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Hamilton Laurell K. - Cerulean sins | La traumatica rottura con Richard è ancora una ferita aperta per Anita Blake. Ed è quindi il bisogno di avere una vita sentimentale stabile che la spinge a impegnarsi in una relazione normale... anche se, per una negromante che di lavoro resuscita i morti, "normale" significa frequentare Micah, un leopardo mannaro, senza però rinunciare alle irresistibili tentazioni incarnate da Jean-Claude, il Master della Città, e dal suo bellissimo e seducente luogotenente, Asher. È inevitabile che un equilibrio così fragile sia destinato a spezzarsi e, infatti, l'inatteso arrivo dall'Europa di Musette, la temuta rappresentante del Consiglio dei Vampiri, trascina prima Jean-Claude e poi la stessa Anita in un vortice d'intrighi e lotte di potere dai risvolti imprevedibili. Inoltre, quando St. Louis viene scossa da una serie di brutali omicidi, la situazione diventa ancora più torbida: Anita capisce subito che le morti sono opera di una creatura della notte e gli indizi la portano ben presto a sospettare proprio di Musette. Tuttavia la cacciatrice deve agire con la massima cautela, se vuole evitare che le sue indagini abbiano conseguenze devastanti per lei e, soprattutto, per i suoi amanti: perché con le sue mosse si è conquistata l'attenzione della Madre di Tutte le Tenebre, l'essere oscuro che ha generato le stirpi dei licantropi e dei vampiri...
8 recensioni presenti. Media Voto: 3.37 / 5Nicola (09-06-2011) Come altri, anch'io sono rimasto deluso dall'undicesimo capitolo della saga.. In alcuni punti della narrazione, scende in particolari talmente hard che ne fanno crollare drammaticamente lo stile.. Lento e poco avvincente, è imperniato sulle effusioni amorose di Anita e sbriga in quattro e quattrotto le indagini che nei libri precedenti costringevano il lettore a non smettere di leggere.. Speriamo nel prossimo.. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
enrica (08-03-2011) Da leggere almeno un paio di volte per apprezzarlo al meglio, secondo me libro di transizione, Anita sempre più coinvolta e coinvolgente comincia ad essere più riflessiva e probabilmente dal prossimo romanzo (speriamo di non dover aspettare troppo!)ci sarà un evolversi dei rapporti e delle situazioni. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Vampire Lover (24-02-2011) Undicesimo romanzo della serie Anita Blake Vampire Hunter, il titolo fa riferimento sia al nome di un locale (che, però, per motivi editoriali è stato tagliato) sia al colore degli occhi di Asher, il cui ruolo diventa predominante. La Hamilton dà ancora una volta il meglio di sé: lo schema narrativo ricorda quello dei primi romanzi, conciso e sapientemente orchestrato nell'intreccio e risoluzione, con Anita che si ritrova braccata da un'organizzazione segreta che ha intenzione di "usarla" per incarichi speciali. Da segnalare, infine, la comparsa della Madre delle Tenebre, la vampira primordiale da cui la razza vampirica è stata generata. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Serena (10-02-2011) Non avrei mai pensato di dare un voto del genere ad una saga che seguo con passione e amore dal primo libro, ma questo è veramente illeggibile. completamente snaturato il personaggio di Anita, bruttissimo anche quello di Jean Claude (altra cosa che non avrei mai pensato di dire!!! io lo adoravo), demenziale tutta la situazione... salvo solo l'evoluzione del rapporto con Dolph perché lo trovo coerente con tutte le vicende passate. Come hanno fatto a ridurre Anita ad una gelatina tremolante di desiderio? Neanche il più laido personaggio d Harmony è così melenso e delirante. La scena in macchina è davvero demenziale. Sconsigliatissimo!!!! Voto: 1 / 5 |  |  |  |
elisabetta elisaa8@alice.it (24-12-2010) Enorme delusione.vuoi per la traduzione, vuoi per le inutili interazioni della protagonista con tanti personaggi che quasi ammorbano, la lettura non è scorrevole o gradevole.E' più un gran pappaone che un libro. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
lilly (24-11-2010) do 5 solo xchè adoro la sga di anita blake... però è vero che i libri stanno diventando un pò lenti nelle descrizioni... secondo me in certi punti ci si perde in descrizioni sterili e in dialoghi inconcludenti che riempiono solo le pagine di chiacchiere.
la storia nn è male, ma in certi punti i dialoghi fanno un pò perdere il filo del discorso...
cmq anita è sempre grande Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Roberta (23-11-2010) Non vedevo l'ora di leggere l'undicesimo capitolo ma purtroppo devo dire che mi ha un pò deluso.Questi libri stanno diventando sempre più Hard,praticamente gira tutto intorno alla vita sessuale di Anita.L'ho trovato poco avvincente e molto scontato.4 ma solo perchè nell'insieme la serie è carina...forse troppo lunga. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
EVA (20-11-2010) Letto in 2 gg ...Il libro mi sembra più lento degli altri ed Anita mi sembra più confusa ed indifesa che mai ..Forse sta diventando sentimentale ma ha perso il piglio sfacciato e disincantato con cui affrontava i problemi nei libri precedenti ....
Certo che tutta la situazione è abbastanza intricata....e l'Ulfric fa sempre più la figura del provincialotto ...
Non lo metto tra i miei libri preferiti della saga ... Voto: 3 / 5 |  |  |  |
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