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Titolo | Baudolino |
| Autore | Eco Umberto | Prezzo Sconto 25%
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€ 8,18
(Prezzo di copertina € 10,90 Risparmio € 2,72)
|  | | Dati | 2002, 526 p. |
| Editore | Bompiani
(collana Tascabili. Best Seller) |
| | Disponibile anche usato a € 5,45 su Libraccio.it | | | Disponibile anche in eBook a € 6,99 | Nella promozione BUR BOMPIANI tascabili fino al 30 giugno |
Normalmente disponibile per la spedizione entro 2 giorni lavorativi | | 
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In quella zona del basso Piemonte dove, anni dopo, sorgerà Alessandria, Baudolino, un piccolo contadino fantasioso e bugiardo, conquista Federico Barbarossa e ne diventa figlio adottivo. Baudolino affabula e inventa ma, quasi per miracolo, tutto quello che immagina, produce Storia. Così, tra le altre cose, costruisce la mitica lettera del Prete Gianni, che prometteva all'Occidente un regno favoloso, nel lontano Oriente, governato da un re cristiano. Avventura picaresca, romanzo storico in cui emergono in germe i problemi dell'Italia contemporanea, storia di un delitto impossibile, racconto fantastico, teatro di invenzioni linguistiche esilaranti, questo libro celebra la forza del mito e dell'utopia.
http://giotto.ibs.it/cop/copj170.asp?f=9788845251955
Baudolino
In quella zona del basso Piemonte dove, anni dopo, sorgerà Alessandria, Baudolino, un piccolo contadino fantasioso e bugiardo, conquista Federico Barbarossa e ne diventa figlio adottivo. Baudolino affabula e inventa ma, quasi per miracolo, tutto quello che immagina, produce Storia. Così, tra le altre cose, costruisce la mitica lettera del Prete Gianni, che prometteva all'Occidente un regno favoloso, nel lontano Oriente, governato da un re cristiano. Avventura picaresca, romanzo storico in cui emergono in germe i problemi dell'Italia contemporanea, storia di un delitto impossibile, racconto fantastico, teatro di invenzioni linguistiche esilaranti, questo libro celebra la forza del mito e dell'utopia.
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Recensioni 1 - 20 di 37 recensioni presenti. Media Voto: 4.21 / 5Bafometto (24-05-2013) Capolavoro,
una chicca d'avventura storica.
Consiglio. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Alessandro (20-07-2012) Capolavorico! Mi ha dato scorci di meditazione profonda e vera cultura tante quante le volte che mi ha fatto sorridere. Ricco. Geniale Eco! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Mannaggia (28-05-2012) La comicissima storia che riscrive un pezzo della Storia medievale scorre, anche se a volte risulta un po' pesante come del resto in ogni opera di Eco. Sarebbe un 6,5 su 10 il mio voto. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Francesco umwetter@libero.it (13-04-2012) Chi è Baudolino? Ce lo dice il Barbarossa: "mi mentirai, ma neppure a mer farai del male. Mentirai, e io farò finta di crederti perché tu menti sempre a fin di bene". Un mentitore, dunque, che vive nella seconda metà del XII secolo. Per accennare a una parte soltanto delle imprese di cui è protagonista nel romanzo di Eco, Baudolino (modificando i verbi in terza persona) "ha fatto apparire San Baudolino, ha creato una biblioteca a San Vittore, ha fatto girare i Magi per il mondo, ha salvato la sua città ingrassando una vacca magra, se ci sono dei dottori a Bologna è anche per merito suo, ha fatto apparire a Roma delle mirabilia che i romani neanche se le sognavano, partendo da una gabola di quell'Ugo di Gabala ha creato un regno che più bello non ce n'è". Insuperabile romanzo, in cui la trama sarà pure il punto meno avvincente del libro, ma troverete tali divertenti aneddoti, eventi storici, leggende e fantastiche invenzioni (a volte persino commoventi) da esserne conquistati. Doveste trovare qualche pagina un po' più ostica, non vi lasciate abbattere ma proseguite oltre nella lettura e godetevi quel che segue. E' una continua scoperta! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
