|
|  |
Markaris Petros - Ultime della notte | Il commissario Kostas Karitos vive ad Atene, metropoli sospesa tra Oriente e Occidente, crocevia di immigrati clandestini, ex spie sovietiche e trafficanti d'organi. Karitos tenta comunque di ritagliarsi uno spazio di tranquillità personale, per dedicarsi anche ai propri problemi famigliari. Ma un efferato omicidio lo costringe a scendere in campo, scontrandosi con schegge impazzite di realtà.
Recensioni 1 - 20 di 24 recensioni presenti. Media Voto: 4.33 / 5Adriana (28-01-2012) Sono alla ricerca di un'alternativa ai gialli scandinavi e alla Vargas che però sinceramente non ho trovato qui. Il protagonista è opaco, un po' antipatico e meschino. La mia omonima è a dir poco scoraggiante ed il loro rapporto di coppia fa venir voglia di tornare single. Collaboratori insignificanti e trama abbozzolata su se stessa, noiosa e ripetitiva. Decisamente non andrò oltre. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Francesco (09-07-2010) Un libro eccezionale. Markaris riesce ad affascinare il lettore con il suo ritmo narrativo lento, ma accattivante. L’ambientazione nella città di Atene dopo la dittatura conferisce un alito di mistero al giallo rimarcando il cambiamento politico e sociale nella Grecia moderna. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Domenico P. (06-11-2009) Il commissario Charitos è un personaggio così "quotidiano" da coinvolgere subito il lettore nella sua vita, con la sua routine che si scontra con una storia coinvolgente, complessa, cruda. Sullo sfondo una città, Atene, che nei primi anni '90 era il punto di incontro degli interessi provenienti dall'Europa dell'est e dell'ovest. Un libro caldamente consigliato a tutti. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Alecs (30-03-2008) Vivo e pulsante, assolutamente greco. Tanto il romanzo (lentamete crescente), quanto il protagonista (lentamente affascinante). Da scoprire. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
emiliano fabbri elbuitre75@tiscali.it (15-12-2007) Markaris ha una scrittura impervia, dura, quasi cattiva, ma piena di vitalità e con un retrogusto amaro. Proprio come il suo Commissario Charitos. Il libro è scritto benissimo, in un crescente di tensione che accompagna il lettore fino ad un finale da togliere il fiato. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Art. (18-10-2007) Libro acquistato per caso come a volte capita quando si ha voglia di leggere ma non si sa esattamente cosa leggere. Si è rivelato una piacevolissima sorpresa. Buona l’ambientazione anche se Atene rimane sfocata sullo sfondo del racconto, grande spessore umano del commissario Karitos, trama intrigante e sempre interessante dall’inizio alla fine. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Guja (24-07-2007) una gran bella scoperta..un libro molto piacevole, uno stile scorrevole, un nuovo ispettore di polizia a cui affezionarsi in fretta.. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Zisis (16-07-2007) "Ma chi dice, poi, che impariamo dai nostri errori? Io non ho mai imparato nulla. All'inizio dico che non farò niente, ma poi mi faccio prendere subito dai rimorsi. Sarà perché la monotonia dell'ufficio mi annoia; sarà perché ancora c'è qualcosa in me dell'istinto del poliziotto che la routine non ha divorato, comunque mi ritorna la voglia di fare." Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Andrea (14-07-2007) Questo libro è una vera sorpresa per ritmo e umorismo. Lettura piacevolissima.
