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Grahame-Smith Seth; Austen Jane - Orgoglio e pregiudizio e zombie | È cosa nota e universalmente riconosciuta che uno zombie in possesso di un cervello debba essere in cerca di altro cervello. Così inizia "Orgoglio e pregiudizio e zombie", versione fedelmente aggiornata del celeberrimo (e amatissimo) capolavoro di Jane Austen, grazie a numerose scene "inedite" in cui, a farla da protagonisti, sono appunto gli zombie. Pubblicato da una piccola casa editrice americana, questo romanzo ha suscitato l'entusiasmo sia dei neofiti sia dei più fanatici ammiratori della Austen, scalando in breve tempo tutte le classifiche di vendita e imponendosi come il fenomeno editoriale dell'anno. E il motivo di un successo tanto clamoroso è semplice: al fascino di una storia d'amore senza tempo, si aggiunge il divertimento di una lotta senza esclusione di colpi contro l'orribile flagello che si è abbattuto sull'Inghilterra, arrivando fino al tranquillo villaggio di Meryton, dove l'indomita Elizabeth Bennet, insieme con le sue sorelle, è impegnata a contrastare orde di famelici morti viventi. Un ruolo che le calza a pennello, almeno finché non arriva il bello e scontroso Mr Darcy a distrarla...
15 recensioni presenti. Media Voto: 3.06 / 5Je (21-11-2011) Il libro è a mio parere un'ottima rivisitazione che nulla toglie all'originale, trattandosi di una sorta di parodia che come tale va presa. Gli spezzoni con gli zombie non sono pochi ne buttati a caso, ma ben integrati nel sistema così da creare una sorta di realtà parallela. La narrazione principale resta la stessa dell'originale il che rende il tutto molto divertente, laddove una delle sorelle Bennet può sterminare un'orda di zombie e poi riprendere a chiacchierare tranquillamente di amori e speranze come se nulla fosse accaduto. Consigliato. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Giusy (02-07-2011) devo dire che all'inizio mi ha detto ben poco come libro, e in effetti continuo a trovare ridicole alcune particolari battute dove, poichè si è voluto aggiungere l'ingrediente ''zombie'', si è andato a perdere il filo logico della questione..
tuttavia , proprio come l'originale man mano che si va avanti il romanzo migliora.. e se da una parte ho trovato ridicole certe battutte, non posso negare di aver sorriso spesso davanti agli istinti omicidi delle sorelle bennet... Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Massimo (12-02-2011) Effettivamente lascia perplessi. Non ho letto l'originale (mea culpa ...) ma questa versione in salsa zombie è alquanto ridicola.
L'idea di fondo ricorda un po' quella della "parodia" (stile Treciento o Scary movie) che parte da testo/film base riadattandolo in chiave diversa.
Alla fine ne deriva un prodotto che può essere "divertente" piu' nel confronto con l'originale che di per se.
Come avviene in questo caso.
Se cercate un buon libro semiserio sul tema leggetevi invece la trilogia di Max Brooks. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
michele (25-11-2010) appassionato del genere zombi, sconsiglio vivamente questo libro...sarà che se un scrittore americano si sente in diritto di scrivere qualsiasi cosa... Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Tommaso (01-09-2010) Non si può dire che l'idea del romanzo non sia originale! Che dire, l'ho trovato molto divertente, anche perchè conosco molto bene i personaggi di Orgoglio e pregiudizio ed è bello vederli sotto questa luce. Già dall'originale romanzo della Austen si possono immaginare i personaggi immersi in una storia simile, anche se il ruolo di cacciatrici di zombie non è l'ideale per le tre Bennet minori. Mi è piaciuto molto anche la presenza di elementi di cultura orientale nel romanzo, in quanto le sorelle Bennet sono state addestrate dai monaci Shaolin in Cina, mentre i personaggi più altolocati, cioè Darcy e Lady Catherine vantano un'addestramento di classe nei migliori dojo giapponesi; molto bella anche l'immagine di Pemberley modellata come una villa giapponese. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Jetov (29-07-2010) L'indignazione per "l'oltraggio" perpetrato ad un classico mi fa sorridere. In un epoca dove le persone scoprono i libri grazie ai film ad essi ispirati, non capisco come un'evidente citazione farsesca della celebre opera principale, venga vista come un "dissacro". L'ironia dov'è finita? Libro sicuramente da leggere. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Benalia (29-07-2010) E' un opera chiaramente citazionista, ironica, graffiante e irriverente. Non capisco perchè accanirsi acclamando l'originale. Questo libro non vuole sostituirlo o migliorarlo, ma "riderci" su. Bello. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Paolo (19-04-2010) Ho trovato originale l'idea di mettere tutto sul lato comico (l'horror è molto soft)un classico come Orgoglio e Pregiudizio).
