente e molto particolare. Sono soddisfatto sia sul piano fisico che metafisico. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Maristella (13-03-2005)
All'inizio e fino a meta libro', l'atmosfera da thriller gotico promette bene... Splendide le descrizioni di una Edimburgo fumosa e nebbiosa,con le sue strade e i suoi vicoli antichi,di cui si puo' percepire persino l'odore. Alquanto interessanti alcuni passaggi metafisici e precursivi addirittura di alcuni rami psicanalitici freudiani e junghiani. "L'immaginazione deve inevitabilmente arrendersi alla realtà? Non deve la realta' arrendersi,a sua volta all'immaginazione?" Poi,si passa da uno scenario alla Poe ad uno alla Verne,con incredibili viaggi metafisico-diabolici che poco hanno del credibile....e che non si comprende se siano frutto di realtà oggettiva o di suggestiva irrealta'. Peccato! Se avessi dovuto,da meta' libro in poi,riscrivere un finale, credo che avrei potuto fare di meglio! E se ognuno di noi provasse a riscrivere il suo finale? Io credo che anche le vostre idee in proposito sarebbero molto migliori!
Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Fede prettieststar@libero.it (07-02-2005) Non c'e` altro modo per dirlo: questo e`un libro che inganna esplicitamente il lettore, senza ritegno ne` vergogna. Il suo autore si arrampica, scivolando immancabilmente, sugli specchi di una realta`-immaginazione che con la trama (che prometteva benissimo fino a meta` libro) non c'entra niente, cercando invano di dare altresi` l'impressione che, in mancanza di corposa inventiva, il finale metafisico-incredibile-diabolico possa dare un senso alla storia. Non e` affatto cosi`. L'autore promette e non mantiene. Nasconde dietro a una storia dal finale inverosimile (uomini creati dalla fantasia che pero` agiscono di libero arbitrio/inferno?) la mancanza di trama che si presenta come un fulmine a ciel sereno quando si arriva a meta` lettura. E l'Edimburgo vittoriana cosi` affascinante scende in quinto piano. Peccato. Ripeto: leggetene meta` e inventatevi voi un finale che sara` di sicuro migliore di quello presentatoci. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
ele (28-12-2004) Raffinato, elegante nelle descrizioni; interessante il richiamo costante alla filosofia e alla contrapposizione fra bene e male. E' un testo da leggere fra le righe. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Standbyme Standbyme@ticino.com (24-12-2004) Un inizio molto promettente ma poi non riesce a farti entrare nell’atmosfera gotica come ci si sarebbe aspettato da un romanzo ambientato nella Edimburgo di metà ‘800. I personaggi non sono incisivi, rimangono, come dire, distanti non catturando il lettore. Anche la discesa negli (inferi?) di McKnight e di Canavan non si capisce se sia reale o frutto della loro suggestione e poi la loro vittoria sul Male sembra fin troppo facile. Peccato, buona l’idea, ben descritte le scene degli omicidi ma per il resto insoddisfacente. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
federica (24-11-2004) Le premesse del libro sembravano buone, un raffinato thriller gotico... personaggi che incarnano la contrapposizione tra il bene e il male.... un romanzo che inquieta.... ma a me non è sembrato niente di tutto ciò. Un libro ben scritto ma lento, molto descrittivo in alcune parti e non esplicativo in altre, soprattutto nel finale. La sua trama non ha suscitato il mio interesse in quanto a mio avviso molto contorta e assolutamente irreale anche nella fantasia. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
pattydp (19-11-2004) Dunque...lento all'inizio ma con un finale troppo sbrigativo, interessanti le implicazioni filosofiche anche se non sono certissima di averle comprese fino in fondo. Bella l'idea del diavolo buono che diventa mostruoso perché deformato dalla rigida morale cattolica, da leggere su 2 livelli: il racconto puro e semplice da una parte e la meditazione metafisica dall'altra. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
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