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Tormentato da antiche ossesioni, Dennis, il cui soprannome è Spider, "Ragno", vive a Londra in una pensione gestita dalla signora Wilkinson, una donna ora materna, ora terribilmente autoritaria. Nella vita di Dennis affiora lentamente il ricordo di una sconvolgente esperienza, l'evidenza di un terribile delitto e le violente immagini legate a una lunga permanenza in manicomio. Giorno dopo giorno l'uomo scivola nei labirinti di una follia inarrestabile, il suo mondo si scompone in un gioco di specchi e la linea che divide la realtà dal baratro della pazzia si fa sempre più labile.
18 recensioni presenti. Media Voto: 4 / 5francesco franzdebba@libero.it (05-05-2010) Magistrale opera di uno scrittore davvero brillante ed interessante.la malattia mentale devasta la vita del protagonista per stadi progressivi e ne condiziona in modo schiacciante l'intera esistenza.prima appare sommessamente,come una crepa che sinistra si insinua su un antico solaio,ma all'insegna del climax ascendente che domina il racconto,essa aleggia sempre piu' devastante ,ingombra minacciosa la psiche del povero malato,fino a creare un doppio io, arriva a dettare le cadenze di vita della vittima,il tempo comincia a trascorrere in modo anomalo, il delirio produce drammi a ripetizione analizzati attraverso la elettrizzante fiction letteraria che l'abile romanziere ha saputo creare.alla fine e' solo dominio schizofrenico,senza freni,non piu' controllato.condotto lungo il crinale della tragedia onirica frammista ad eventi delittuosi apparentemente fantasmagorici,tutti riconducibili al povero spider,il quale lascia infine intravedere quale sorte amara abbia per lui decretato la sua malattia incurabile. Una fine inevitabile, probabilmente. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Stefano (25-11-2009) è il primo libro che leggo di McGrath, autore che mi era sconosciuto e che ho letto quasi per caso, ma non sarà l'ultimo.
all'inizio ero un po' scettico, ma dopo qualche pagina mi sono appassionato alla vicenda di Dennis e alla sua lenta ed inesorabile escalation psicotica verso il delirio irreversibile.
che dire, alla fine un libro semplicemente o lo si consiglia o no, e io questo suggerisco di tenerlo in considerazione. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
mari (14-09-2009) Amo tutti i romanzi di Mc Grath tranne questo. Noiosissimo. Eccessivamente horror: cervelli che schizzano, mostri di tutte le forme, torture, topi vivi e morti, fiumi di sangue, tormenti, deformità, risate sataniche provenienti dalle pareti... sembra che l'autore si sia messo d'impegno a compilare un catalogo di quanto di più orrorifico la mente umana (schizoide) possa concepire. Ma si tratta sempre e solo di paranoie, incubi, allucinazioni. 218 pagine di allucinazioni e basta, senza trama, senza finale, senza costrutto. Se non è un'opera giovanile e immatura di Mc Grath, lo sembra. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Fra (28-08-2009) Ottimo libro, mi dispiace che molti non colgano le piccolezze di questo romanzo che cerca di raccontare una vita e una storia fuori dal comune ma sopratutto delle sensazioni difficili da spiegare. L'autore o è uno schizofrenico oppure ha lavorato tantissimo per farci capire cose impossibili da spiegare. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Davide D. (11-04-2007) Tema evidentemente caro all'autore, la follia è rappresentata in questo romanzo dal punto di vista del delirio di uno schizofrenico, descritto e raccontato in maniera assolutamente magistrale. Ma duecento pagine circa di delirio sono un po' troppe, il racconto pecca purtroppo di una trama scarna ed alquanto nebulosa.
Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Linda (21-03-2007) Stupendo e soprattuto l'autore è stato bravissimo a rappresentare la mente di un malato di schizzofrenia. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
lhl (15-01-2007) mi piacerebbe conoscere l'autore, guardarlo, sentirlo parlare, capire come possa creare dei personaggi così al limite, anzi, oltre il limite della normalità. è stupefacente come riesca a farti sentire lì, come possa crearti angoscia descrivendo le fobie, le anomalie, le manie. In questo caso particolare, poi, nello stesso capitolo, fianco a fianco, a volte nella stessa frase, mescola due periodi di tempo ben distinti, il presente narrante ed il passato ricordato, confondendo ulteriormente il lettore in mezzo al pensiero farneticante del protagonista. Siamo a tal punto sconvolti e disorientati che neppure l'evento scatenante risulta chiaro: chi ha ucciso, chi è stato ucciso. eccellente! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Ge (17-12-2006) Spettacolare...travolgente! Ho trovato molto interessanti le descrizioni in particolare quelle degli odori. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Silvio52 (20-03-2006) Romanzo lento, cupo ed angosciante, l'autore descrive in modo esemplare ed impeccabile lo stato di pazzia del protagonista (la narrazione è in prima persona), lo squilibrio mentale di un personaggio dai ricordi alterati e nebulosi in continuo bilico tra buio passato ed incolore presente (il passaggio tra ieri ed oggi a volte è talmente repentino - da una frase all'altra - che quasi non ce se ne accorge). Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Sere (20-02-2006) L'ho letto dopo il capolavoro "Follia" e ne sono rimasta delusa. Forse se non avessi avuto quelle aspettative....Tutto sommato non è un brutto libro Voto: 3 / 5 |  |  |  |
>Roby> firestorm173797@yahoo.it (24-11-2005) Il libro ha un buon risvolto psicologico, anche se lo stile ha lasciato un po' a desiderare, a parer mio...complessivamente un disceto libro, coinvolgente..a tratti il lettore deve andare incontro al protagonista per capirne appieno la mentalità! Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Paoli (01-09-2005) Un buon libro, a mio parere. Spider è un personaggio oscuro quanto basta, nerotico abbastanza da essere considerato un eroe. Consiglierei però più caldamente "Follia" dello stesso autore. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
franz franzardo@hotmail.com (29-08-2005) libro incredibile, non c'è una virgola fuori posto, a chi è piaciuto consiglio il film "a beautiful mind" Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Daniela (16-05-2005) Uno dei capolavori di Patrick McGrath! Magnifico! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
elisa elydel@libero.it (16-02-2005) Premetto che McGrath è decisamente il mio scrittore preferito, per cui anche questo romanzo l'ho gustato pagina dopo pagina. La storia di Spider è molto tagliente, bisogna maneggiarla con molta attenzione... Non può che essere un'altro super successo sfornato da una splendida mente come quella di McGrath! Grazie Patrick. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Iride (01-09-2004) Ho letto solo questo libro di McGrath, ma devo dire che mi è paiciuto molto. Mi è piaciuta anche l'ambiguità della vicenda, che cosa ha fatto realmente Spider? Voto: 4 / 5 |  |  |  |
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