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Cooper Glenn - La biblioteca dei morti |
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Titolo | La biblioteca dei morti |
| Autore | Cooper Glenn | Prezzo Sconto 15%
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€ 15,81
(Prezzo di copertina € 18,60 Risparmio € 2,79)
Prezzi in altre valute |  | | Dati | 2009, 439 p., rilegato | | Traduttore | Gasperi G. P. |
| Editore | Nord
(collana Narrativa Nord) |
| | Disponibile anche in ebook a € 9,99 |
 Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni | | 
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| Questo romanzo comincia nel dicembre 782 in un'abbazia sull'isola di Vectis (Inghilterra), quando il piccolo Octavus, accolto dai monaci per pietà, prende una pergamena e inizia a scrivere un'interminabile serie di nomi affiancati da numeri. Un elenco enigmatico e inquietante. Questo romanzo comincia il 12 febbraio 1947, a Londra, quando Winston Churchill prende una decisione che peserà sulla sua coscienza sino alla fine dei suoi giorni. Una decisione atroce ma necessaria. Questo romanzo comincia il 10 luglio 1947, a Washington, quando Harry Truman, il presidente della prima bomba atomica, scopre un segreto che, se divulgato, scatenerebbe il panico nel mondo intero. Un segreto lontano e vicinissimo. Questo romanzo comincia il 21 maggio 2009, a New York, quando il giovane banchiere David Swisher riceve una cartolina su cui ci sono una bara e la data di quel giorno. Poco dopo, muore. E la stessa cosa succede ad altre cinque persone. Un destino crudele e imprevedibile. "Questo romanzo è cominciato e forse tutti noi ci siamo dentro, anche se non lo sappiamo. Perché non esiste nulla di casuale. Perché la nostra strada è segnata. Perché il destino è scritto. Nella Biblioteca dei Morti." Will Piper, Unità furti e crimini violenti, FBI di New York. In venti anni di carriera ha seguito e risolto tutti i più importanti casi di delitti seriali: profiler abilissimo, ha compromesso la sua carriera per via di una relazione con un'avvenente collega. Un provvedimento disciplinare e una predilezione crescente per il wiskey scozzese hanno distrutto la sua immagine di uomo belloccio e di successo e la sua autostima come investigatore. è per questo che accetta mal volentieri il caso Doomsday, nonostante l'entusiasmo di Nancy Lipinski, la giovane collega che lo affiancherà nell'indagine. Ancora una volta la città di New York deve fare i conti con un killer che si comporta in maniera anomala: prima di colpire si premura di recapitare alle sue vittime una cartolina con la data della morte e la sagoma di una bara. Oltre a questo nessun altro elemento oggettivo collega le morti. Vengono uccisi tutti in maniera diversa: a seguito di un furto, cadendo da una finestra, investiti da un'auto in fuga o per overdose. Le vittime non si conoscono, vivono in quartieri diversi, non hanno niente in comune
Eppure un mistero lontano nel tempo e nello spazio collega i loro nomi. Isola di Wight, largo della Britannia, 1947. Il professor Geoffrey Atwood, docente di archeologia a Cambridge, nel bel mezzo di uno scavo viene prelevato dai servizi segreti inglesi e portato in un luogo sicuro insieme alla sua équipe. Il ritrovamento che ha appena fatto non può assolutamente diventare di dominio pubblico e soprattutto non può essere gestito da una nazione a pezzi come la Gran Bretagna. Al termine della seconda guerra mondiale c'è solo una potenza in grado di destinare una quota del proprio budget alla tutela di una scoperta di tale portata, sono gli Stati Uniti. E c'è un solo uomo che, anche se non è più al governo, è in grado di passare al presidente americano Truman la patata bollente, si tratta di Winston Churchill. Saranno gli Stati Uniti a gestire il progetto "Vectis", creando nel mezzo del deserto del Nevada, in una zona protetta da occhi indiscreti, il laboratorio governativo più misterioso del mondo, quella che viene comunemente chiamata "Area 51". è proprio nell'Edificio 34 del Groom Lake, al sesto piano interrato del bunker, che lavora ogni giorno Mark Shackleton, genio dell'informatica di giorno, appassionato di blackjack