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Tolkien John R. R. - Il Signore degli anelli | "Il Signore degli Anelli" è un romanzo di avventure in luoghi remoti e terribili, di episodi d'inesauribile allegria, di segreti paurosi che si svelano a poco a poco, di draghi crudeli e alberi che camminano, di città d'argento e di diamante poco lontane da necropoli tenebrose in cui dimorano esseri che spaventano al solo nominarli, di eserciti luminosi e oscuri. Tutto questo in un mondo immaginario ma ricostruito con cura meticolosa, e in effetti assolutamente verosimile, perché dietro i suoi simboli si nasconde una realtà che dura oltre e malgrado la storia: la lotta, senza tregua, fra il bene e il male. Edizione rilegata in cofanetto.
Recensioni 1 - 20 di 83 recensioni presenti. Media Voto: 4.51 / 5mr.00x (05-09-2009) l'ho dovuto riiniziare due volte perchè quando arrivavo alla parte di tom bombadil la noia aveva il sopravvento e abbandonavo la lettura la terza volta ho saltato la prima parte e le pagine seguenti sono volate.devo ammettere che in alcuni punti è un pò pesante ma resta comunque un ottimo libro. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
boo (02-11-2008) Sicuramente un capolavoro considerando il mondo dettagliatissimo che Tolkien ha creato, xò troppo lento in alcune parti e pieno di descrizioni davvero poco interessanti.
Rimane comunque un capolavoro... Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Marcostefano (23-10-2008) Nessuno al mondo potrà ricreare un mondo così. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Mauro (06-09-2008) Uno dei grandi romanzi epici del '900; uno straordinario viaggio fuori e dentro se stessi. La scoperta dell'amicizia come chiave con cui leggere il mondo. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Davide (21-06-2008) Magnifico. Il migliore in assoluto Voto: 5 / 5 |  |  |  |
La buccia di banana (sotto il piede del viandante) (09-06-2008) Il voto l'ho messo solo perché è un campo obbligatorio: non si valuta l'arte con un numero.
Povero Tolkien! Scrive una saga epica, e nella riduzione cinematografica la trasformano in una paccottiglia fantasy simil-Disney... passa sessant'anni della sua vita a realizzare il progetto di rielaborazione di uno sterminato patrimonio tradizionale con la maestria dell'erudito e la leggerezza del narratore, e un esercito di distratti lo scambia per un romanzo d'avventura... si sgola a insegnare la serietà del gioco, la profondità della fiaba, l'attualità del mito, e sempre lo stesso esercito si lascia sfuggire il Rolando a Roncisvalle che sta dietro la morte di Boromir, il Caronte sotto le mentite spoglie dell'invisibile Frodo a Rauros, l'Atlantide che è in Numenor, gli imperi romani d'occidente e d'oriente che sono in Arnor e Gondor, il suicidio di Aiace Telamonio-Turin Turambar, la spada Narsil-Anduril frantumata e riforgiata come la Gram dell'eroe nordico Sigurdr...
Delitto e Castigo è una lettura certamente importante in una buona formazione letteraria, ma lo sono anche l'epos e il mito, e l'opera di Tolkien è legata strettamente ad entrambi. Invece, un concetto come "IL libro" è in contrasto con l'essenza stessa della letteratura. Non esiste IL libro, se non in senso soggettivo ed affettivo per ognuno di noi, a prescindere totalmente dalla qualità letteraria. A mio avviso, ad esempio, Delitto e Castigo non è nemmeno la vetta narrativa dell'arte di Dostojevskij... men che meno dell'intera letteratura russa dell'epoca. Discutibile anche la sua universalità assoluta: io l'ho trovato quasi inscindibile dal contesto dell'intellettualità pietroburghese filoccidentale dell'Ottocento.
Per non parlare, poi, del confronto fra testi narrativi e testi filosofici: ovviamente si tratta di letture complementari, non certo alternative. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Ciro (28-05-2008) Più sei incollato alla sfigata vita moderna ed attaccato a tutti i "beni" materiali che la società ti promette allo scopo di persuaderti e possederti completamente, e più sarà difficile per te capire o soltanto leggere questo libro.
Il signore degli anelli fa parte di quelle pochissime storie che si conciliano l'un l'alta nella stessa, medesima ed eterna verità; solo detta in modi e da perrsonaggi differenti, fra cui vi sono anche le sacre scritture, o la divna commedia per esempio. Tolkien non scrive di elfi come di creature magiche con le orecchie a punta, o almeno non tanto semplicedmente, lui scrive di elfi come di angeli; di Balrog come di demoni, di orchi come di paure dell'uomo e chi non lo capisce forse è solo perchè ha passato troppo tempo a gingillarsi nel leggere platone e nel sentirsi pertanto il più figo, astuto e dotto della terra.
