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Thompson Hunter S. - Paura e disgusto a Las Vegas | Pubblicato nel 1971 sulla rivista musicale "Rolling Stones", il libro narra del viaggio di un giornalista sportivo e del suo avvocato a bordo di una Chevrolet rossa. La meta è Las Vegas, dove si tiene la Mint 400, sgangherata corsa di moto e Dune-Buggy. Il viaggio si rivela allucinante, esilarante e disperato. I due protagonisti, sotto l'effetto della droga, assistono a una trasformazione totale della realtà, che assume le più imprevedibili sfaccettature. Il romanzo disegna il quadro dell'America di quegli anni, l'America degli sconfitti, persi in un baratro che le droghe ed i miti andati in frantumi non hanno potuto colmare. Il romanzo è accompagnato da una "Piccola Enciclopedia Psichedelica" composta da nomi prestigiosi e inattesi.
19 recensioni presenti. Media Voto: 4.57 / 5Baratz (23-01-2012) Un'opera originale, eccentrica, visionaria, narrata con uno stile divertente e ricercatissimo. Il giornalismo gonzo di Thompson è come un ottovolante: puoi uscirne nauseato e scioccato, oppure appagato e pieno di grinta. In entrambi i caso è un'esperienza che raramente ti capita nella vita. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
caro (05-10-2009) Folle, visionario, eccentrico... ma perchè spreco aggettivi? Accidenti, è uno dei migliori libri che abbia mai letto, cinico all'inverosimile, sarcastico ed assolutamente divertente. Per gli amanti di droga viaggi e paranoia è un must, un vero libro CULT. Questo non è un romanzo, è uno stile di vita è... come dire... PURO GIORNALISMO GONZO!!!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Paolo festa.paolo@katamail.com (20-06-2009) La ricerca del sogno americano descritto in modo surreale e divertente.
Un vero capolavoro del genere. Molto dettagliata anche l'allegata enciclopedia psichedelica che spiega in modo esaudiente molte cose che la tv si limita solo a nominare per essere alla moda. Leggendolo mi sembrava di assaporare il sapore genuino del pane con il prosciutto cotto in un mondo costretto a nutrirsi di caviale Voto: 5 / 5 |  |  |  |
JD (27-03-2009) Avendo visto prima il film,l' apprezzamento è inevitabilmente minore(anche perchè situazioni e soprattutto dialoghi sono perlopiù identici alla pellicola),ma ciò non toglie che resta un ottimo libro.Documento sul malessere dell'America sfaccettata e martoriata dell'epoca,profetico e coerente nel suo delirio.Terry Gilliam,è riuscito a coglierne l'essenza abbastanza bene nonstante qualche eccesso manierista.Molto interessante l'enciclopedia finale(che non riguarda solo droghe)dove tra gli autori delle voci spiccano Gianni Minà,Marco Tullio Giordana,Marco Risi,Enrico Ghezzi e Francesca Marciano.Sconsigliato a chi pensa che sia solo roba da sballati e che inculca la voglia di drogarsi,mandando così allo sfascio la propria vita ecc... Voto: 4 / 5 |  |  |  |
drugo (26-05-2008) un viaggio ai confini del mondo! meglio di un wormhole,di uno stargate,di una porta spazio-temporale... Voto: 5 / 5 |  |  |  |
DanFor09 (25-11-2007) Ho amato alla follia questo libro. Non avrei mai voluto finirlo e continuo a intristirmi pensando d'averlo fatto. Chi vi vede solo due drogati che fanno stupidate in giro per Las Vegas non capisce molto di letteratura. Nelle pagine di questo libro batte il cuore pulsante d'una America fallita, defraudata dei suoi valori, scossa dalla guerra del Vietnam e dalla ormai calante era lisergica, che ha lasciato tutti un pò più vuoti e un pò più disillusi. Vi sono narrate le imprese di due uomini che non si sono arresi, che pur consapevoli della fine di un epoca (Oggi siamo tutti costretti a sopravvivere, dice Thompson) decidono di inseguire il vuoto, vano mito del "Sogno Americano". Un'ideologia giunta ormai al capolinea, che forse in realtà non era mai neppure nata, se non nei trip onirici dei Lisergisti. Indimenticabile ogni scena, per la sua apparente irrazionalità e per le sconcertanti verità che in realtà cela dietro. Leggetelo, vi arricchirà tantissimo spiritualmente. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
freed (05-11-2007) peccato che ho visto prima il film. ho perso un pò di suspance. tutto sommato il libro racconta una storia di due elementi del tutto particolari che ben si mimetizzavano negli anni del boom delle droghe. nota positiva è l'enciclopedia psichedelica posta alla fine del libro, perchè ti aiuta a capire il periodo storico e le situazioni che si verificano. tutto sommato un bel libro. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
