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Roveredo Pino - Mandami a dire |
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Titolo | Mandami a dire |
| Autore | Roveredo Pino | Prezzo Sconto 15%
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€ 7,65
(Prezzo di copertina € 9,00 Risparmio € 1,35)
Prezzi in altre valute |  | | Dati | 2005, 171 p., brossura | | Curatore | Magris C. |
| Editore | Bompiani
(collana AsSaggi) |
 Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni | | 
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| Selezionate e introdotte da Claudio Magris, quattordici storie, istantanee epifanie del quotidiano, nelle quali si mescolano sapientemente realismo sanguigno, pietas, umorismo e slanci visionari. Sulla scia di Svevo, Saba e Scipio Slapater, Roveredo sviluppa l'antiletterarietà propria della narrativa triestina in cinque racconti dove l'esperienza vissuta infrange le regole del galateo narrativo. Pino Roveredo è nato nel 1954 a Trieste da una famiglia di artigiani. Dopo varie esperienze di vita disordinata, ha lavorato per anni come operaio in fabbrica. Scrittore e giornalista, fa parte di varie organizzazioni umanitarie che operano in favore delle categorie disagiate.
20 recensioni presenti. Media Voto: 4.35 / 5MF (13-11-2007) Racconti brevi scritti con un linguaggio asciutto , quasi laconico, eppure lieve anche quando parla di code tremende come il varo minorile o cose atroci come la perdita di un figlio a causa di un incidente d’auto. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
giada (31-10-2006) volete capirlo veramente bene? leggere Asiylums di ervin goffman...
un saggio che non sembra un saggio per la leggerezza con cui è scritto, parla delle istituzioni totali, come i manicomi. apre la mente. io l'ho fatto a scuola, ed è una delle cose che mi rimarrà
Voto: 4 / 5 |  |  |  |
cinzia (23-10-2006) Bello, coinvolgente, corrispondente anche alla realtà ... ma "tristoso", da leggere. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
gloria (15-10-2006) mandami a dire è libro ricco di immagini. pino roveredo sa usare le parole in modo unico, e quando vuole davvero raccontare qualcosa lo fa in modo splendido. peccato che in alcuni racconti, invece, sembra che non abbia davvero niente da dire, e che il suo scrivere sia puro sfoggio di stile. ma nel complesso mi sono trovata bene tra le sue pagine, piccole epifanie che sanno andare quasi sempre nel profondo. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
junior 86 (19-09-2006) Racconti schietti, emozioni forti, sensibilità fuori dal comune... Una vena di tristezza che non scivola mai nel patetismo arricchisce questa raccolta di storie, concedendo scorci su realtà quotidiane e spesso ignorate, quali la povertà, la malattia, l'alienazione... ottima risposta all'indifferenza diffusissima nel mondo contemporaneo!!! Se vi fossero più persone sensibili come Pino Roveredo ci sarebbero più comprensione, tolleranza, e meno guerre!!! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Valeria (24-04-2006) Un libro molto delicato. Ho incontrato l'autore ad una presentazione del un suo libro. E il fatto che non avesse alcuna preparazione letteraria mia ha ha fatto pensare molto. Significa che l'arte dellos crivere, come tutte le arti, è davvero innata. La sua scrittura è molto particolare, come tutta la letteratura triestina. Il suo libro è un serbatoio di esperienze. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Linda (05-03-2006) Una sensibilità e una delicatezza davvero rare.
Bellissimo, da non perdere. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Andrea (08-01-2006) Belli e scritti bene. Forse un po' troppo cupi, almeno per come mi sento io adesso. Belli, ma non gridiamo al capolavoro. Per favore.