Volevo comunque precisare che i tratti somatici e l'aspetto fisico del nano con la barba lunga o dell'elfo con l'orecchio affusolato non sono d'invenzione di Tolkien ma nascono alle radici del misterioso folklore nordico, nella mitologia norrena ed in tante fiabe sviluppatesi neltempo, che hanno dato vita a questi miti. Lui li ha portati ai tempi nostri con indosso una grande storia ed una immensa verità, LA verità; da offrire a noi poveri stolti che dovremmo soltanto ringrfaziare piuttosto che dare voti a vanvera. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Il viandante e la sua ombra berserk23@libero.it (26-05-2008) Un bel libro? Sicuramente! IL libro? No, di certo. Il signore degli anelli è un'opera che sicuramente merita un posto in evidenza all'interno del panorama letterario contemporaneo, ma non dimentichiamoci MAI che i libri che DEVONO essere letti sono altri. Deve essere letto Platone, deve essere letto Aristotele, perchè è qui che il pensiero occidentale nasce, deve essere letto Agostino, Tommaso d'Aquino, perchè è con loro che il Cristianesimo inizia e essere ciò che è, deve essere letto Nietzsche. Questi sono solo alcuni esempi, se ne possono individuare molteplici altri (non tantissimi comunque), libri e autori,(non solo filosofi, come i miei esempi potrebbero far credere:si veda, in proposito, un titolo su tutti, Delitto e castigo) che ci dicono di cosa è fatta la nostra carne e che ne sarà di essa. Il signore degli anelli diverte, entusiasma, a volte fa anche riflettere: ma rimane un libro, ben lontano dal diventare un opera ASSOLUTA, che anche fra 3000 anni i posteri leggeranno. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Gabry86 (05-05-2008) BELLISSIMO,CHE CAPOLAVORO!!!!!!!!!!!!!QUESTO LIBRO PER IL SUO GENERE è INSUPERABILE.
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Giorgio76 (26-03-2008) E' indiscutibilmente uno dei più grandi capolavori fantasy. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Sakura silvia.pass@libero.it (03-03-2008) Il figlio Michael, quando gli chiesero il motivo del successo del padre, disse che non c'era niente di strano: dava qualcosa di bello e stabile a un mondo stanco di tutta la bruttezza che gli viene propinata. È importante questa testimonianza, perché i figli videro nascere la mitologia di T allo stesso modo in cui nasceva la vecchia mitologia: oralmente, sera per sera. C'è bisogno del racconto mitico e fantastico, c'è bisogno della bellezza, del senso del mistero, dell'eroismo, della gioia, dell'amicizia, che T ha comunicato. Risponde a un bisogno naturale dell'uomo, che vuole il bello e il giusto. Ma perché il mito? Perché non un romanzo storico oppure attuale? Il suo mondo parallelo era necessario perché egli aveva colto che l'uomo contemporaneo ha perso la capacità di porsi delle domande; e il mito è il tentativo degli uomini di trovare risposte alle domande nel cuore dell'uomo: chi siamo, perché viviamo, chi ha creato tutto, perché ci sono le stagioni, ecc. A queste domande l'uomo ha sempre cercato di rispondere, andando a tentoni. Tutte le mitologie sono questo tentativo. Chesterton diceva che qualunque idiota può dare risposte; è più difficile dare le domande giuste. Con ISDA, T risveglia queste domande, ne fa sentire il bisogno. T fu allievo di Newman, grande intellettuale e professore di Oxford. ''Andiamo verso la verità attraverso ombre e immagini'' aveva fatto scrivere Newman sulla sua lapide. Il mito sono queste ombre e immagini. È attraverso il gusto del bello che si arriva al vero. Chi ritiene che la fiaba sia un genere letterario per bambini sbaglia clamorosamente: la fiaba alimenta nell'uomo l'aspirazione al sublime. Forma la personalità mediante l'esercizio dell'immaginazione, l'attenzione all'invisibile, l'apertura al meraviglioso. Introduce l'uomo alla contemplazione, lo allena alla trascendenza, che consiste nel cogliere il senso misterioso delle cose sotto le loro apparenze ingannatrici. Educa al senso della bellezza, che è alle radici del conoscere e dell'agire, del formarsi e del maturare. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Davide (02-03-2008) Forse questo è uno dei libri più difficili che io abbia mai letto, ma è sicuramente il più bello. Sebbene io apprezzi molto anche altri autori fantasy come George Martin o Terry Brooks, nessun delle loro opere può competere con "Il signore degli Anelli". Dopo averlo letto per la prima volta l'ho letto altre sette volte senza che mi abbia mai stancato o annoiato e ho intenzione di leggerlo ancora. Onore a Tolkien, che ha saputo creare un'intero universo dal nulla, popolandolo di personaggi meravigliosi, capaci di tener incollato il lettore alle pagine, iptonitizzandolo come ho avuto la fortuna di esserlo io. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Zrcadlo zrcadlo@virgilio.it (28-01-2008) E' il libro più straordinario dell'era moderna.
Non ho dubbi su questo.
Personalmente trovo incredibile, magico e miracoloso che un vecchio professore inglese ci abbia potuto regalare un'opera così straordinaria.
Un uomo, Tolkien, che ha deciso di sognare per noi. Che ha costruito un mondo intero che non è un mondo lontano, ma IL NOSTRO STESSO MONDO... ha costruito una mitologia, una favola, un racconto d'avventura... e addirittura delle LINGUE! Ma vi rendete conto? E' come un cuoco che non inventa solo una ricetta per cucinare il pesce, ma INVENTA ANCHE IL PESCE!
