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Finkelstein Israel; Silberman Neil A. - Le tracce di Mosé. La Bibbia tra... | Il libro vuole attirare l'attenzione dei lettori sui risultati delle più recenti scoperte archeologiche e il loro significato per la nostra comprensione dell'Antico Testamento. Un viaggio nel mondo dell'antico Israele, che ridisegna in profondità le nostre convinzioni sul come, quando e perché la Bibbia è stata scritta, ma anche sul perché la forza del suo messaggio ha superato le concrete vicende storiche che l'hanno vista nascere.
Daniela (23-11-2008) In Le Tracce di Mosè due dei maggiori archeologi biblici del mondo illustrano per la prima volta al pubblico non specializzato i risultati di decenni di scavi in Israele e in Egitto, Libano e Siria, e il loro significato per la nostra comprensione dell'Antico Testamento. Scopriamo così che non ci sono prove storiche sussifienti della fuga dall'Egitto né della conquista di Caanan, che la nascita del monoteismo non può essere fatta risalire all'epoca di Abramo, che i primi libri della Bibbia furono redatti solo nel settimo secolo a.C., a distanza di centinaia di anni dagli eventi narrati.
Israel Finkelstein è direttore del Nadler Institute of Archeology dell'Università di Tel Aviv e codirettore degli scavi di Tel Meghiddo, uno dei più importanti siti archeologici biblici in Israele.
Neil Asher Silberman è direttore del Centre for Public Archeology and Heritage Presentation in Belgio. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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