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Un giorno, uno scrittore famoso scopre che la moglie, corrispondente di guerra, lo ha abbandonato senza lasciare traccia e senza alcuna spiegazione plausibile. Nonostante il successo e un nuovo amore, il pensiero dell'assenza della donna continua a tormentarlo e gli invade la mente fino a gettarlo in un totale smarrimento. È stata rapita, ricattata, o semplicemente si è stancata del matrimonio? La ricerca di lei porta lo scrittore dalla Francia alla Spagna e alla Croazia, sino a raggiungere gli affascinanti paesaggi desolati dell'Asia Centrale. E ancora di più, lo allontana dalla sicurezza del suo mondo verso un cammino sconosciuto, alla ricerca di un nuovo modo di intendere la natura dell'amore e il potere ineludibile del destino.
Recensioni 1 - 20 di 230 recensioni presenti. Media Voto: 3.25 / 5Egidio (13-11-2009) Bellissimo; non c'è altro da aggiungere. Lo consiglio a chi ha la sensibilità di comprendere il vero senso dell'amore Voto: 5 / 5 |
Manuela (15-05-2009) Questo libro mi è piaciuto per gli argomenti che tratta,quali l'amore,la ricerca di se stessi e il viaggio che si intraprende per capire il vero significato degli stessi.Avendo letto già alcuni libri dell'autore,in questo è risultato un pò ripetitivo e pesantuccio...avrei utilizzato molte pagine in meno per ripetere la stessa cosa e qualcuna in più per il finale...nel complesso,comunque è stata una bella lettura! Voto: 3 / 5 |
roberta (18-04-2009) inno all'amore senza parlar d'amore.........sublime Voto: 5 / 5 |
emanuela (20-02-2009) mi associo a chi sottolinia quanto sia noioso questo libro...a metà non sono riuscita ad andare avanti... Voto: 1 / 5 |
Antonella (22-11-2008) Noioso, statico. Ho molto apprezzato Coelho divorando "Undici minuti" e "Veronika decide di morire" , ma questa lettura è seguita a rilento e soprattutto lasciandomi ben poco. Voto: 1 / 5 |
ILENIA (11-10-2008) DEVO AMMETTERE CHE COELHO E' MOLTO INTELLIGENTE: HA SCRITTO UN LIBRO CHE FACILMENTE ATTIRA L'INTERESSE DEI DEPRESSI. INFATTI SOLO CHI E' STUPIDAMENTE TRISTE (PERSCHE' CI SONO VARI MODI PER ESSERLO) PUO' TROVARE INTERESSANTE E COINVOLGENTE QUESTO LIBRO.
INVECE E' SOLO L'ENNESIMO TENTATIVO DELL'AUTORE DI FARE SOLDI SEMPLICEMENTE.
LEGGETE ROBA SERIA.. Voto: 1 / 5 |
mavis mvs73@libero.it (25-06-2008) Il terzo libro che leggo dell'autore, "a mio parere molto bravo, anche se un po' fuori dalle righe".
Questo libro, mi ha un po' spiazzata: A volte emozionandomi o divertendomi, inducendomi a leggere oltre le mie forze, altre invece un po' annoiandomi, "forse Coelho a parer mio ha scritto qualche pagina di troppo". Comunque lo consiglio. Voto: 3 / 5 |
Maristella stel.mar69@yahoo.it (22-04-2008) Non avevo mai letto un libro di Paulo Coelho, Lo Zahir è stato il primo,sucessivamente ho letto tutti gli altri, ma a mio avviso LoZahir è il migliore che abbia mai scritto, ha cambiato il mio modo di pensare e di guardare alla vita, è un libro non semplice da leggere e da capire, può essere apprezzato solo da chi è disposto a guardare oltre ciò che ci circonda, il mondo è ricco di possibilità e questo libro regala la possibilità di spaziare con la fantasia verso un mondo a molti sconosciuto, il nostro mondo interiore. Sono sicura che ogniuno di noi è alla ricerca del proprio "ZAHIR".
Faccio tutti i miei complimenti all'autore, con l'augurio di scrivere molti altri libri belli e interessanti come questo.
