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Keyes Daniel - Fiori per Algernon | Algernon è un topo, ma non è un topo qualunque. Con un'audace operazione, uno scienziato ha triplicato il suo IQ, rendendolo forse più intelligente di alcuni esseri umani. Di certo più di Charlie Gordon che, fino all'età di trentadue anni, ha vissuto nella dolorosa consapevolezza di non essere molto... sveglio. Ma cosa succede quando quella stessa operazione viene effettuata su Charlie? Il diario di un uomo che "voleva soltanto essere come gli altri", un romanzo definito dal New York Times "magistrale e profondamente toccante..." e vincitore del Premio Nebula 1966.
8 recensioni presenti. Media Voto: 4.5 / 5ANTONELLA (09-11-2011) Anche io lo trovo un libro davvero fantastico, consigliato a tutti.Commovente a tratti la storia e il percorso di Charlie . Voto: 5 / 5 |  |  |  |
mauro (16-12-2008) "Le meraviglie del possibile" è una raccolta di racconti di fantascienza. Fu il mio primo libro. Arrivò poi, sempre di Einuaidi, "Il secondo libro della fantascienza", stessa impostazione, grandi racconti e grandi autori. "Fiori per Algernon" mi commosse tantissimo, avevo 13/14 anni era il 1969 l'anno del primo uomo sulla luna. "Fiori per Algernon" è come una storia d'amore sfortunata. Quando non ci si riesce mai a trovare sulla stessa lunghezza d'onda. Prima è pronto uno, poi l'altro e poi alla fine restano solo i fiori appassiti. Addio Stellina non ho saputo darti ciò che volevi e mi fa molto male. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
daniele info@atlantidefilm.com (13-11-2007) Sono concorde con Luca. Il racconto breve è straordinario. Tuttavia l'edizione del '73 della Einaudi non è più in commercio. A volte nelle bancarelle alcuni libri meravigliosi tornano a galla. Inoltre, il libro citato contiene storie brevi dei più grandi autori, da Wells a Clarke. Tutti straordinari! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Maurizio Ricci (01-09-2006) Sottoscrivo pienamente il commento precedente; da uno dei più riusciti e commoventi racconti del genere, è uscito un romanzo carino, onesto ma un po' "diluito"....Una storia simile, meno onirica ma più efficace, la troverete nel mai troppo incensato "Campo Archimede" di Thomas M. Disch. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Luca (22-05-2006) Pochi sanno che questo romanzo è lo sviluppo di un eccezionale racconto breve con il medesimo titolo, vincitore di numerosi premi, che si può trovare nell'antologia "Le meraviglie del possibile", pubblicata da Einaudi. Ebbene, come per molti film "extended version", vi sono passi, scene, situazioni che sono stati successivamente aggiunti e sviluppati, e che in realtà non aggiungono nulla, bensì tolgono molto al fascino e alla efficacia, all'impatto emotivo della storia. Consiglio caldamente di leggersi il racconto, che otterrebbe 5/5 e lode. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Franco Failli (08-02-2006) Fiori per Algernon non è un libro di fantascienza qualunque. E’ ambientato ai giorni nostri, e lo spunto fantastico è minimo: si ipotizza semplicemente l’esistenza di una sorta di "cura" in seguito alla quale le facoltà intellettive umane possono essere enormemente aumentate. Non ci sono particolari truculenti, non ci sono virus assassini o organismi mutanti. C'è solo la meraviglia di un uomo, Charlie Gordon, fino ad allora menomato nelle facoltà mentali, che scopre con gioia che la vita può essere più bella di quanto avesse mai pensato. Che l'amore è possibile, che il futuro è a portata di mano ed è un futuro di gloria. La realtà però è più complessa di quel che sembra, anche se si è diventati dei geni. L’intelligenza e la sapienza sembrano non essere più il bene assoluto, quando invece di avvicinare allontanano. In più, la “cura”, che è ancora allo stadio sperimentale, comincia a dare qualche effetto collaterale. La mente di Charlie comincia a tradirlo ed il lettore assiste di nuovo al drammatico rimescolarsi dei ruoli tra chi è “super”, chi è “normale” e chi non lo è (più). La lettura di questo libro è commovente e coinvolgente per chiunque. La forma del diario e la scrittura in prima persona, con il linguaggio del protagonista che muta e segue le sue vicende umane, fanno partecipare in pieno il lettore al dramma di una vita che viene sconvolta e si brucia nel nome della scienza. Bellissimo. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
MARIANGELA (17-10-2005) TOCCANTE E BEN COSTRUITO. IN UNA PAROLA: SPLENDIDO. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
katapim kata.pim@virgilio.it (18-05-2005) l'ho letto una quindicina di anni fa, è un libro meraviglioso, stupefacente, commovente, attualissimo!!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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