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Titolo | Limit |
| Autore | Schätzing Frank | Prezzo Sconto 15%
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€ 19,98 
(Prezzo di copertina € 23,50 Risparmio € 3,52)
Prezzi in altre valute |  | | Dati | 2010, 1370 p., rilegato | | Traduttore | Tappa R.; Stoppani R. C. |
| Editore | Nord
(collana Narrativa Nord) |
| | Disponibile anche in ebook a € 16,99 |
 Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni | | 
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| Orley Space Station (OSS), 2 agosto 2024. Vic Thorn ha pochi secondi di vita. Stava riparando lo Shuttle che doveva portarlo sulla Luna, quando un braccio meccanico lo ha colpito, scagliandolo nel vuoto. Mentre fluttua verso il buio della morte, Vic comprende che il suo segreto si perderà con lui nello spazio infinito... Isla de las Estrellas, oceano Pacifico, 19 maggio 2025. Il miliardario Julian Orley è un uomo che realizza sogni. È sua l'OSS, una grandiosa stazione spaziale. È suo l'ascensore che la collega alla Terra. Ed è suo il Gaia Hotel, il primo, lussuosissimo albergo costruito sulla Luna, in cui ospiterà alcune persone tra le più ricche e influenti del mondo, per offrire loro un'esperienza unica. Un viaggio che però non è soltanto una mossa propagandistica. Orley è infatti alla ricerca di finanziamenti per il suo progetto più ambizioso: estrarre e trasportare sulla Terra l'elio-3, una fonte di energia pulita e pressoché illimitata che si ricava dalla polvere lunare. Shanghai, Cina, 25 maggio 2025. Ormai da due giorni Chén Hóngb.ng non ha notizie di sua figlia Yoyo. Così si rivolge al detective Owen Jericho, chiedendogli d'indagare con la massima discrezione. Tuttavia quella che sembra una "semplice" scomparsa si rivela ben presto la prima tessera di un mosaico che si estende dall'Estremo Oriente agli Stati Uniti, dall'Europa fino al cuore segreto dell'Africa.
Recensioni 1 - 20 di 33 recensioni presenti. Media Voto: 3.24 / 5Enrico (23-05-2012) Un romanzo fantascientifico e intelligente. Lo scrittore costruisce la trama di questo immenso romanzo molto minuziosamente. La storia cresce di intensità man mano che si avanza fino a diventare stupendo nelle ultime 500/600 pagine. Molto bello questo aspetto: inizia con le minuziose descrizioni della base di decollo per lo spazio, l'ascensore spaziale e il Gaia Hotel; sembra di stare lì con i personaggi e di entrare a far parte della spedizione. Poi prosegue costruendo, come ho già detto, la trama molto minuziosamente (ho apprezzato questo aspetto perché nulla è stato lasciato al caso e mai, nonostante tutto, noiose, e nei libri "mattone" è indispensabile), e termina in un misto di azione e colpi di scena che attaccano letteralmente alle pagine per capire tutti i retroscena della storia. Ho apprezzato inoltre anche la costruzione psicologica dei personaggi e il loro non fare gli eroi, il che è difficile nei libri tipo questo. Una grande scoperta per me che mi accosto a questo scrittore per la prima volta. Ho viaggiato nello spazio per 1350 pagine. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Paolo Numana (05-03-2012) Direi che con questo romanzo l'autore prosegue sulla strada avviata con il quinto giorno. La trama è avvincente, la storia incuriosisce e la prosa è di pregevole fattura. La mole ragguardevole pesa (forse) solo nella prima parte introduttiva e prodromica al fulcro che viene sviscerato dalla metà in poi. Personalmente gradisco i libri molto lunghi ed a me nn ha pesato leggere quasi 1400 pagine di narrativa. Sicuramente IL QUINTO GIRNO è un romanzo di maggior spessore, forse un capolavoro nel suo genere. LIMIT si piazza sicuramente un gradino al di sotto ma senza mai vivere all'ombra del fratello più anziano. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Mauro D'Ettorre (02-03-2012) Dopo vari mesi che avevo il libro pronto sul tavolo, complice la neve del mese scorso, sono riuscito a leggerlo. Che dire di Limit? Dopo aver letto due libri ottimi di Schatzing, Zero Assoluto e Il quinto giorno, mi aspettavo un capolavoro. Invece è stata una delusione! La cornice della storia è notevole sia sulla Luna che a Shangai ma la trama è banale, da romanzo thriller di routine, stucchevole oltre ogni limite negli improbabili inseguimenti di airbike. Ho terminato il libro per puntiglio. Il voto è basso: 2 (e non 1) per stima. Spero che nel prossimo libro Schatzing sforni un altro successo come il 5 giorno! Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Corrado (21-02-2012) Bello, avvincente, pieno di suspence
Solo un difetto, troppi personaggi Voto: 5 / 5 |  |  |  |
