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Peters Elizabeth - La sfida della mummia | Con la morte del padre, Amelia Peabody riceve una cospicua eredità e può finalmente dedicarsi alle sue grandi passioni: la storia e l'archeologia. Così parte alla volta dell'Egitto, il paese che più la affascina. A Roma, si imbatte in una giovane in disgrazia, Evelyn, che è appena stata abbandonata dall'uomo che amava. Amelia prende a cuore la sorte della ragazza, la porta con sé in Egitto dove incontrano due fratelli archeologi, impegnati negli scavi di alcune tombe egizie. Tra i quattro si instaura subito un burrascoso rapporto di odio e amore, ma il destino sembra obbligarli a incontrarsi. Infatti, dopo essersi separati al Cairo, si ritrovano in un sito archeologico sulle rive del Nilo dove di notte appare la mummia di un sacerdote...
9 recensioni presenti. Media Voto: 3.77 / 5bassora (24-10-2008) Non so perchè ma i libri della Peters non riescono a "prendermi" del tutto. Apprezzo la storia, il soggetto, l' ambientazione, l' ironia, insomma è il mio genere preferito eppure c'è qualcosa che non mi quadra.......persisto con gli altri! Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Giuliopez (12-09-2007) Libro ben scritto, veramente carino. Mi sono piaciuti in particolare l'ambientazione storica ed i personaggi, Amalia ed Emerson su tutti! Da leggere anche le altre "puntate"....
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
lucia (28-01-2007) Bellissimo, non tanto per la trama in sè (il tema di mummie redivive è già stato sfruttato più che abbastanza), quanto per la spassosa originalità della protagonista, l'indimenticabile Amelia Peabody. Peccato solo che finora abbiano tradotto solo cinque dei diciotto libri in cui compare: è un personaggio che vale assolutamente la pena d'ncontrare. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Denise (15-01-2007) Ambientato nel 1880 questo romanzo racconta le avventure in Egitto di Amelia Pebody, ricca donna inglese dal carattere spigoloso. Di poco più di trent'anni, non sposata (quindi zitella per l'epoca) non bella ma colta e forte questo personaggio mi è stato subito simpatico.
Il libro è di facile lettura, interessante e piacevole. Penso che leggerò anche gli altri della serie (il faraone assassino - il caso del sarcofago scomparso - indagine nel museo egizio - l'enigma della piramide nera). Voto: 5 / 5 |  |  |  |
valaeria (18-01-2006) Secondo me va letto con la stessa vena ironica e divertita con cui scrive l'autrice: non è un libro scritto per far paura né un giallo in cui bisogna scervellarsi per trovare il colpevole: è un romanzo gustoso, dalle ambientazioni incantevoli e con un pizzico di gusto "femminista" divertentissimo... insomma, non troppo da maschietti... Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Paolo gmpaolo.gambirasio@iol.it (07-01-2006) Dai, diciamo che e' scritto bene, con personaggi ben definiti ed un quadro accattivante e realistico dell'Egitto di fine Ottocento.
Anche se molte cose si intuiscono quasi subito, una volta tanto applaudiamo un romanzo che termina come vorremmo. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
franca franca.longagnani@libero.it (27-12-2004) L'argomento poteva essere trattato meglio in quanto dava spazio a situazioni insolite. Nessuna suspence perché, fin dall'inizio, già si poteva immaginare l'epilogo.
Ottima la descrizione dei due personaggi principali, un po' meno per gli altri.
Notevole è sicuramente la descrizione dei luoghi e delle atmosfere che mi hanno fatto rivivere le emozioni provate quando ho visitato quei luoghi.
In sostanza un libro piacevole, senza troppe pretese da leggere in relax. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
enrico (20-12-2004) è un giallo tranquillo, senza molti batticuore, però è molto scorrevole, sembra quasi una puntata di un telefilm, ideale se si vuole leggere qualche cosa non impegnativa ottimo anche per ragazzi. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
roberto.cella@fastwebnet.it (17-11-2004) Una delusione, nulla di misterioso, storia piuttosto banale, una via di mezzo tra Harmony e Piccoli brividi ! Dopo poche righe si capisce dove l'autore andra' a parare. Una sola nota positiva e' scritto piuttosto bene. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
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