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Eco Umberto - Il nome della rosa | Il romanzo d'esordio nella narrativa di Umberto Eco. Ecco alcuni commenti: "Il libro più intelligente - ma anche più divertente - di questi ultimi anni" (L. Gustafsson, Der Spiegel); "Il libro è così ricco che permette tutti i livelli di lettura ... Eco, ancora bravo!" (Robert Maggiori, Libèration); "Brio e ironia. Eco è andato a scuola dai migliori modelli" (R. Ellmann, The New York Review of Books); "Precisamente il genere di libro che, se fossi un milionario, comanderei su misura" (Punch); "E' riuscito a scrivere un libro che si legge tutto d'un fiato, accattivante, comico, inatteso..." (M. Fusco, Le Monde).
Recensioni 1 - 20 di 126 recensioni presenti. Media Voto: 4.03 / 5lamberto (19-01-2012) un libro molto interessante. ciò che più apprezzo di quest'opera è la grandissima documentazione storica che traspare da ogni singola pagina; una attenta analisi della vita quotidiana di un monastero medievale, improvvisamente sconvolto da una serie di omicidi, costellata da un continuo rimando a vicende storiche. Eco ha saputo trasmetterci il suo amore per i suoi studi. non do cinque come punteggio solo perchè in alcuni punti mi ha un po' annoiato. una piccola critica di un semplice lettore nei confronti di un capolavoro. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
brunybru (28-12-2011) ho nostalgia di un thriller di ambientazione storica come questo! ho amato l'idea dei "libri proibiti", poi copiata da molti autori! superba la coppia di protagonisti, il novizio e il maestro, e superba la descrizione della biblioteca! Ho molto gradito che i 7 giorni in cui si svolge la vicenda siano ritmati secondo i vari offici liturgici (ma lo stesso Eco ha rivelato che con la ripartizione dei capitoli secondo le ore del giorno ha contratto un debito con l'Ulisse di Joyce!). un po' pesante a mio avviso tutta la storia degli ordini religiosi, alcuni ammetto mai sentiti prima, come i dolciniani, i minoriti... cosa che mi ha indotto a cercare su internet per saperne di più... ma forse anche questo è il pregio di un libro, stimolare ancora di più la voglia di conoscenza!!! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
maurizio (10-10-2011) Mi piace sempre rileggere,all'inizio dell'autunno
questo gran libro;ed ogni volta è una emozione come se fosse la prima volta,ne scopro sempre nuove cose al suo interno.Adesso lo leggo lentamente per il piacere fisico di assaporarne
ogni parola,ogni frase e periodo.Certo Eco paga
dazio a Conan Doyle con i suoi personaggi di
Guglielmo di Baskerville ( Holmes ) e Adso ( Watson )- narratore e coadiuvante investigatore -
ma lo immerge nel romanzo storico, da un lato,
e nella visione filosofica della scienza moderna
- dall'altro -.O meglio, tratteggia Guglielmo in modo moderno,consapevole che la realtè è sfuggente e sfaccettata;leggendo il libro mi è venuto in mente lo splendido capitolo introduttivo di Giulio Carlo Argan alla storia
dell'arte del 500', alla contrapposizione tra
dogmatismo e problematismo dell'uomo nuovo cinquecentesco.Questo romanzo è unico nel suo genere,perchè le biblioteche traboccano di gialli medioevali, con action e trilling, che spesso partono dal presente per arrivare al medioevo,ma nessuno ha impregnato,connaturato in esso, nella sua genesi e natura, la storia di un periodo medievale e la filosofia della scienza che esso ha in sè.Possiamo leggere in altri libri di vicende medioevali, che ripeto spesso partono dalla realtà attuale, con killer, assassini,esoterismi e molta azione, ma nessuno come questo libro ha la storia che si spande,pur nella sua complessità, in modo omogeneo come questo.Libri cosi,si avrebbe voluto continuare a produrne e a leggere, ed invece è n atto unico,irripetibile che costruisce il lettore ed il pubblico; Eco a lezione da Ludovico Geymonat. