IBSIBS
 
home libridvdMP3dischivideogiochibooksremainders
Home LibriCarrelloLista desideriI tuoi datiI tuoi ordiniBibliotechePartnerAiuto e FAQ
RicercaRicerca avanzata
Spedizione gratuite in Italia per ordini superiori a 39 €


Trova in Libri
Classifica italiana libri
Top 100 libri
I libri più regalati
Promozioni in corso
Libri scolastici
Occasioni -25%
Libri a metà prezzo
Servizio novità IBS
Audiolibri
Buoni acquisto
Reparti
Architettura e urbanistica
Arte
Astrologia ed esoterismo
Bibliografia, biblioteconomia, editoria
Classici greci e latini
Cucina e casa
Diritto
Economia e management
Fantascienza e fantasy
Filosofia
Fumetti & graphic novels
Geografia, viaggi e guide
Gialli, horror, noir
Informatica
Letteratura: storia e critica
Libri per ragazzi
Linguistica, dizionari, enciclopedie
Medicina e salute
Musica
Narrativa italiana
Narrativa straniera
Poesia e teatro
Psicologia
Religione e spiritualità
Scienza e tecnica
Società, politica e comunicazione
Spettacolo e sport
Storia
Servizio novità IBS
Jenny
Se vuoi saperne di più sulle nuove pubblicazioni nelle seguenti aree, seleziona l'opzione che ti interessa.
Nuovi libri scritti da Veronesi Sandro
Nuovi titoli pubblicati da Bompiani

Inserisci il tuo indirizzo e-mail

Newsletter
Vuoi conoscere le
nostre offerte? Iscriviti alle newsletter di IBS
Libri Books
Dischi DVD
GamesTutte
Informativa sulla privacy

Veronesi Sandro - Caos calmo

Caos calmo
Zoom della copertina
TitoloCaos calmo
AutoreVeronesi Sandro
Prezzo € 17,50
Prezzi in altre valute
Dati2005, 451 p., brossura
EditoreBompiani  (collana Romanzi Bompiani)

Normalmente disponibile per la spedizione entro 3 giorni lavorativi

Aggiungi alla lista dei desideri Segnala il libro ad un amico Invia un tuo commento
Questo prodotto dà diritto a 18 poinz (solo per acquisti con carta di credito).
Per saperne di più, clicca qui.
Descrizione
Pietro Paladini è un uomo apparentemente realizzato, con un ottimo lavoro, una donna che lo ama, una figlia di dieci anni. Ma un giorno, mentre salva la vita a una sconosciuta, accade l'imprevedibile, e tutto cambia. Pietro si rifugia nella sua auto, parcheggiata davanti alla scuola della figlia, e per lui comincia l'epoca del risveglio, tanto folle nella premessa quanto produttiva nei risultati. Osservando il mondo dal punto in cui s'è inchiodato, scopre a poco a poco il lato oscuro degli altri, di quei capi, di quei colleghi, di quei parenti e di tutti quegli sconosciuti che accorrono a lui e soccombono davanti alla sua incomprensibile calma. Così la sua storia si fa immensa, e li contiene tutti, li ispira fino a un finale inaudito eppure del tutto naturale.