nei casinò di Las Vegas di notte. Ai tempi del college aveva subito in silenzio le angherie dei suoi compagni di stanza. Solo Will Piper, colui che veniva considerato una delle menti più brillanti dell'FBI, gli aveva dimostrato un po' di amicizia, forse per questo aveva continuato a seguirlo in Tv ogni volta che un caso scottante gli veniva assegnato. Stavolta però il caso scottante era nelle mani di Mark "lo sfigato". Soltanto lui, e pochi altri al mondo, potevano avere accesso alla Biblioteca: un archivio custodito in una stanza posta a dodici piani di profondità nel deserto. L'autore di quell'opera monumentale, Octavius, era il settimo figlio di un settimo figlio, nato a Vectis, una piccola isola della Britannia, il 7 luglio del 777. Un ragazzo gracilissimo, cieco e con i capelli rossi, dotato di un potere misterioso e ancestrale che conduceva la sua mano sulla pergamena, facendogli compilare un lungo elenco di nomi e di date. Una scrittura fluida, un impianto narrativo monumentale, un ritmo serrato, senza cali di tensione per un romanzo di esordio stupefacente. Degno dei migliori autori di thriller a livello internazionale, Glenn Cooper crea un plot di altissimo livello, che si legge tutto d'un fiato, che coinvolge e convince, fino all'ultima pagina.
Ascolta la lettura delle prime pagine del libro su RadioAlt.
Recensioni 1 - 20 di 296 recensioni presenti. Media Voto: 3.56 / 5simone88 (25-01-2012) fantastico, come tutti i libri che glenn ha scritto successivamente. scorrevole e la storia è geniale. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Ippica68 (10-01-2012) Dunque, il libro è Bello ma bello sul Serio. Il modo di scrivere di Cooper aiuta parecchio a capire determinate situazioni. I misteri si infittiscono pagina dopo pagina come gli errori commessi da un poliziotto che passa i problemi di una vita. Non è un caso che il libro sia stato tra i più venduti degli ultimi anni dopo un mediocre "Codice da Vinci". Se è vero che tutti i libri partono da un fondo di verità e di leggende paesane qui ci si dovrebbe ragionare parecchio. Il libro racconta una storia che potrebbe essere tranquillamente vera e sarebbe ancora più inquietante. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
J (03-01-2012) Da leggere, non eccezionale ma sicuramente interessante. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Silvia (12-12-2011) Molto coinvolgente, consigliatissimo!!! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Gen (16-11-2011) A mio modo di vedere, uno tra i più bei libri che abbia letto, diciamo tra i primi 10!
La trama è sicuramente originale e ben sviluppata! Non assegno il voto massimo perchè c'è qualche libro migliore... Sicuramente Cooper ha la mia fiducia per i prossimi acquisti!!! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
adelina (11-11-2011) libro bellissimo.Trama originale,intrigante e coinvolgente.non ho mai letto un libro cosi bello.lo consiglio a tutti. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Alina (21-10-2011) Bellissimo libro, avvincente, idea originale ben sviluppata. Molto belle le pagine medievali. Consigliato. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Giuseppe D. (11-10-2011) BELLISSIMO libro, avvincente,ben scritto, ottima trama ed originale, che dire di più...darei sei stelle. Bravissimo Cooper. Consigliatissimo. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
francesco (06-10-2011) è un buon libro,scorre molto e la storia è piacevole.Forse doveva essere sviluppato un pò di più il finale Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Alberto Torcia (18-09-2011) In assoluto uno dei peggiori libri che io abbia mai letto. Sì, vero, presupposto interessante, ma che stupido il personaggio principale. E l'andamento del tutto scontato, uno stile appena appena passabile non è fanno non solo un caposaldo della letteratura ma neppure un piacevole passatempo. Insomma io l'ho trovato addirittura irritante con 'sto tipo belloccio con tutte le donne ai suoi piedi, pieno di soldi... e talmente sveglio, astuto, intelligente che nel ricercare il segreto più importante dell'umanità non si rende neppure conto di essere seguito dall'FBI.