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Giuseppe.D. (08-10-2011) OTTIMO. Un Capolavoro. Dopo aver visto il film anni fà ho letto ( in ritardo) il libro. Consigliatissimo agli amanti del genere e della buona lettura, scritto da un vero MAESTRO come Eco, di cui consiglio anche gli altri romanzi vedi "Il cimitero di Praga". Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Andrea M (05-09-2011) semplicemente il più bel libro che abbia mai letto fino ad oggi Voto: 5 / 5 |  |  |  |
vass (15-04-2011) la prima volta che lessi il nome della rosa avevo 16 anni,naturalmente,non lo capii. poi lo rilessi a 18 e naturalmente,non lo capii. da allora lo leggo ogni anno anche più volte all'anno e capita,che ci siano sere,in cui ne sfoglio e leggo delle pagine a casaccio. se eco ha scritto il nome della rosa,io credo,è per rendere omaggio forse a quel suo padre putativo,che in ambito letterario è jorge luis borges. il nome della rosa è un'eco di borges. sembra la stessa penna,la penna che ha scritto finzioni,evaristo carriego...e poi,palese,il tributo al vegliardo cieco che anela dei libri che non può leggere più:jorge de burgos.bravo eco.ma ancora più bravo borges! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Andrea (16-01-2011) Non amo lo Eco romanziere. Il saggista è più interessante. Questo romanzo è comunque meritevole, ma decisamente sopravvalutato, e non un capolavoro. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
roberto brusadelli (02-11-2010) Capolavoro degno di uno scrittore che 30 anni fa esordì come grandissimo e che nel tempo si è smarrito. Ma "Il nome della rosa" resterà nella storia della letteratura: trama, ambientazione, psicologia, stile, il massimo Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Giuseppe (17-09-2010) Ma se c'è gente che dà voti bassi anche a "il nome della rosa" allora è inutile stare a discutere. O non l'avete letto o eravate con la testa da un'altra parte mentre lo leggevate. Meno di 5/5 non si può dare. Io mi inchino davanti ad un assoluto Maestro come Eco e a questo meraviglioso capolavoro. Uno dei libri più grandi della storia della letteratura. Da leggere e rileggere. Straordinario davvero! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Sebastiano (16-04-2010) Un libro che non si può non leggere. Nonostante ci siano alcune parti (penso, in particolare, alle prime 100 pagine circa)un pò "lente", il libro resta un capolavoro di intelligenza (e non solo). Chi si aspetta un giallo resterà deluso, nel senso che questo è molto di più: romanzo storico, filosofico, saggio religioso e tanto altro ancora. Il ritmo degli eventi e della scrittura è incalzante, i personaggi sono tutt'altro che banali e la storia (anzi, le storie) è (sono) di una originalità unica.
Grazie Eco per averci dato un affresco del Medio Evo così bello ed allo stesso tempo così inquietante. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Elio (11-04-2010) Capolavoro scritto con estrema intelligenza e cultura,diversi livelli di lettura e tanto amore per i Libri,quelli con la L maiuscola. Un lavoro che fa riflettere e pensare sulla Storia,Dio,Filosofia,Libri e Verità. Assolutamente mai noioso,perlomeno io non l'ho mai trovato tale,anzi dirò che mi hanno appassionato di più le varie disserzioni teologiche e storiche che il giallo,comunque intessuto con vera e grande maestria.
Eco è forse il più grande scrittore italiano vivente. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Stefano74 (16-12-2009) Un capolavoro. Uno dei libri più belli che abbia mai letto. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Giacomo (09-12-2009) Il miglior libro che abbia mai letto.