La recensione de L'Indice
Recensione de L'indice
Leggo Caos calmo di Sandro Veronesi e ho l'impressione, per molte pagine, di essere capitata in un romanzo di Ian McEwan. E questo sarebbe un bel complimento, perché McEwan è uno dei maggiori scrittori inglesi viventi. Le atmosfere e, oserei dire, le ambizioni sono simili. Narrare un mondo che, sia pur limitato a un'esperienza individuale, si è fatto mostruosamente complesso e sostanzialmente incomprensibile. Rinarrare, se possibile, mutate le condizioni, la giornata joyciana, l'odissea del nostro Ulisse contemporaneo preso nelle brighe di crescere e diventare adulto in una vita che anagraficamente lo definisce già tale ma cui lui rifiuta credibilità. Tutto questo sembra da subito far parte come tema e obiettivo delle pagine di Sandro Veronesi, autore, in passato, di un bellissimo libro di tema analogo, La forza del passato , romanzo pluripremiato di cui uno dei personaggi, il protagonista e autore delle avventure per ragazzi di Pizzano Pizza, in ombra, compare anche attraverso una mail in questa nuova prova dello scrittore.
Come in La forza del passato , come in tanti romanzi dalla nascita della forma romanzo, la vita quotidiana di un protagonista medio - medio socialmente, medio per formazione e informazioni - viene sconvolta da un evento tragico. L'evento del libro precedente era l'irrompere di un personaggio fantastico, un ex agente segreto, nella quotidianità familiare del narratore, che veniva così a scoprire di suo padre un passato insospettabile e, fino a un certo punto, decisamente poco credibile.
L'evento-ostacolo di Caos calmo è invece una morte, la morte della compagna e quasi moglie del protagonista, che a pochi giorni dal matrimonio - i due hanno già una figlia, Claudia - all'improvviso si sente male. Muore d'estate, con un vassoio di frutta fra le mani, mentre il suo futuro marito è in spiaggia con il fratello a fare un bagno in apparenza simile a quelli fatti per un'intera vita, nel mare di sempre. Ma già qui, nell'apertura in vero assai efficace del romanzo, l'ordine delle cose è sovvertito da un annuncio e da un rischio di morte: una donna fra le onde rischia di affogare, il protagonista si affretta a cercare di salvarla, ma la donna si aggrappa a lui quasi fino a ucciderlo e lui la spinge verso terra a fatica e, cosa ancor più sconcertante, in preda a un'erezione. Nel frattempo la mancata moglie, ignara del rischio corso dal mancato marito, muore.
E davvero, per citazioni che sembrano anche esplicite, si ha la sensazione di essere dentro L'amore fatale di McEwan, che iniziava appunto con un drammatico salvataggio, una mongolfiera in fiamme che precipita nel mezzo di un tranquillo parco, causa di repentino mutamento nelle vite di tutti i personaggi. O ancora, sembra di ritrovarsi nell'incipit di Bambini nel tempo , quando un padre distratto perde, senza sapere come e per sempre, la piccola figlia dentro un supermercato.
L'invasione della tragedia in un quotidiano apparentemente immutabile è dunque senz'altro un tema forte di questi tempi in letteratura. McEwan o Martin Amis praticano questo movimento narrativo con suggestiva e invidiabile semplicità. Ci stordiscono a forza di normalità esplose, di proiezioni di paure assurde, che lasciano il fragile equilibrio dell'occidentale contemporaneo in balia dell'assenza di senso.
Caos calmo ha senz'altro l'ambizione di fare altrettanto: perché poi il protagonista, rimasto vedovo, deve affrontare molte difficoltà, come dire alla piccola figlia rimastagli cosa fare, come gestire i suoi rapporti con parenti, amici e colleghi che sembrano aprirsi a lui in improvvise confessioni che forse prima - prima dell'irruzione della morte nella sua vita, irruzione paradossale per quanto riguarda il quasi annegamento, irruzione reale e assurda al tempo stesso per quanto riguarda la morte della moglie - mai gli avrebbero fatto. Inizia la sorella di Lara, la morta, di nome Marta, a confessargli l'infelicità di Lara e a imputargli molti tradimenti. Continuano dopo gli altri coprotagonisti, il fratello tra questi, a rilasciare dolore su Pietro Paladini, invaso da questo caos calmo della vita.
Ma, come lui stesso dice, la mazzata di questa morte, il lutto che dovrebbe bene iniziare a farsi sentire prima di essere elaborato, non arriva. Misteriosamente. Non arriva fino a una conferenza in cui una psicologa parla di come comunicare la morte ai bambini e Pietro, dopo le pagine migliori del libro insieme a quelle iniziali, sviene. Sviene continuando a non darsi ragione del perché. Sviene dopo aver visto una macchia di sangue sotto la narice di una sua vicina il cui viso gli ricorda ogni cosa di cui abbiamo paura nella vita, dai vampiri agli zombi.
Ma allora, mi chiedo, cosa manca a questo libro per essere all'altezza di uno dei romanzi di McEwan o di Amis? Me lo domando con rimpianto, perché questo libro aveva (ha) dentro tutte le potenzialità e la densità e le ambizioni per essere un grande romanzo, e io sono stata una lettrice felice, fino a un certo punto. E l'unica risposta che riesco a darmi è che in questo caos calmo manca il ritmo, la frenesia si disperde, l'ossessione diventa ragionativa, la narrazione indulge alla chiacchiera e per questa perdita d'equilibrio la storia naufraga prima di averci fatto soffrire, fino in fondo, per il drammatico mistero della morte che cade nella nostra vita senza ragioni e sull'assenza di senso che traspare dalle relazioni che Pietro intreccia.
Non si dimentica Caos calmo per alcune sue pagine, ma purtroppo non si arriva a vedere l'insieme. Del resto, questo è il rischio, raramente corso in Italia, di tentare un romanzo sulla complessità.