A10B (23-06-2010) Un libro sensazionale, scritto da un autore dotto e coinvolgente! Il mio consiglio è quello di documentarsi prima di affrontare le 500 pagine! Mi fa ricordare molto, come impostazione, "I Promessi Sposi".. e in quanto tale si tratta di un romanzo storico e non spiega la storia.. la da per scontata.. per questo è bene conoscerla prima di iniziare! Dal mio canto ho avuto la fortuna di leggere molti libri e ho fatto ricerche e approfondimenti che trattavano i personaggi della storia avvincente di Baudolino. Ma anche io do per scontato che chi legga i libri abbia la passione per il genere trattato da essi.. "a ciascuno il suo" disse un autore famoso.. e come dargli torto.. nulla di più giusto! Ognuno ha i suoi gusti.. ed è giusto così!! Buona lettura Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Anna (19-04-2010) Più di cinquecento pagine di intelligente divertimento, dove la storia e la filosofia si intrecciano con magistrale ironia con le avventure di un cavaliere geniale come il suo autore. Mai una caduta di ritmo, autentico divertissement letterario come non se ne vedevano da anni sulla scena contemporanea. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Deb (09-06-2009) Un cavaliere simpatico e fuori dagli schemi che attraversa la storia e il mondo allora conosciuto in un trionfo di parole, descrizioni, battaglie, amori, regni fantastici, animali dalle strane forme, profezie teologiche. La prima parte del libro è esaltante per la ricostruzione storica dell’Italia dei Comuni e dell’impossibile tentativo di Federico di conquistarla, poi il viaggio fantastico ai confini di un lontano regno ricrea un’ambientazione irreale che si risolve in un finale vicino alle ultime pagine del Nome della Rosa per tensione e mistero. Un grande affresco. Un libro geniale, colto e divertente al tempo stesso, che si legge in un attimo. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Paola (12-02-2009) Rimane sempre uno fra i miei libri preferiti di U.Eco insieme al Pendolo di Foucault. Baudolino è un eroe!!! Leggetelo e vi divertirà. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Luigi Cutugno (12-01-2009) L'ho finito di leggere ieri sera, e devo dire che mi ha lasciato soddisfatto. Ho trovato un pò noiosa la prima parte per le troppe nozioni storiche, mi ha divertito invece la seconda parte, più fantastica, del viaggio nel regno del Prete Giovanni. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Semiramide (02-07-2008) Baudolino mi è entrato nel cuore dalle prime pagine.
Come al solito Eco fa sfoggio del suo sapere per costruire questo bellissmo romanzo storico. Assurdamente bugiardo da sembrare vero, celebrazione/ridicolarizzazione dei più famosi miti medievali. Un racconto che incanta come una favola e sembra di essere lì, in questo medioevo stile Armata Brancaleone poetico e sgangherato.
Questo libro rimarrà tra i miei preferiti di sempre.
Solo per palati sopraffini. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Mk (04-06-2008) Una sorpresa
Questo romanzo, pubblicato molto tempo dopo il Pendolo, ci mostra un Eco più "umano". Finiti i tempi delle letture "lacrime e sangue" (ma sempre stupende) il Prof. ci regala un bellissimo racconto fantastico, storico e, ovviamente, giallo. Una lettura piacevole e interessante. Indimenticabile la frase con cui si conclude la storia :-)
Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Lukry (22-05-2008) Per quanto il mio romanzo preferito rimanga "Il pendolo di Foucault", giudico anche questo profondo ed avvincente. Come non affezionarsi alla figura di Baudolino, uomo così in gamba e risoluto? E come non provare simpatia per il grande Federico "Barbarossa" (peraltro sto giusto per studiarlo!), costretto a una disperata lotta contro gli sleali comuni italiani? No, è impossibile leggere questo libro rimanendo indifferenti (del resto l'autore è Umberto Eco!). Storia, intrighi, amore, guerra, amicizia e, perchè no, anche un pizzico di magia: consigliato assolutamente! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Martin (20-12-2007) Non credo che il punto centrale per cui uno si annoia con un libro sia l'ignoranza. C'è probabilmente anche un fattore di questo tipo, ma un libro che sia fatto per raggiungere il lettore arriva comunque a destinazione nove volte su dieci. Quello che veramente ci lasci perplessi di ogni libro di Eco è forse quella volontà di autocompiacersi. Libri scritti bene, non si vuole negare ciò, eppure un po' troppo artificiali, che si divertono su se stessi, ma che difficilmente sanno guardare fuori dal proprio universo. In maniera un po' subdola Eco gioca con la storia, il che è lecito, se non fosse così insinuante da minare certe pagine, certe epoche ai piedi, solo per vederle crollare e poter dire che la verità non la conosce nessuno, o solo un bugiardo (o solo Eco stesso?)