Anche se viene talvolta ritenuto un "giallo" o un "thriller", è un vero e proprio testo di filosofia della scienza, che insegna come approcciarsi alla realtà ed alla conoscenza mediante l'uso della ragione, rifiutando il ricorso all'Auctoritas filosofica o religiosa come unica fonte del sapere. Chi cerca un libro "scorrevole" o "leggero" o un giallo in cui tutto sia "riassunto in modo più succinto", come ho letto in alcuni SPAVENTOSI commenti, per favore ne stia lontano! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
chri (16-10-2009) Davvero un bel libro, soprattutto per chi come me è appassionato di medioevo...tuttavia, i passi in latino (difficili anche per chi lo ha studiato) e alcune pagine esageratamente descrittive e filosofiche (al punto da risultare noiose) lo rendono ostico da leggere...insomma un libro che non è da tutti, ma forse proprio questo è il suo fascino... Voto: 4 / 5 |  |  |  |
maurizio (12-10-2009) Sono un appassionato lettore di spy-story,thriller e gialli in genere;a volte si ha voglia di cambiare genere anche per non annoiarsi,ed infatti avevo voglia di una letteratura più corposa,ed il romanzo in questione faceva al caso mio.Letto prima negli
anni 80',riletto adesso più maturo l'ho apprezzato di più.E' un giallo - ideologico,in
cui si sente forte il sapore del problematismo
contrapposto al dogmatismo chiericale ( che può
estendersi a tutti altri campi anche politici ).
L'Autore dice che ha voluto formare e selezionare il lettore con le prime 100 pagine
" difficili ",ma le ho invece trovate gradevolissime,ho anche il " Pendolo " che leggerò prossimamente insieme a Baudolino.
IL professore non poteva scrivere un giallo
come gli anglosassoni o gli americani o come
pure i nostri bravi italiani,doveva - da esperto
di medioevo quale è - escogitare qualcosa che portasse il lettore ad interrogarsi sui vari livelli di lettura,alla ricerca di un senso che secondo mè sta nel percorso dottrinale ideologico che Lui delinea.Bello quando dice che
anche nel medioevo i nordici europei non riuscivano, allora come oggi, a capire la politica italiana.Visione problematistica del mondo, congruente con il suo background politico
culturale, Bravo sul medioevo - di cui " Ha conoscenza diretta ". Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Pitùpitù (27-05-2009) Non ne ho letti altri di Eco, e non posso fare paragoni, ma questo è un capolavoro.
Eco scrive un thriller, un giallo, un romanzo, un saggio, un libro sociologico e storico, scrive un avventura e scrivebene. Eco scrive talmente bene che hai paura anche di scrivere la lettera di babbo natale dopo.
Descrive un altare in 20 pagine fitte di ogni cosa, peccato per i passaggi in latino che mi sono perso a causa della mia ignoranza infinita.
Certo non leggetelo se vi aspettate un thriller da edicola stile Dan Brown!!No, perchè questo sa scrivere davvero. E come se non gli bastassero tutte le pagine del libro, scrive un appendice fantastica, dove spiega perchè ha dato questo titolo al libro, l appendice vale da sola il prezzo del libro, perla nella perla. Indipendentemente dai gusti, Eco sa scrivere!!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
TelespallaBob (23-05-2009) Inchiniamoci tutti davanti ad uno dei capolavori della letteratura italiana! (E perchè no, mondiale). Eco è un genio assoluto della parola, da leggere assolutamente.
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Stefano81 (16-01-2009) Una sola parola per descriverlo: CAPOLAVORO! Questo libro è Tutto: è romanzo, è giallo, è storia, è dibattito teologico, è storia d'amore. L'ambientazione è eccezionale, le descrizioni e i dialoghi anche, l'emozione nel leggerlo in alcuni tratti è veramente grande....Attenzione a non commettere l'errore commesso dal sottoscritto: guardare prima il film...secondo me, si perde gran parte della suspence. Nonostante ciò, l'ho trovato stupendo, non oso immaginare se avessi letto prima il libro e solamente poi guardato il film...che rammarico!!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
massi (13-12-2008) Anche a distanza di anni dalla prima volta che l'ho letto, rimane il miglior libro di tutti i tempi. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
oscar (07-12-2008) il miglior libro che abbia mai letto Voto: 5 / 5 |  |  |  | Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 40 Recensioni 41 - 60 Recensioni 61 - 80 Recensioni 81 - 100 Recensioni 101 - 120 Recensioni 121 - 126
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