Antonella Cilento

I vostri commenti
Recensioni 1 - 20 di 330 recensioni presenti.  Media Voto: 3.56 / 5

Bernard Dino (24-08-2009)
Che cosa mi resta di questo libro dopo quattro anni? Resta un protagonista che quando leggevo aveva il faccione di Veronesi ed ora che scrivo ha quello di Nanni Moretti. E poi resta il motto iniziale "Gli altri pensano a noi infinitamente meno di quanto crediamo". Non ho capito che cosa c'entra con la storia, però da allora è diventato un mio cavallo di battaglia...
Voto: 4 / 5

marco (26-04-2009)
Bel libro, scritto bene con buoni spunti. Mi piace il modo in cui descrive i fatti, la psicologia dei personaggi e soprattutto i pensieri del protagonista; la storia a volte un po' lenta, ma interessante con alcuni punti di riflessione. Un voto in meno per la parte finale, non mi è piaciuta, però sono contento di averlo letto.
Voto: 3 / 5

marco magicmatit@yahoo.it (06-03-2009)
questo romanzo non può non dividere. O lo ami o lo odi. Io credo sia uno dei più bei romanzi che ho mai letto. E' qualcosa che ti entra dentro nel profondo e che ti cambia. Credo sia giusta l'osservazione che ho letto in uno dei tanti commenti: per apprezzarlo devi essere il tipo di persona che ha deciso di fermarsi e guardarsi dentro. Allora anche la lentezza e l'apparente assurdità della trama assumono un senso profondo. Un capolavoro
Voto: 5 / 5

Elisa rorosm@tin.it (26-01-2009)
Ho letto molti commenti negativi, eppure a me questo romanzo è piaciuto molto. L'ho cominciato sul volo palermo- Torino e mi ha subito conquistata. E' una storia molto "cervellotica", un'indagine sulla mente dei personaggi piuttosto che sulle azioni; conocordo con chi ha criticato la pretenziosità, effettivamente a volte certi giri di parole e ragionamenti inchiodano la lettura, anzichè incantare. Credo comunque sia un buon libro.
Voto: 4 / 5

mafalda (16-12-2008)
Non sono riuscita a finirlo. Noioso, presuntuoso spocchioso. Approfondimento psicologico da manuale, secondo me una mera operazione commerciale.
Voto: 1 / 5

alessandro p alpetrone@tiscali.it (08-12-2008)
...il mio primo libro di sandro veronesi e devo dire che è solo il suo modo di scrivere che apprezzo ma non il messaggio che avrebbe dovuto lasciare questo romanzo, a tratti lento, noioso e privo di forti emozioni, il tutto tradito forse da un inizio intrigante che lascia delle aspettative deluse da una parte centrale che non decolla e un finale inesistente..... Detto da un "pensatore" come me molto simile al protagonista... MEDIOCRE.
Voto: 2 / 5

Liliana di Trieste (07-11-2008)
Vorrei conoscere lo spirito vero con cui Veronesi scrisse il libro. A me inquieta la totale assenza di affetto tra tutti i personaggi, solo rapporti "di facciata". Anche l'idea di attendere la figlia fuori dalla scuola mi sembra più un bisogno del padre, che la ricerca di trasmettere affetto alla bimba. Infatti lei, alla fine, lo prega di smetterla perchè tutti si burlano di lei. Molto inquietante che la figlia non abbia mai pianto la madre, ma continui la vita di sempre. Torno a dire, se il Veronesi voleva dimostrare che oggigiorno siamo incapaci di rapportarci alla morta (soprattutto di persone gioavai) e che comunque la gente si maschera dietro "caos calmi" ci è riuscito pienamente. Se avrei dovuto vederci chissà quale legame ... allora no. Finsco dicendo che è stata ottima la scelta di Moretti per la parte del padre (il film non l'ho visto), perchè è talmente granitico e mono-tono quando recita, che andava a pennello.
Voto: 2 / 5

cecco (04-11-2008)
Decente, leggibile, gradevole a tratti (le ultime 80 pagine perde un pò di ritmo). Però i grandi romanzi italiani sono altri... magari lo stesso numero di persone avesse letto La Storia di Elsa Morante o Fenoglio, Pavese, Moravia... comunque, Sandro Veronesi è un bravo scrittore, con un suo stile e il romanzo in questione tiene buona compagnia nei w.e invernali. Niente di più, ma nemmeno niente di meno!
Voto: 2 / 5