Insomma un libro inutile che mi dispiace perfino aver comprato. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
monica (17-09-2011) Bellissimo! idea e trama incredibilmente originali.Molto coinvolgente. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
silvana (05-09-2011) Il libro di certo non è noioso. L'idea è veramente bella ma non si sviluppa mai. Non c'è pathos, a volte troppo sbrigativo. Sembra più la sceneggiatura di un film. Anche la storia d'amore... Insomma si poteva fare di più Voto: 2 / 5 |  |  |  |
missmarple (26-08-2011) Bel libro.Trama intrigante e coinvolgente. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Gianni (24-08-2011) Molto intriganti i capitoli legati al Monastero meno quelli ambientati ai giorni nostri.
Nell'insieme un buon libro e di lettura scorrevole. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Andrea (20-07-2011) L'idea di fondo è originale ed affascinante, ma lo svolgimento è senz'altro fin troppo elementare, forse un pò troppo sbrigativo soprattutto nella parte finale che di conseguenza risulta un tantino confusa. L'autore inoltre non deve nemmeno essersi sforzato più di tanto nell'indagine storica; cito uno dei molti strafalcioni storici che forse avete notato: i numeri sulla copertina dei codici, oppure delle date contenute al loro interno, sono arabi e non latini...NELL'VIII SECOLO!?!?! Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Moreno C. (06-06-2011) "La biblioteca dei morti" è un libro altamente godibile e di buona compagnia (grazie all'idea su cui è basato, che ho trovato davvero molto affascinante, e grazie alla buona prosa dell'autore: capace di prendersi il tempo e lo spazio necessari per dare descrizioni compiute e approfondite quanto basta, cosa che molti scrittori di bestseller dell'ultima generazione - Dan Brown su tutti - non fanno), ma che finisce per non raggiungere la dimensione del capolavoro (riscontrandosi qua e là debolezze e ingenuità a carico dei moventi di alcuni dei personaggi e a carico degli snodi fondamentali delle indagini) e che rimane privo di ulteriore interesse un attimo dopo che lo si è concluso (ma questa è la sorte di quasi tutti i thriller d'azione, che sono sempre più simili a sceneggiature di film che a romanzi come si deve). Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Mauro (04-06-2011) Un libro piacevole con un buona storia tanto che si legge velocemente. Voto 3 perché bello ma non appassionante. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Daniele (14-04-2011) Divorato in 3 giorni, assolutamente splendido. Da molto tempo un libro non mi coinvolgeva tanto, è letteralmente impossibile staccarsene.. la storia parte da un'ottima (ed originale) idea ed è dannatamente interessante, con la perla della parte storica, con ambientazione a Vectis, assolutamente splendida, tanto da volere quasi un libro di Cooper ambientato in toto nel Medioevo. La Biblioteca dei Morti è uno di quei libri che rimangono per lungo tempo nell'immaginario ed è uno dei migliori thriller storici che abbia mai letto. Consigliatissimo. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
MB (08-04-2011) Non si possono mettere le sei stelle? Un libro bellissimo, un'idea a dir poco originale e intrigante. personaggi azzeccati e trama avvinvente. Cosa dire di piu'? Voto: 5 / 5 |  |  |  |
andrea (22-03-2011) Davvero un gran bel libro,trama avvincente e idea di base davvero originale.unico piccolo neo la caratterizzazione dei personaggi,non certo il massimo che ci si puo'aspettare. Voto: 5 / 5 |  |  |  | Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 40 Recensioni 41 - 60 Recensioni 61 - 80 Recensioni 81 - 100 Recensioni 101 - 120 Recensioni 121 - 140 Recensioni 141 - 160 Recensioni 161 - 180 Recensioni 181 - 200 Recensioni 201 - 220 Recensioni 221 - 240 Recensioni 241 - 260 Recensioni 261 - 280 Recensioni 281 - 296
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