Il Signore degli Anelli è uno di quei libri che segna per la vita.
Che ci fa sognare.
Che fa ESTENDERE la nostra mente. Ogni suono, ogni pensiero che ci regala è un DILATARE del nostro pensiero.
Leggi questo libro e TI SENTI dentro l'opera. Senti la gioia di vivere una vita semplice. Senti la gioia di sognare che anche se ti perdi nel bosco c'è qualcuno che ti verrà ad aiutare.
Che ANCHE LA PERSONA PIù PICCOLA PUò CAMBIARE IL CORSO DEL DESTINO, che ognuno di noi può DAVVERO, DAVVERO fare la differenza!
Che, è vero, spesso non abbiamo il potere di scegliere cosa ci capiterà, ma che abbiamo il potere di SCEGLIERE COSA FARE CON IL TEMPO CHE CI VIENE CONCESSO! Che possiamo caricare di senso ogni istante della nostra vita semplicemente SCEGLIENDO!
E se tutto questo vi sembra eccessivo...
Pensate soltanto a quante immagini immortali ci ha regalato questo libro... quante favole, quanti sogni...
Grazie, Tolkien!
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
GIUGUMENTA (18-01-2008) Questo libro mi ha cambiato la vita! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
poschina (14-11-2007) Partendo dal presupposto che i gusti sono gusti e che un libro può piacere o meno, definire un'incapace tolkien mi sembra esagerato. E' un libro lungo, descrittivo, non facile da leggere.
Tutto sta nella capacità di afrsi coinvolgere dalla storia. Se si riesce ad entrare nel mondo che ha inventato, il libro riuscirà ad appassionarvi. Ma se lo si legge pensando che gli elfi non esistono, che è impossibile che ci siano mezzuomini e così via, allora sarà di una noia mortale.
Ma sarebbe come leggere cenerentola continuando a lamentarsi che le fatine non esistono, si perderebbe tutta la magia.
Indubbiamente Kundera scava molto di più nell'animo umano, e le sofferenze di Primo Levi sono decisamente più coinvolgenti, ma ogni libro è a se stante, altrimenti dopo i grandi scrittori e filosofi greci nessuno avrebbe dovuto azzardarsi a pubblicare niente.
Se un libro non piace, si chiude e si lascia che la sua storia appassioni qualcuno che è pronto per accoglierla.
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Andrea86 (12-10-2007) Spettacolare!!!
Bisognerebbe ringraziare quest'uomo per aver dato vita a questo capolavoro letterario. Elfi, Uomini, Nani, Hobbit.... un'avventura fantastica.
Merita il massimo dei voti perchè è il capostipite del fantasy, dal quale quasi tutti i nuovi autori si sono ispirati. Quindi 110 con lode a questo libro Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Silvia (14-09-2007) Ho letto questa trilogia, veramente bella non c'è che dire!
Certo in alcune parti si dilunga un pò ma non ho trovato difficoltà a leggere le 1500 pagine in 2 settimane.
Probabilmente qualcuno lo trova pesante per il fatto che prima questi 3 racconti erano divisi quindi in 3 libri e quindi riuscivi a staccare un pò e magari trovarlo più leggero!
Sono un amante della lettura non solo del fantasy. Ma penso che Tolkien al fantasy ha dato una svolta. Non dico ch eè il miglior scrittore in assoluto, ma forse in ambito fantasy è tra i migliori! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
isabella isi.iago@fastwebnet.it (07-09-2007) Volevo rispondere a paolo dell'6/11/06.
Senti, tu hai parlato di libri stupendi, degni di nota, k purtroppo nn legge quasi + nessuno( io compresa:) ). Xò tu devi pensare alla persona che legge, a quello k ti trasmette la lettura, ma soprattutto allo stato d'animo del lettore. Se c'è 1 periodo in cui ho il morale a terra, potrei considerare spazzatura tolkien e badare solo a fumetti k mi fanno ridere, come se mi sento sola o la mia vita è monotona, considero il " libro + bello del mondo" il signore degli anelli.Secondo me i bravi scrittori sono tutti sullo stesso piano, il giudizio finale è soggettivo.
Per quanto riguarda il signore degli anelli, lo trovo un libro tra i migliori che abbia mai letto per l'originalità dello stile, la freschezza del contenuto e le varie allegorie alla religiosità e ai valori della vita. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Alessandro (05-09-2007) A mio avviso uno dei migliori libri mai scritti. Appassionante, coinvolgente. Impossibile staccarsene. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Onofrio (27-08-2007) Il libro e' meraviglioso ma piu'di tutto volevo solo dire ad Andrea che non e' l'unico "fissato". Io e mia moglie collezioniamo da anni piu' e piu' versioni del capolavoro e spero che tale "collezione" non finisca tanto presto. Sino ad oggi 28 versioni. Un saluto agli estimatori. Voto: 5 / 5 |  |  |  | Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 40 Recensioni 41 - 60 Recensioni 61 - 80 Recensioni 81 - 83
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