filippo (31-01-2012) Un libro che mette in mostra l'immensa cultura dell'autore sull'ambiente lunare con descrizioni dettagliate degli ambienti veri e inventati. Ho fatto fatica a ricordarmi tutti i personaggi ospiti dell'albergo lunare e a tener viva l'attenzione durante le innumerevoli descrizioni tra le quali la storia di un dittatore africano. Molti approfondimenti rendono pesante la lettura e non aggiungono "pathos" alla storia. La storia in sè poteva essere contenuta in metà libro. La lettura è comunque scorrevole e la storia è piacevole e mai banale ma il finale è abbastanza scontato. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Mazzy77 (27-12-2011) ...che dire... non sarebbe stato poi così brutto se fosse stato scritto in metà pagine!!! ...nonostante sia sempre stato dell'idea che i romanzi non vanno mai valutati in base alla lunghezza questa volta è il caso di dire: TROPPO LUNGO!!! Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Carmela (14-11-2011) Semplicemente stupendo!! Ancora una volta, bravo Schätzing.. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Alessio Cecchini (31-10-2011) Sarò di parte perchè adoro Schatzing, in quanto riesce a cimentarsi nei generi più diversi ottenendo sempre risultati eccellenti, ma, a mio modesto parere, lo scrittore tedesco sforna l'ennesimo capolavoro.... Il libro, davvero titanico, si dipana su uno scenario futuribile, molto realistico e, con buone probabilità, anticipatore delle conquiste scientifiche prossime venture infatti, come è suo costume, Schatzing si basa su dati e basi reali e su progetti attualmente allo studio da parte dei più importanti centri di ricerca scientifica.... Molti e ben caratterizzati psicologicamente e fisicamente i personaggi, sia principali che secondari... La trama è godibile, intrigante e di estremo interesse scritta con il solito stile accattivante e scorrevole.... Non fatevi scoraggiare dalla lunghezza mastodontica perchè il romanzo ti prende che è un piacere!... A mio giudizio Frank Schatzing ha fatto nuovamente centro e si conferma come uno degli scrittori più interessanti degli ultimi tempi Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Marcello Lombardi (25-10-2011) finalmente ho finito quello che si può definire il libro più brutto che abbia mai letto!
1351 pagine che potevano essere tranquillamente condensate in appena 500.
Lungaggini inutili, colpi di scena che a pagina 1200 cominciavano a diventare a dir poco assurdi, prevedibili e soprattutto noiosi.
Personaggi che passano da lampi di genio (e deduzioni senza uno straccio di prova) ad autentici comportamenti da dilettanti...
che dire... ha perso un lettore! Voto: 1 / 5 |  |  |  |
archipic (10-10-2011) Libro molto corposo, con una trama molto densa e fitta di personaggi. Questo potrebbe essere un punto a sfavore ma non è così; tutto è finalizzato alla storia. Ovviamente è un racconto ambientato nel futuro, con situazioni e tecnologie fantascientifiche al momento, per cui va preso per quello che è; ossia un libro che narra di uno scenario prossimo e molto probabile, direi, quando le risorse energetiche staranno per esaurursi.
Il libro si perde un pò quando si dilunga nella narrazione degli eventi africani; sarebbe stato meglio sintetizzare il tutto. Ad ogni modo l'ho trovato molto coinvolgente, ben scritto; forse il finale poteva essere un tantino meno frettoloso. Evito il paragone con i precedenti libri dell'autore; ogni libro fà storia a sè. Di sicuro Il quinto giorno è un capovaloro, ma non sempre si può scrivere un capolavoro. Questo non lo è, ma è senza dubbio un buon libro che tratta di problemi che prima o poi le generazioni future si troveranno costrette ad affrontare. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Davide B. (09-09-2011) Il voto è 3. Peccato, perchè il libro ha spunti molto interessanti. Le tecnologie descritte sono affascinanti e la scienza attuale a supporto delle invenzioni nel testo è integrata in modo molto credibile. Ti spinge (o almeno l'ha fatto con me) a saccheggiare wikipedia per approfondire gli argomenti.. e già questo per un testo narrativo non è poco.
Però il libro ha alcuni difetti abbastanza evidenti, a mio parere. L'hanno già detto altri lettori.. ma la lunghezza è esagerata.. non tanto in sè, ma rapportata agli avvenimenti. Anch'io ho trovato la parte centrale a Shangai troppo, troppo lunga.. ed anche altre parti "action" sembrano tirate un pò per i capelli. In alcuni casi i "buoni" si dimostrano troppo ingenui e vorresti trovarteli di fronte per indicare loro la stupidità di certi comportamenti..
