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Il 21 marzo 2001 una giovane professoressa ribelle abbandona l'Italia per rifugiarsi in una sperduta isoletta greca. Sedici anni dopo una troupe della Grande Rete Interattiva irrompe nella casa del faro di Antikythera. Il "Principe" presentatore avvelena a morte la donna con un biscotto allucinogeno, per trasmettere in diretta sugli schermi le ultime visioni della vittima protagonista dello show. Siamo a "Cookies", il devastante programma Internet. Quaranta milioni di abbonati si collegano alla memoria cinematografica di Speranza Adamoli, che proietta le metamorfosi dell'italia di oggi, un'Italia di rifatti a cui lei ha detto "No".
7 recensioni presenti. Media Voto: 3.57 / 5Guia (06-09-2010) E' molto bello, anche se molto amaro perché viene da pensare: quanto è futuro quello in cui è ambientato il libro, e quanto invece lo stiamo già vivendo? Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Elisabetta (05-02-2008) pungente, sarcastico, eccessivo quasi quanto la realtà a cui la protagonista a detto no! Geniale Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Sara (09-01-2007) Questo libro si distacca molto dal genere letterario che solitamente seguo nelle mie letture. All'inizio ho avuro qualche difficoltà a entrare nel meccanismo della narrazione, ma una volta capiti queli sono i fili che reggono la narrazione, il libro scorre veloce e coinvolgente.
Ambientato in un futuro prossimo ipotetico, si snoda attraverso una critica alla nostra civiltà, ai nostri (dis)valori, alla nostra educazione.
Il futuro prospettato è buio e tetro.. speriamo che possa andare in modo diverso... Voto: 4 / 5 |  |  |  |
ton (05-06-2006) Ho apprezzato in passato Diego Cugia nei programmi radio di cui ero assiduo ed attento ascoltatore e mi auguro di poterlo risentire così in un prossimo futuro ma il libro è francamente bruttissimo, spiace dirlo, la trama, se esiste, è completamente sfilacciata, si potrebbe leggere il libro a pezzi saltando da un periodo all'altro, da un capitolo (capitolo ?) e il risultato sarebbe lo stesso, completamente sconclusionato. Scusate la franchezza ma dall'autore di Alcatraz mi aspettavo un libro che lasciasse il segno ed invece... Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Tania (08-04-2006) un libro che, pur essendo ambientato in un ipotetico futuro, fa una critica lucida e spietata della nostra società contemporanea.
Una società ammalata di omologazione, di mancanza di fantasia, di mediocrità, di "grande fratello"(qui portato alla sua forma estrema). Un libro che ci fa pensare all'importanza di dire "no". Geniale e trascinante. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Benedetta benedetta.colella@tiscali.it (04-01-2006) Non credo che Cugia abbia programmato un libro di fantascienza: la trama, tra l'altro, secondo me, ben curata e gradevolissima, è lo spunto per una serie di considerazioni sulla società contemporanea, che mi hanno appassionata facendomi anche riflettere. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Tommaso Todesca ttodesca@hotmail.com (31-12-2003) Ho trovato questo libro noioso, privo di originalità e arido. L'autore cerca di imitare senza successo i grandi maestri della fantascienza, quelli che con una fantasia veramente straordinaria portavano critiche alla società. Peccato che all'ironia e alla satira ultimamente si sostituiscano volentieri acido e rabbia. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
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