Insomma è il classico libro dalla lettura veloce, avvincente, ben scritto; ma che non lascia pressochè nulla, se non la convinzione in alcuni (e questi si sono i veri ignoranti) che tutta la storia sia da rifondare, da rivedere. (ma illuminati da chi? da Eco forse?) Voto: 2 / 5 |  |  |  |
andrea (15-02-2007) in sintesi : IL capolavoro. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Gaetano (12-10-2006) Ottimo romanzo! come sempre quando si tratta di Eco! prima o poi lo vincerà il Nobel? romanzo storico-burlesco, ben scritto, per nulla noioso, forse un pò lungo rispetto ai fatti effettivamente raccontati! come non pensare a Forrest Gump leggendo Baudolino? ( a buon intenditor poke parole) Voto: 4 / 5 |  |  |  |
paolo z. (17-01-2006) Ho trovato questo libro bellissimo..
Oltre alla connotazione storica, mi è piaciuto moltissimo il lato umano del personaggio, la delicata storia d'amore, l' incredibile parte conclusiva mi ha commosso.. ne ho regalate diverse copie ad amici. Senza dubbio un libro che mi ha lasciato un segno 'dentro'. Paolo.61 Voto: 5 / 5 |  |  |  |
anonimo (29-03-2005) bellissimo!lo stile descrittivo è sublime e la trama è molto avvincente. penso che sia più bello anche del nome della rosa Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Marco (28-01-2005) Ne Il nome della rosa (scritto durante gli anni di piombo) Eco ci rassicurava: macché rivoluzione! Alla fine il sistema avrà ragione anche dei terroristi. Ne Il pendolo di Foucault (scritto in pieno materialismo anni Ottanta) Eco ci avvertiva: i semplici, smettendo di credere in Dio, rischiano di finire in brutte mani. Ne L'isola del giorno prima (scritto alla vigilia del terzo millennio) Eco ci ricordava: se credi che la risposta sia davanti a te, finirai soltanto per vedere... la tua nuca. Nel Baudolino (dell'era TVcratica) Eco ironizza: a furia di farti raccontare solo le storie che credi di essere in grado di sopportare, finirai per smettere di credere che possano esisterne altre. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
aurelio (25-01-2005) Un libro che lascia un po' perplessi. Inutile elogiare la scrittura e la competenza storica dell'autore, che come sempre riesce perfettamente a ricreare l'atmosfera medievale. I limiti, se di limiti si può parlare in un'opera originalissima nella concezione e nei contenuti, sono altrove: il filone narrativo è debole, e i singoli capitoli appaiono più come funambolici esercizi letterari volti a stupire e divertire il lettore (ma prima di tutti lo stesso autore) con una grande molteplicità di invenzioni e un simpatico humor, che non come parti coerenti di una storia. Il fatto è che, quando arrivi circa a metà del romanzo, ti accorgi che, tutto sommato, non ti importa niente di sapere come va a finire e che ti devi aspettare soltanto un continuo succedersi di sterili virtuosismi mozartiani,per cui alla fine, paradossalmente, l'impressione generale è di... una certa aurea monotonia. Mah! Voto: 3 / 5 |  |  |  | Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 37
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