Simpatico il commento di qualcuno prima di me che parla di J. Austen che si rivolta nella tomba: che sia rimasto contagiato ? Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Stefania (10-04-2010) Il testo è quasi del tutto identico al romanzo "orgoglio e pregiudizio"ad eccezione di qualche dialogo mutato ed ai riferimenti agli zombie ed a qualche combattimento sullo stile di Kill Bill.Manca del tutto la costruzione narrativa che spieghi la presenza di zombie oltre al tanto decantato stravolgimento in chiave dark del romanzo. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
gallina (07-02-2010) ... non si può fare una cosa del genere ad un libro bello come "orgoglio e pregiudizio". l ho letto per curiosità ma resto troppo affezionata all originale per consigliarlo!! Voto: 2 / 5 |  |  |  |
gianna (20-01-2010) ORRENDO !! la povera Jane Austen si starà rivoltando nella tomba per lo scempio che è stato fatto del suo libro !! ogni tanto salta fuori qualche anacronistico zombie - che deve far quadrare giustamente il titolo del libro - e il tutto diventa un polpettone patetico !! assolutamente lo sconsiglio ....a chi piace il genere si legga il romanzo originale oppure un libro sugli zombie ...per fortuna preso in biblioteca e non acquistato !!! Voto: 1 / 5 |  |  |  |
laranocchia (16-01-2010) L'unico merito del signor Seth è quello di aver avuto una buona idea per fare una montagna di soldi, non ne ho letti altri. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
arabella (21-12-2009) Che delirio! Mr Collins e la povera Charlotte, Darcy, la povera signora Bennett... Storia inattendibile, esasperata, dissacrante, ma sottolinea i sentimenti che questi personaggi hanno suscitato in noi da più piccoli... Per chi conosce a memoria Jane Austen, per chi non ha mai letto nulla di lei, per chi ha amato Goldrake più di Candy Candy, per chi infine ogni tanto sogna di suonarle a una qualsiasi Lady Catherine. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
rosarita (21-12-2009) Confesso che mi sono divertita un sacco! L'originale è il libro che amo di più, e che ho riletto per la decima volta subito prima di questo coso strampalato. Mi è piaciuta l'esasperazione dei personaggi, l'inattendibilità delle situazioni ai primi '800. Non mi sono indignata, l'ho preso per quello che è, dissacrante, divertente, amante. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Gabry (16-12-2009) Giusto cielo, non mi sorprenderebbe scoprire che il sig.re Grahame-Smith Seth è stato ucciso dalla povera Austen, tornata fra noi come gli zombie, con cui ha distrutto uno dei romanzi più belli che siano stati scritti!
Il libro è simpatico, non lo nego, ma non si può certo paragonare al capolavoro dell'autrice e il risultato è una parodia dell'indimenticabile storia d'amore tra Lizzy e Mr Darcy.
Per gli amanti dello storico "Orgoglio e Pregiudizio" onestamente lo sconsiglio, il risultato sarebbe di rimpiangere le pagine originali e rabbrividire davanti all'abominevole ninja Elizabeth e all'odioso Darcy; per chi non sa di cosa si sta parlando, leggesse allora l'originale!!!! Voto: 2 / 5 |  |  |  |
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