Voto: 3 / 5 |  |  |  |
ANNA MINGARDI mingardia@comune.padova.it (28-10-2005) Talmente vero da essere la storia vista allo specchio di ognumo di noi. Aldilà delle situazioni legate a drammi strettamente legati al protagonista delle storia principale, questo libro ti accompagna a ritroso nella vita. E' il primo libro che mi sembra di non aver letto, ma ascoltato dalla viva voce dell' autore, che per altro, ho per caso visto velocemente apparire in una trasmissione televisiva.Un libro che consiglierei a tutte le donne che sono felici e serene perchè apprezzino la loro situazione, e a quelle donne che hanno tanto sofferrto perchè la vita ha sempre un momento di riscatto anche se noi non lo riconosciamo. Grazie a Pino Roveredo Voto: 5 / 5 |  |  |  |
catia conficoni.catia@libero.it (13-10-2005) Finalmente uno scrittore fuori dagli schemi tradizionali.
Un antiletterato, un uomo scorticato dentro e fuori, che scrive del suo autentico sentire.
Uno scrittore che ha vissuto ai margini dove ha affilato la sua sensibilità. Non potevo non leggere un libro scritto da un randagio della strada che ha vinto addirittura il Premio Campiello; una meraviglia lo consiglio vivamente a tutti.
E' un racconto vero, intriso di emozioni intime, un capolavoro che merita.
Poi mi piace un sacco la biografia!
Uno scrittore che scrive delle sue debolezze senza cadere nel tranello della facile commiserazione, ma con assoluta dignità.
Appoggio sempre l'arte proveniente dal dolore (quando non viene strumentalizzata dal falso moralismo). Catia Voto: 5 / 5 |  |  |  |
alberto albertopisani@tiscali.it (14-07-2005) Merita la lettura anche solo per il racconto che da il titolo al libro, molto bello, il migliore a mio parere. Mi è piaciuto anche il racconto dedicato ai genitori sordomuti (il primo).
La scrittura non è sempre semplice, ne risulta una lettura non sempre scorrevole; l'accostamento delle parole è qualche volta inusuale.
Poi, e qui sono d'accordo con la recensione di "ant", i racconti successivi sono ben lontani per profondità e sensibilità dai primi. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Davide giolli1971@libero.it (11-07-2005) Un gran bel libro, una poesia di attualità estesa tra le pagine da sfogliare... e meditare. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
anna (24-06-2005) mi è capitato in mano per caso, ho letto i primi due racconti d'un fiato e poi mi sono fermata, colpita al cuore. Lo consiglio a tutti. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Daniela (23-06-2005) Un libro scritto con molta partecipazione,il seguito delle opere di Roveredo ,con "CAPRIOLE IN SALITA " i due libri piu' intensi e questo molto meno triestino ,storie che si possono trovare in ogni parte del mondo.
Leggetelo! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
marco (23-06-2005) Libro da leggere e rileggere ,entra dentro e ti diliania molto forti diversi racconti struggente.
Vi consiglio di leggerlo è davvero un piccolo grande capolavoro Voto: 5 / 5 |  |  |  |
ant lomell@libero.it (21-06-2005) Le prime storie riescono a far vibrare le corde delle emozioni in modo intenso, poi però il libro si spegne piano piano Voto: 3 / 5 |  |  |  |
ARIANNA (12-06-2005) Un libro molto duro,capace di far pensare e commuovere.Uno scritto fatto con il cuore per tutti, inteso il racconto del modo di comunicare con i genitori sordomuti ,uno dei racconti che preferisco ,anche se non saprei dire quello che commuove meno! E poi se lo apprezzate cercate anche i libri che hanno preceduto questo piccolo capolovoro.
Un consiglio leggetelo. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
una lettrice meravigliata (25-05-2005) grande, commovente, bello. davvero Voto: 5 / 5 |  |  |  |
claudio pass claudiopass@yahoo.it (19-05-2005) Un libro straordinario. Un piccolo capolavoro come dice Magris nel presentarlo. E' scrittura di testa, di cuore, di affetti, di devastazione.
Non e' inchiostro. E' linfa vitale.
L 'ho letto e riletto. Ti entra dentro
come un cazzotto, come un innamoramento.
Piccole perle questi racconti.
Nel mio piccolo li consiglio a chiunque.
Ve lo mando a dire....
Voto: 5 / 5 |  |  |  | Recensioni 1 - 20
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