Sara (09-09-2008)
Semplicemente credo che coloro che hanno dato un voto mediocre a questo libro, non siano abituati a stare con se stessi, parlare fra se e se, osservare la vita quotidiana (quindi fermarsi dinanzi al caos e avere un momento di calma per poter osservare)in silenzio. Perchè a parer mio, solo le persone che amano pensare, cogliere i dettagli, pensare "chissà cosa sta pensando quella persona ora", ma sopratutto le persone che si accorgono dell'indifferenza altrui, riescono a capire pienamente il significato di questo libro. Ho iniziato a leggerlo pochi giorni fa e non l'ho ancora terminato, ma mi piace assai. E' un libro che fa riflettere, ma sopratutto che insegna a vivere e ad ammettere i nostri errori. Sara
Voto: 5 / 5

vincenzo v_dicomite@hotmail.com (07-09-2008)
da leggere! a tratti forse lento, ma ricco di ritratti e situazioni interessanti, assolutamente realistiche. Inoltre con una scrittura precisa, esaustiva, mai superflua si parla dalla morte e dall'elaborazione del lutto, temi difficili da affrontare in un'Italia così poco laica.
Voto: 4 / 5

alex (04-09-2008)
Secondo me è un romanzo molto bello con un ritmo di narrazione perfetto senza zone morte o cali di tensione. La storia mi ha catturato fin dalle prime pagine e non l'ho trovata per niente irreale: la vita è piena di situazioni assurde e non mi è sembrato inverosimile il ruolo del protagonista che diviene calamita dei dolori altrui. Non voglio vedere il film: dubito che possa rendere tutta l'energia del testo.
Voto: 5 / 5

Flipper (02-09-2008)
Concordo pienamente con tutti coloro che hanno valutato mediocramente questo libro! Lento, noioso, scontato! Il finale? Inesistente! Il classico esempio di come il passaparola e una pubblicità azzeccata facciano di una mediocrità un best seller... o forse dovremmo dire "worst best seller".
Voto: 1 / 5

giannina (29-08-2008)
Come siamo diversi ! Io sono partita con molti pregiudizi, avevo letto le recensioni negative su ibs, mi aveva infastidito tutta la pubblicità fatta attraverso il film...ma leggevo sempre con piacere Veronesi su un settimanale...e quindi alla fine mi sono decisa e l'ho comprato ! Mi è piaciuto tantissimo, la notte ancora me lo sogno e penso e ripenso...Secondo me il protagonista soffre, a suo modo, ma soffre e sua figlia poverina...che carattere ! Per me è molto bello. Comunque ogni romanzo, come ogni film ed anche la musica, dipende quando lo leggi come lo leggi in che situazione sei, come è il tuo stato d'animo in quel momento. Basta poco: lo puoi amare alla follia o odiare ! Io l'ho amato questa volta. Molto.
Voto: 5 / 5

Pavarottina (29-08-2008)
Sarò la voce fuori dal coro, ma a me qs libro non è piaciuto affatto. L'ho trovato molto, troppo lento. Alla fine mi aspettavo un colpo di scena che invece non c'è stato. Peccato!
Voto: 2 / 5

alex (09-07-2008)
Ho trovato la storia molto originale e scritta con un linguaggio diretto e scorrevole. Un libro che mi è stato consigliato e che io mi sento a mia volta di consigliare. Solo il finale mi ha lasciata con un "?".
Voto: 4 / 5

Matteo (20-06-2008)
Da leggere...
Voto: 4 / 5

Daniela (14-06-2008)
senza arte ne parte, credo che sia abbastanza banale, un po' delusa viste le recensioni molto positive. Un libro semplice, facile da leggere.
Voto: 3 / 5