Alcuni personaggi sono ben caratterizzati dal punto di vista psicologico e sono credibili..il problema è che sono semplicemente troppi. Se la parte centrale è un pò faticosa, la parte iniziale è affascinante e la parte finale è abbastanza vivace e piacevole da leggere. Fosse stato un libro di 800 pagine, con qualche personaggio in meno, non avrebbe perso nulla..anzi, ne avrebbe solo guadagnato.
P.s. il quinto giorno (che ho letto), nonostante una flessione dopo le 700 pagine (anche li per qualche parte action un pò tirata)lo ritengo superiore. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Marcello Lombardi (07-09-2011) Sono a pagina 470 circa.
Ho letto (anzi, divorato) il "Quinto Giorno" e lo considero un capolavoro.
Non posso dire altrettanto, almeno per quello che ho letto fino ad ora, di questo libro. Lungo, troppo lungo (personalmente, adoro i libri lunghissimi! ma quando è troppo, è troppo!) in confronto agli avvenimenti descritti. una vera noia!
lo finirò in quanto non è mia abitudine interrompere un libro a metà, però... che fatica! Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Nuccio (05-09-2011) Libro molto interessante nelle prime 400-500 pagine. Dopo comincia a perdersi in dialoghi inutili e noiosi, inseguimenti esagerati, realtà inimmaginabile in un prossimo futuro x ovvi motivi!!! Airbike, robot lunari e città future non sembrano tanto in linea con la tecnologia futura. A mio parere se avesse tolto dialoghi inutili, alcune scene di inseguimento esagerate e scontate, e descritto meglio alcuni dettagli più realistici forse poteva essere un buon libro. Credo che 500 pagine siano già abbastanza x un buon libro. Ho letto il quinto giorno e mi è piaciuto, anche se la fantasia è sempre al limite. Gli editori dovrebbero dirgli di accorciare di molto i suoi libri... Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Catia (24-08-2011) Semplicemente stupendo! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
g1us3pp3 (24-08-2011) Non do un voto più basso perché mi è piaciuta la storia di un futuro nemmeno troppo improbabile e la lettura è abbastanza scorrevole;
ma ci sono troppi personaggi, troppe coincidenze e il finale è decisamente scontato (compresa l'identità del "cattivone" di turno).
Facendo tesoro delle opinioni degli appassionati che indicano questo come il miglior libro dell'autore sicuramente non leggerò gli altri. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Alessandra (23-07-2011) Ho apprezzato questo libro in tutto e per tutto! Inutile lamentarsi delle lunghezze e dei suoi approfondimenti.. dovreste cambiare autore!!
Tra tutti, sicuramente il migliore, soprattutto come spessore culturale e fantastico!
Bello, grazie Frank!!
... e resto in attesa del prossimo :) Voto: 5 / 5 |  |  |  |
David C. (18-06-2011) Terminata a fatica la lettura, il bilancio che ne deriva è ampiamente negativo, sia per la inutile lunghezza, sia per l'esagerato numero di personaggi. Nelle ultime 200 pagine la storia si ravviva un po', rendendo il racconto meno barboso, ma non basta per salvarlo dal voto minimo. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Mauro Gamberini (16-06-2011) Lungo ma bello, non ho faticato a leggerlo tutto. Per alcuni aspetti mi piacerebbe vivere in quel futuro. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Angelo (09-06-2011) Avevo letto "Il quinto giorno" qualche tempo fa, non m'era sembrato un capolavoro di fantascienza ma neppure un libraccio (a parte il finale piuttosto caotico e forzato). Ebbene le prime 400 pagine di Limit sono assolutamente vuote, inutili e mortalmente noiose. Da qui in avanti il racconto comincia a riscaldarsi ma con alti e bassi da far paura. Ho dovuto dar fondo alla mia forza di volontà per arrivare a pagina 1370. Sinceramente non credo che altri lavori di Schätzing potranno mai finire sulla mia libreria. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Emanuele (05-06-2011) Anche Io ho avuto la mia avventura al cardiopalma leggendo questo libro: riuscire a finirlo. Il finale purtroppo è triste, qualche giorno di vita perso per concluderlo. Confesso, Schatzing mi piace, altrimenti non sarei arrivato alla fine e l'avrei abbandonato al primo inseguimento di airbike. Invece, per mia sfortuna, ci ho creduto e sono arrivato alla fine....mi sfugge l'esperienza extra corporea...un momento di estasi...scusate exstasi...belli gli spunti scientifici e storici ma non sono sufficienti a salvare questo sfregio al povero albero da cui sono state prodotte le pagine del libro. Voto: 1 / 5 |  |  |  | Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 33
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