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Sánchez Vidal Agustín - La chiave maestra |
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Titolo | La chiave maestra |
| Autore | Sánchez Vidal Agustín | Prezzo Sconto 15%
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€ 15,81
(Prezzo di copertina € 18,60 Risparmio € 2,79)
Prezzi in altre valute |  | | Dati | 2007, 590 p., rilegato | | Traduttore | Uberti Bona M. |
| Editore | Nord
(collana Narrativa Nord) |
| | Disponibile anche in ebook a € 6,99 |
Normalmente disponibile per la spedizione entro 3 giorni lavorativi | | 
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| XVI secolo. Nell'Alcazar di Antigua, Raimundo Randa è in attesa di essere processato dall'Inquisizione. Ha alle spalle un viaggio denso di pericoli e di avventure - dalla Spagna all'Egitto, da Gerusalemme - alla Mecca - una vera odissea tra cristiani, ebrei e musulmani, nel corso della quale ha cambiato più volte identità e persino fede. Tutto per soddisfare la richiesta del re Filippo II di ritrovare i dodici frammenti di una pergamena su cui è tracciata una serie di simboli misteriosi. E adesso, vecchio e stanco, Raimundo ha un'unica possibilità di sfuggire alla morte: raccontare la propria storia alla figlia e spiegarle perché il sovrano è spirato tenendo in mano un frammento di pergamena e sussurrando: "La Chiave Maestra..." Spagna, oggi. Prima di scomparire nel nulla, Sara Toledano spedisce due lettere: i destinatari sono la figlia Raquel e un brillante crittologo, David Calderón. Nelle missive, la donna spiega che, studiando i documenti del processo a un suo antenato, Raimundo Randa, ha trovato quattro frammenti di un'enigmatica pergamena, la stessa che Filippo II desiderava con tanta determinazione e che, da secoli, influenza la storia della famiglia Toledano. Inizia così per David e Raquel una corsa contro il tempo per scoprire cosa è successo a Sara e salvarla.
12 recensioni presenti. Media Voto: 1.66 / 5Paolo pamo1971@libero.it (04-03-2010) La storia è interessante, il problema e' capirla, troppi nomi, assolutamente un libro poco scorrevole, capitoli lunghi e confusi.
Onestamente pensavo di essere l' unico che aveva capito poco di questo libro, ma vedo che sono in buona compagnia.
Dopo aver letto per tre volte l' ultimo capitolo, ancora non so spiegare come finisce il libro.
Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Fede (09-10-2009) Concordo con tutti quelli che danno un giudizio negativo a questo libro. Ho letto 60 pagine, e non riesco ad andare avanti. E' scritto come scrive un cane, non si capisce nulla! Mi sono perso dopo le prime pagine. SCONSIGLIATO ASSOLUTAMENTE!!!!!!!!! Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Mirko (23-09-2009) Uno dei peggiori libri che abbia mai letto. Scritto malissimo, mai avvincente ed assolutamente non scorrevole. L'autore spesso si perde in descrizioni inutili e sterili. PESSIMO Voto: 1 / 5 |  |  |  |
federico (29-07-2009) Un libro che consiglio di leggere. Un buon thriller-storico lo definirei. A volte l'autore si allunga un pò nelle descrizioni ma senza esagerare e senza farlo diventare noioso. Un bell'intreccio di storia e romanzo. Riguardo al genere del libro viene alla mente "Q" di Luther Blisset, che, al contrario della maggioranza delle persone che lo hanno letto, giudico noioso e lento, al contrario de La Chiave Maestra. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
migliocri (14-01-2009) carina la doppia storia. non un granchè nel complesso. non giudico il finale, in quanto non l'ho capito. 500 pagine per arrivare allo scopo e liquidarlo in 15 righe... ho letto di meglio Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Giacomo (28-09-2008) Evidentemente non sono un esperto perchè ho apprezzato molto il romanzo, soprattutto l'alternanza tra l'appasionante vicenda del '500 (molto bello l'affresco del mediterraneo di Filippo II e dei Turchi)e l'intrigante mistero dei nostri giorni.
Condivido però la delusione nel finale, grande, ma non abbastanza per non conservare di tutta la lettura un buon ricordo. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
natale (19-07-2008) Ho iniziato la lettura circa 4 mesi fa e non riesco a terminarla. Ormai proseguo solo per testardaggine.
Romanzo illeggibile, confuso, disordinato, privo di filo logico. Il peggiore che abbia mai letto. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Danilo Nillo (14-09-2007) Il libro è confuso, a tratti quasi pasticcione, ed il modo di scrivere lo è altrettanto, salvo forse per la parte riguardante il racconto di Raimundo, molto romanzata e abbastanza scorrevole.
Non posso definirmi un intenditore ma leggo molto ed amo in particolare i romanzi a sfondo storico/religioso/esoterico. Ma se potessi, scommetterei sul fatto che le due anime del racconto -da una parte la storia narrata da Raimundo e dall'altra gli avvenimenti attuali- sono opera di due mani diverse. Se così non fosse, ne dedurrei che l'autore è soggetto a stati mentali alterni alla Jeckyll & Hyde.
Nella narrazione degli eventi attuali ci sono poi troppi eventi, troppi nomi, troppi intrecci raccontati in due pagine da David Calderon; senza contare alcuni dialoghi da telefilm americano (anche se questa portebbe essere una responsabilità del traduttore). Mi auguro solo che tutti questi dettagli non servano in seguito per capire qualcosa, perchè li ho già dimenticati tutti.
Devo dire che stoi leggendo questo libro dopo I Pilastri della Terra ed il Vangelo di Maria Maddalena. Accipicchia che differenza..... Voto: 1 / 5 |  |  |  |
livio macchi (13-09-2007) Il romanzo puù sconclusionato, logorroico, insulso e fasullo che abbia mai letto. Non so in che stato mentale fosse l'editor delle edizioni Nord quando ha deciso di pubbicarlo...
A pag. 32 siamo nella prima metà del 1500 e un personaggio viene mandato a combattere i mori in una regione della Spagna, quando la reconquista era già conclusa nel 1492. Basta questo a definire il grado di accuratezza storica del libro, pari a ZERO. Nel complesso, imbarazzante. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Davide (22-07-2007) Penso che sia il libro più confuso e senza senso che abbia mai letto. Questo autore spagnolo non ha le idee molte chiare e propone una storia priva di ogni credibilità, per non parlare del finale, che è assolutamente incomprensibile. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
dario (17-06-2007) all'inizio promette bene, in quanto la storia che corre su due binari paralleli in diversi periodi storici pare avvincente, poi si trascina stancamente e il finale è deludente e confuso, più che un romanzo storico la narrazione sconfina nel fantasy. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
priar#1 (14-05-2007) Suggerito da un amico di fiducia, ha in parte deluso le aspettative. Racconta storie in parallelo con un incontro finale che appare debole, quasi che l'Etemenanki sia stata smarrita dall'autore. Dice di averlo scritto in 10 anni, e si vede. Alcune parti non appaiono organighe, sembrano parti di un mosaico che non vuole comporsi. All'inizio appare il Papa e il potente capo delle spie Vaticane che si perdono nel nulla. Classico scontro finale all'americana, con il cattivo di truno dell'NSA quasi una macchietta (fanno seccare un albero per permettere ad un cecchino, che è anche un crittografo, di avere sottomira un bersaglio il giorno dopo?). Il personaggio del passato non è credibile per tutto quello che riesce a combinare solo chiedendo. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
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