Marina marinagallo@alice.it (10-06-2008)
Ero molto prevenuta perchè il film non mi era piaciuto ed ho iniziato a leggere il libro in un periodo di "magra", non avendo altro a disposizione. Poi...sin dalle prime pagine mi ha conquistato e l'ho letto tutto d'un fiato. Bellissimo libro, introspettivo, attento, che compie un vero e proprio viaggio nel mondo, nella soicietà e nelle persone senza spostarsi da un luogo ben circoscritto. Rivela l'essenza dell'uomo, le sue passioni, le meschinità, le ambizioni, i valori. Tutto è funzionale, anche la famigerata bestemmia ha una sua ragion d'essere. Esce fuori dagli stereotipi delle emozioni e delle azioni. Molto psicoanalitico, aiuta a scavare in se stesso al di là dei luoghi comuni e degli alibi che quotidianamente ci costruiamo. Bello, bello, bello.
Voto: 5 / 5

Sandra (03-05-2008)
ho letto il libro e l'ho trovato discreto,anche se e' di pessimo gusta la bestemmia!!! alcune parti lente nel scorrere.
Voto: 3 / 5

Francesco (28-04-2008)
A me pare un romanzo un pò sopravvalutato. Al contrario delle grandi opere, che partono piano per conquistarti alla distanza, parte promettendo bene (non male la descrizione del salvataggio ed i primi giorni dopo la morte della compagna) e si ammoscia quasi subito in una sequenza di banalità un pò noiose. I personaggi non conquistano. Il libro è un pò prolisso e alcuni capitoli sono tecnicamente inutili. Immagino sia accuratamente da evitare il film. Nanni Moretti mi pare davvero una scelta azzeccata: è assolutamente omogeneo alla mediocrità del libro.
Voto: 2 / 5

Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 40 Recensioni 41 - 60 Recensioni 61 - 80
Recensioni 81 - 100 Recensioni 101 - 120 Recensioni 121 - 140 Recensioni 141 - 160
Recensioni 161 - 180 Recensioni 181 - 200 Recensioni 201 - 220 Recensioni 221 - 240
Recensioni 241 - 260 Recensioni 261 - 280 Recensioni 281 - 300 Recensioni 301 - 320
Recensioni 321 - 330

I più venduti di Veronesi Sandro
1.Caos calmoCaos calmo
(Romanzi Bompiani)
Bompiani
€ 17,50
2.Caos calmoCaos calmo
(Bompiani Libri Oro)
Libri Oro RCS
€ 6,00
3.La  forza del passatoLa forza del passato
(Tascabili)
Bompiani
€ 12,00
4.Brucia TroiaBrucia Troia
(Narratori italiani)
Bompiani
€ 16,00
5.Gli  sfioratiGli sfiorati
(Piccola biblioteca oscar)
Mondadori
€ 9,00
 Tutti i libri di Veronesi Sandro
Chi sceglie questo libro legge anche
Bugaro Romolo
Culicchia Giuseppe
De Carlo Andrea
Grossi Pietro
Mazzucco Melania G.
Nesi Edoardo
Niffoi Salvatore
Scurati Antonio
Starnone Domenico
Veltroni Walter
IBS ti consiglia anche
WuzLeggi l'intervista
 Leggi la recensione
Wuz527 commenti presenti
Ricerca Ricerca avanzata

Copyright © 1998-2010 Internet Bookshop Italia, tutti i diritti riservati

P.IVA 12252360156

Licenza SIAE n. 229/I/05-359.

Internet Bookshop Italia è una società di Giunti & Messaggerie

Funzione di ricerca basata su FACT®Finder di OMIKRON

Informazioni utili:
Spese e tempi di spedizione
Invio regali
Buoni acquisto (Happy Card)
FAQ
Informativa sulla privacy

Pagamenti:
Carte di credito
Carta di credito accettate
PayPal
Paypal
Contrassegno

Come contattarci:
Invio messaggi al servizio di Assistenza Clienti
Tutti i contatti

Servizi per i clienti:
Password dimenticata
Controllo e modifica dei propri dati
Verifica degli ordini effettuati

Opportunità per aziende e enti:
Servizi per le biblioteche
Programma di affiliazione (Partnership Programme)

Concessionaria di pubblicità:


Con la collaborazione di Argento vivo per il settore editoria libraria

Dati audience certificati Audiweb

Ufficio stampa:
Mirandola comunicazione

Altri siti del network IBS:
Libraccio.it
MYmovies.it
Wuz.it
RadioAlt.it

Vai a inizio pagina