lucky (17-10-2007) un capolavoro della beat generation Voto: 5 / 5 |  |  |  |
guido (27-05-2007) la recensione che ne da "pupo" su questa pagina a me pare perfetta: "due bolliti on the road". con la differenza, forse, che pupo ha tralasciato di aggiungere che tra la strada e i bolliti ci sta la scrittura. non una storia, ma uno sguardo che si fa stile scrittura. così che in fondo anche il chisciotte di cervantes, è la storia di due bolliti e di una strada.. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Liam (07-12-2006) Coinvolgente. Niente di più vicino ad una esperienza extracorporea; Thompson riesce perfettamente a descrivere sensazioni al limite del delirio e della pura follia e tutto questo è fatto in un modo del tutto genuino e capace, il tutto contornato da una trama accattivante e da dialoghi pregnanti. Inoltre il lianguaggio ricercato infarcito di arcaismi è la ciliegina sulla torta che consocra il protagonista all'immortalità. Leggetelo e poi date un'occhiata anche al film tratto da questo capolavoro della letteratura americana. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
purple.cat purple.cat@libero.it (13-11-2005) delusione. forse anche a causa delle eccessive aspettative, fatto sta che l'ho letto fino alla fine solo per un personale "senso del dovere" che metto spesso in pratica quando inizio a leggere un libro.
salvo pochi passaggi, l'ho trovato noioso e ripetitivo, pesantuccio nella scrittura che sembra ricercare disperatamente una sua originalità. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Giorgio Giorgio@municipalebalcanica.it (05-02-2005) Un libro dove 2 scoppiati passano il tempo in macchina a drogarsi???
Sarà una cazzata!
E invece no!Thompson mi smentisce alla grande raccontando allucinazioni e veri viaggi in un america di inizio anni '70 ancora senza un' identità!
Un vero delirio di parole(ma scritto benissimo!!)!
Thompson una vero protagonista, il Dott.Gonzo una vera star! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Marco (03-10-2004) Libro fondamentale!!! in assoluto il meglio che l'america ha dato al mondo... dopo william burroughs chiaramente!!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
alessandro (27-07-2004) letto un po' di mesi fa e mi è piaciuto molto. è giusto menzionare la biblioteca (enciclopedia?non ricordo ora) psichedelica in fondo al libro. forse mi è piaciuta più del libro stesso, perché crea il contorno ideale - un po' come i funghi e la trippa di maiale per pepe carvahlo. indimenticabile il romanticismo di minà nella sua cartella su alì. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
alessandro
caballero50@mailcity.com (11-05-2004) non lasciatevi fuorviare dalla recensione di "pupo". questo libro è un capolavoro assoluto,di quelli che ti cambiano la vita.
L'ho regalato a tutti i miei amici, in tutte le occasioni possibili. Niente a che vedere con ambientazioni hippie, sognanti o buoniste.
E' la cronaca di un viaggio per caso, di due amici che - dopo accurata e scientifica incetta di droghe varie - se ne vanno a zonzo per Las Vegas, aggirandosi come due zombies tra i mostri di un'america bacchettona, ignorante, conservatrice e guerrafondaia. Indimenticabile la scena della conferenza sulla droga e le parole del poliziotto-relatore sui presunti effetti della marijuana. Bellissima l'enciclopedia psichedelica in calce, coi suoi richiami agli anni 70 italiani, soprattutto nell'ambito della musica e dei motori.Imperdibile per i trentenni e per chi ama gli anni 70. io, dopo averlo letto, ho comprato una dune-buggy, anche se non ho mai capito bene perchè. Prego chiunque abbia amato questo libro di consigliarmi (anche via mail) qualcos'altro da leggere di così intenso e coinvolgente. Infatti, come diceva Rino Gaetano "sarà senz'altro un altro come me" Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Pupo schieppati@tiscalinet.it (04-09-2003) Secondo me non e' un granche'.
La storia e' roba vecchia i due "Bolliti on the road " non mi entusiasmano.
Potete pure farne a meno. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Vincenzo Mele vincisusy@tin.it (26-05-2001) Un capolavoro: caustico, vetriolesco, impazzito, delirante, divertente.
Andate a procurarvi una copia di questo libro e leggetevelo. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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