P.S: ringrazio di cuore chi me lo ha consigliato Voto: 5 / 5 |
totò paolillo (25-01-2008) storia troppo noiosa, pesante, tediosa, barbosa... a volte finisce per diventare scontata! le vicende del protagonista sembrano essere "al limite della realtà". risultato: il libro non è riuscito a "catturarmi". E si parla con troppa facilità dell'Amore... forse m'aspettavo di più da paulo!!! :-) Voto: 1 / 5 |
benedetta (28-11-2007) mai letto niente di cosi noioso. Con gran fatica mi torturo a finirlo. Come si fa a esprimere un concetto di una frase in 318 pagine? Mi sembra che l'autore debba per forza far uscire un libro all'anno piuttosto di comunicare qualcosa che veramente sente. Voto: 1 / 5 |
ale bedica alebedica@hotmail.it (06-11-2007) "Fino a quel momento,ogni volta che mi parlavano dell'adattamento di un testo per il cinema,la mia risposta era sempre stata un :"Non sono interessato".Perchè sono convinto che leggendo un libro,ciascuno crei nella propria mente un proprio film,dia un volto ai personaggi,costruisca gli scenari,ascolti le voci,senta gli odori.Ed è proprio questo che poi,quando si va a vedere un film basato su un romanzo che ci è piaciuto,si esce sempre con la sensazione di essere stati ingannati,dicendo:"Il libro è migliore del film".In questa osservazione di Coelho,forse un po' scontata,si nasconde invece la chiave di lettura del libro.Chi legge Zahir dopo essere stato lasciato,troverà in ogni pagina il volto,il profumo,i talami ed i boati del perduto Amore. Chi,al contario,non è in questa condizione,esprimerà un giudizio negativo ,ritenendo impossibile possa esistere una Donna capace di occupare il nostro pensiero,la nostra vita,fino al punto di non riuscire a fare nient'altro. Voto: 4 / 5 |
francois sanders francoissanders@gmail.com (06-11-2007) L'idea e la sua realizzazione.Anche in Zahir come in tutti i suoi libri,Coelho sfrutta con maestria l'originalità del soggetto confezionando un prodotto appetitoso e pronto all'uso. La Findus e la Buitoni avranno certo impiegato squadre di nutrizionisti,sociologi ed esperti di marketing per arrivare ai successi di 'Quattro salti in padella' e 'Bella Napoli':Coelho invece ha fatto da solo. Se pensate di trovare il modo per riconquistare la vostra Donna o,più saggiamente,come non perderla,qui troverete tanti aromi e colori:niente altro. Zahir non è una ricetta,è un cibo 'apri e gusta':sazia e nutre poco (eccetto le tasche dello scrittore e dell'editore). Allora,se siete stati abbandonati o siete in procinto di esserlo,non aprite il congelatore (ma neanche il gas),non preparatevi un 'Pollo alla diavola' od una 'Margherita',ma leggetevi Miller sorseggiando un buon tè nero. Voto: 3 / 5 |
benedetta (23-10-2007) mi spiace per chi me l'ha regalato ma non si regge... non riesco ad andare avanti. Ora come punizione m'infliggerò di finirlo. In sè il concetto dello zahir è giusto ma non occorrevano tutte quelle pagine per esprimerlo. Spiacente ma dirigetevi su qualche altro acquisto. Non sono un'amante di Cohelo. Voto: 1 / 5 |
Stefi (06-09-2007) Non mi sono mai persa un libro di Coelho, e tutti fino ad ora mi hanno coinvolta e lasciato un segno.
Lo Zahir, acquistato appena uscito, l'ho iniziato tre volte e sono riuscita a finirlo solo ieri.
Alcune pagine riportano riflessioni interessanti, ma la storia è noiosa.... Si poteva ridurre a 30 pagine!
Voto: 3 / 5 |
Andrea (31-08-2007) spesso quando leggo i commenti degli altri mi chiedo se i libri vengono letti anche per arricchirsi di un messaggio o sempre e solo per il puro piacere della lettura, per passare il tempo diciamo...questo libro nn è scorrevole come tanti altri, è vero, ma ti apre la mente e ti fa capire tante cose sulla vita, soprattutto per uno giovane come me..a volte bisogna cogliere e fare propri gli insegnamenti che ci vengono messi davanti dagli autori... Voto: 4 / 5 |
daniela (01-08-2007) Coelho continua a ripetere gli stessi concetti e spesso gli stessi soggetti nei suoi libri, per me è un po' sconcertante, sembra un santone senza evoluzione.. libro da spiaggia, i veri libri secondo me sono altri. Voto: 2 / 5 |
Chiara (01-08-2007) Premetto che Coelho mi ha sempre molto annoiata. Non avevo alcuna voglia di leggere altri suoi libri. Ma in un momento di pofonda crisi nella mia vita una cara amica mi ha consigliato di leggere Lo Zahir...
E' stato miracoloso. mi ha aiutata ad analizzare la mia vita e il mio mondo. A capire veramente cos'è l'amore. E' un libro che continuo a leggere e rileggere, anche se conosco a memoria ogni frase.
E' istruttivo, è stato importante nella mia vita.
Così ho capito che i libri possono davvero essere compresi se e solo se in quel momento della tua vita sei predisposto a cogliere il messaggio per il quale sono stati scritti.. Io l'ho colto e spero che mettendolo in pratica la mia vitapotrà essere migliore! Voto: 5 / 5 |
Matteo (21-07-2007) Lo Zahir è la forza che mi ha permesso di finire la lettura di questo libro ;-)
E' il primo libro di Coelho che ho letto e non mi ha affatto impressionato, a un certo punto della lettura ho avuto l'impressione che la trama non fosse altro che un pretesto per parlare a ruota libera dell'amore e delle relazioni tra gli individui, anche se riconosco che alcuni punti del libro offrono riflessioni interessanti. Voto: 2 / 5 |
Giuseppe peppemele2003@yahoo.it (27-04-2007) Libro davvero NOIOSO!!! Ne ho letti altri dello stesso autore, ma questo è davvero inarrivabile per noia e ripetitività. Ma perchè l'ho comprato? Voto: 1 / 5 |
Eugenio esibona@yahoo.it (18-04-2007) Se L'Alchimista è una raccolta di pensieri ed aforismi condivisibili, ma scontati, detti in tono molto saccente, questo libro è invece l'autocelebrazione, altrettanto saccente, di un uomo spocchioso, egoista ed egolatra: il solito radical- chic che ha tanti soldi e se li gode, ma per convenienza ne parla male. Voto: 1 / 5 |
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