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Kerdellant Christine; Meyer Éric - Il labirinto di Versailles | È bastato un istante e il mondo si è fermato: ospedali, acquedotti, banche, aeroporti, ferrovie... Tutti i punti nevralgici dei Paesi occidentali sono stati presi in ostaggio da terroristi che hanno trovato un nuovo modo per colpire: un virus che blocca ogni forma di comunicazione. Soltanto Dan Barett, genio dell'informatica, sarebbe in grado di arrestare ciò che sta succedendo. Ma Dan è morto improvvisamente, lasciando alla sua ex fidanzata, Emma Shannon, un messaggio che suona come una sfida: "Io sono l'unica persona al mondo ad avere accesso a un'incredibile verità. E tu, Emma, diventerai la depositarla di un mistero gelosamente custodito per secoli dai re di Francia. Migliaia di uomini sono morti in suo nome. Ma ora esso può salvarne altrettanti. Dipende solo da te". Seguendo le indicazioni del messaggio e con l'aiuto di Pierre Chavannes, un romanziere appassionato di Storia, Emma si lancia alla ricerca dell'"antidoto", della chiave indispensabile per fermare il caos.
6 recensioni presenti. Media Voto: 2 / 5Marco T. (11-05-2012) Noia noia noia e ancora noia.
In confronto "Aspettando Godot" è un thriller mozzafiato. Evitatelo. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
fabio79 (13-07-2010) Parere positivo! Consigliato anche se nn fra i top dei libri. A tratti entusiasmante in altri meno! Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Giovanni84 (30-06-2009) Attirato dal titolo, il gusto della lettura è andato via via scemando fino al punto di interromperlo e di finirlo in seguito solo per una questione di principio. Lo ritengo pesantuccio e ripetitivo...diciamo che per fortuna ho letto di meglio!!! Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Alessia (05-04-2009) E' un romanzo scorrevole e ben architettato, diverso dai soliti thriller sulla cospirazione. E' stato fatto un grave errore a livello di presentazione, non avrebbero dovuto preannunciare già nel riassunto alcune informazioni che si ricavano solo a metà del libro e che dovrebbero costituire dei colpi di scena. Le descrizioni sono ben fatte, la lettura è piacevolmente dotta su una doppia linea: iper moderna, con scenari da crisi tecnologica e allo stesso tempo storica e artistica. I due tempi, storico e contemporaneo, sono declinati in maniera originale: un personaggio morto lascia una lunga lettera alla vecchia amante, dove le racconta le sue ricerche sui giardini di Versailles. Unico vero difetto: la storia dei protagonisti avrebbe potuto coinvolgere di più. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Monica (10-12-2008) Il titolo incuriosisce, ma già dopo 50 pagine eccoci alle prese con pentacoli, codici e divine proporzioni. Ahi. Ancora? Alla fine la trama pare piuttosto abbozzata ma mai chiaramente dipanata. Manca un adeguato antefatto, la soluzione arriva senza che se ne possa trovare la logica, e solo dopo qualche colpo di scena abbastanza prevedibile. Un po' avvilente, nel complesso. A dire il vero non ho ancora capito cosa c'entri il 'labirinto' del titolo con la trama... Peccato, perché il soggetto -inteso come Versailles- era promettente. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Attilio Alessandro attilioalessandrobollini@yahoo.it (25-10-2008) Non un gran libro. Per carità si legge volentieri, è scorrevole, entri subito nella vicenda....ma i libri belli sono altri. Si tratta di uno degli ennesimi figli del Codice da Vinci. A volte le descrizioni dei Jardins e dei progetti di Le Notre sono noiose. I personaggi sono abbozzati e la vicenda prevedibile. Bellissima la sovracoperta.
Ditemi cosa ne pensate. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
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