Non condivido affatto l'opinione di chi dice che non vi riconosce Atene: ovviamente non c'è nulla di vagamente turistico, ma ad esempio il traffico e i tempi di percorrenza dove li mettiamo? Lo spirito infatti è tutto greco così come la forza dei rapporti familiari nella vita di Charitos. E c'è anche una notevole presenza della storia greca recente (regime dei colonnelli, immigrazione dai balcani etc.).Grazie a questa continua ironia e alla velocità degli avvenimenti, Markaris (Palma d'oro a Cannes nel 1998 per la sceneggiatura di "L'eternità e un giorno" con Anghelopulos, non un dilettante alla prima esperienza!) ci fa vivere senza accorgercene le molte contraddizioni di una cultura in forte mutamento (qui siamo alla metà degli anni '90).Buon divertimento! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Angela M. (28-03-2007) Il protagonista è simpatico, l'intreccio c'è, scorre bene, ma è dilettantesco. Sembra un tema ben scritto da un ragazzino. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Darlene Alibigie darlene_alibigie@hotmail.it (27-01-2007) Il protagonista è un personaggio accattivante e ben costruito, ma l'intreccio giallo è noiosissimo e il finale, con quel colpevole che salta fuori dal nulla, sa di presa per i fondelli. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
lalli (22-10-2006) UN BEL LIBRO VELOCE E BEN SCRITTO.IL COMMISSARIO CHARITOS POI E' UN PERSONAGGIO PROFONDAMENTE "GRECO" PERCUI LA LETTURA DIVENTA INTERESSANTE ANCHE DAL PUNTO DI VISTA ANTROPOLOGICO. BASTA LA DESCRIZIONE DI UN SOGGIORNO ED ECCOCI PROIETTATI IN PIENO IN QUESTO STRANO E CONTRADDITTORIO PAESE .... Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Gianca (19-06-2006) Buon romanzo, credibili i personaggi e molto ben descritto, con ironia e umorismo, il rapporto tra il poliziotto e sua moglie. Un pò meno l'ambientazione, il romanzo è presentato come un noir dove si riflette la realtà di Atene, ma a differenza di ciò la città in cui si svolgono i fatti potrebbe essere qualsiasi città dell'Europa, ragion per cui l'ambientazione pecca da questo punto di vista. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
anna annaderr@libero.it (05-09-2005) Ho scoperto Markaris solo pochissimo tempo fa,in merito a una serie di incontri sul noir mediterraneo. Era presente, ha tenuto una piccola conferenza e lì mi ha conquistata!così ho deciso di acquistare il suo primo libro che ha il commissario Charitos come protagonista.Scelta azzaccata la mia!ho divorato la storia in pochi giorni e tutto mi ha affascinato,dal commissario,ad Atene,dalle scaramucce coniugali, all'intreccio genuinamente noir.Chostas Karitos è simpatico,integerrimo e profondo conoscitore dell'animo umano,non tradisce e sa mantenere un segreto.l'amico che tutti vorremmo! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Silvia (31-08-2005) Davvero un bel giallo; avvincente e ben scritto. Essendo un'amante del giallo europeo ero molto curiosa di vederne la versione greca e non mi ha affatto delusa! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
fabio (08-07-2005) Scritto in prima persona quindo molto introspettivo. Il romanzo, ambientato ad Atene, è avvincente sin dalla prima pagina, i personaggi sono molto "reali" non sono agenti perfettini o integerrimi...poi kostas charitos è un personaggio particolare: odia i bancomat, legge solo dizionari e si ostina nel caldo infernale di Atene a camminare con una Mirafiori scassata! Se ho letto 300 pagine in due giorni ci sarà un motivo? Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Afrodite (25-04-2005) Che dire...un giallo avvincente in una Atene vista con occhi "greci"... autoironia e suspance... tradizioni e descrizioni talmente vive da sembrare quasi irreali!!!
Un vero romanzo scritto da un vero greco! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Michela midepaoli67@yahoo.it (29-06-2004) Non sono una patita dei gialli, nel senso che non ho un genere preferito, sono una lettrice onnivora; di solito leggo quello che, per un motivo o per l'altro, colpisce la mia fantasia. Qui a colpirmi è stata la nazionalità dell'autore. Sia in questo che nel successivo "Difesa a zona", è stato bello leggere un'immagine della Grecia come un mondo simile al nostro, lontano dall'immagine stereotipata delle guide turistiche e, perchè no, dei romanzi rosa! Viva tutto quello che viene dall'Europa perchè può essere utile al nostro processo di integrazione! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
stella (19-06-2004) una bella e, per me, recente scoperta. imperdibile per tutti gli amanti del cosiddetto noir mediterraneo. da tenere accanto a vazquez montalbàn, izzo, carlotto. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
riccardo (05-06-2004) Molto bello, anche se la parte migliore non sta tanto nell'impianto poliziesco quanto nella psicologia dei protagonisti e nel rappoto mirabilmente rappresentato tra il commissario e la consorte. Voto: 5 / 5 |  |  |  | Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 24
|
 | I più venduti di Markaris Petros |
| Chi sceglie questo libro legge anche |
|
|