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Kureishi Hanif - Il Budda delle periferie | "Mi chiamo Karim Amir e sono un vero inglese, più o meno." Comincià così "Il Budda delle periferie", romanzo con il quale Hanif Kureishi esordiva nella narrativa nel 1990, dopo aver scritto le sceneggiature di "My beautiful Laundrette" e "Sammy and Rosie Get Laid" e dopo aver scritto e diretto "London Kills Me". Il libro è un racconto di formazione che narra le peripezie sentimentali e le avventure di vita di Karim, adolescente metà inglese e metà indiano nella periferia londinese degli anni Settanta.
12 recensioni presenti. Media Voto: 3.83 / 5Gino (10-10-2010) Un libro importante, uscito negli anni 90, che ha influenzato moltissimo i giovani di fine millennio e del decennio successivo. Positivo, qua e là divertente, irridente, emozionante, osceno, anticipatore di nuovi stimoli e di una vaga idea di un nuovo mondo. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
silvia (08-10-2008) Non è assolutamente il mio genere. Troppo libertino, troppo sboccato, troppo infarcito di sesso gratuito. Non mi paice la prosa, non mi fa ridere. Eppure è incalzante. Eppure l'ho divorato e non riuscivo a smettere di leggere.
Ma non mi ha emozionato. Proverò con un altro titolo di questo autore. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
stefno (16-01-2007) buon libro,molto divertente.L'ho dovuto leggere perchè libro d'esame di letteratura inglese,ma è stato davvero un piacere.Veloce,scorrevole,scritto in prima persona e quindi con il linguaggio che può avere un diciottenne,non concordo su chi ha detto che assomiglia al giovane holden.Nel romanzo di Salinger il linguaggio è molto più stereotipato e sembra poco verosimile,mentre Kureishi fa uso di un linguaggio molto piu credibile.Inoltre qui la malinconia di Karim,che deriva perlopiù dal razzismo di cui è vittima e dall'ambiente gretto che lo circonda,è mediato dalla comicità delle situazioni in cui si imbatte.Straordinario Changez,forse il personaggio piu riuscito.Questo personaggio è un grassone menomato che si trasferisce da Bombay a Londra per sposare Jamila,giovane e combattiva anglo-indiana figlia di umili commercianti nonchè amante di Karim,ma una volta arrivato,dovrà rivedere tutti i suoi clichè sull'Inghilterra,con esiti tragicomici.Buon affresco sulla Londra freak e punk degli anni 70,raccontati non senza un filo d'ironia.Charlie è il personaggio di piu difficile comprensione,poi c'è Haroon,che trova nello zen un modo per uscire la vita monotona che conduce,l'assurdo e retrogrado Anwar,ancora fermo nelle rigide tradizioni musulmane,e tanti altri personaggi che colorano questo sorprendente romanzo. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Claudia (15-05-2006) Beh,libro interessante...
all'inizio ero un po' interdetta...non capivo dove volesse andare a parare...quando però la vita di Karim inizia a prendere una via abbastanza definita,anch'io ho iniziato a capire!
Changez è troppo comico,e Karim è troppo tenero!!!
Da leggere e discutere con altri come abbiamo fatto all'università:c'è molto da imparare Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Gianca (06-02-2006) Carino ma superficiale nell'analizzare la Londra degli anni '70. Ci sono autori che hanno scritto di meglio. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
sophie (03-01-2006) E' un libro ben costruito e divertente, in alcuni punti anche commovente L'ho letto e poi l'ho regalato a chi mi pareva un lettore "adatto" Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Giovanna Giovanna.fuse@galactica.it (08-07-2005) Ho riletto con piacere "IL BUDDA DELLE PERIFERIE" - Autore KUREISHI HANIF
Ed. Bompiani
...Che nostalgia, confesso!
Sono gli anni 70 in Inghilterra, la storia di un ragazzo che si sente inglese ma vive con la famiglia indiana, con le contraddizioni tipiche delle due culture che si scontrano nel quotidiano.
La figura del padre (insegnante di yoga) e' un cammeo.
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Brice fabrizio22861@tele2.it (11-02-2005) L'atmosfera ci riporta agli anni '70 con l'Inghilterra in piena decadenza, sprofondata in una grave crisi economica e sociale. Tra disoccupazione, emarginazione, razzismo, povertà, l'elite culturale radical chic prefigura catastrofi sociali e rivoluzioni, e auspica il potere delle masse. Siamo lontani anni luce dall'edonismo dell'era Thatcher che comincia però a intravedersi nelle ultime pagine del libro, quando Karim, di ritorno dall'America, trova una Londra diversa, in piena trasformazione. La storia ha un ritmo veloce, molti avvenimenti si susseguono e pochi anni sintetizzano quasi un'intera vita di emozioni contrastanti. Piacevole e ben scritto non annoia neanche per un instante Voto: 4 / 5 |  |  |  |
so (26-11-2004) Leggere questo libro è stata inizialmente un'imposizione per un'esame...poi una notte in cui ero più o meno a metà mi sono vista svegli fino alle 5 del mattino perchè volevo finirlo!
Molto carino, semplice e scorrevole...non ha inizio ne fine chiari ma un percorso di un adolescente piuttosto confuso..chi non lo è a quest'età?!finale forse un po dimesso rispetto alle aspettative portate fin lì dal libro!
Molto molto divertente! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Veronica nikka.84@libero.it (22-09-2004) Un libro veramente piacevole, ironico e divertente.
Mi ha ricordato "Il giovane Holden" di Salinger ma ovviamente ambientato qualche anno + avanti e in una situazione leggermente + attuale :)
Piccola curiosità: io sono stata curiosa di leggerlo perchè è il libro preferito di......Serena Dandini :-D L'ha detto in una intervista alle Iene ;o) Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Mirko prisoner416@libero.it (03-11-2003) Karim, giovane indiano a Londra, ambiguo e schietto, ci descrive la sua giovinezza tra le periferie della capitale britannica, sempre al confine tra la famiglia disastrata e distratta, il turbine di mutazioni degli anni '70 e l'ombra leggera della rivoluzione politica. Ma la vera protagonista è la vita, l'intima coscienza del mondo, una forza che muove Karim, ponendogli di fronte delle scelte obbligate, tanta frustrazione e qualche importante momento di gioia. Uno spaccato di vita vera che, come tutte le esistenze, non ha un vero e proprio principio, né una conclusione. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Ciro cirotoma@inwind.it (24-06-2003) Ricostruzione divertente della Londra anni '70 raccontata da Karim, metà indiano e metà inglese con papà santone-guru della periferia.
Avventure e peripezie di un adolescente che vuol diventare adulto vivendo le sue esperienze tra sobborghi di Londra proletari-multietnici e gli ambienti sofisticati di Londra ed anche del jet-set di New York.
Pregi:Piacevole nella lettura, l'autore riesce a far rivivere gli anni '70 con ironia ma anche malinconia ed amarezza, dove lo sguardo è quello candido e disincantato del ragazzo Karim.
Difetti:Un pò troppo buonista, ma quel tanto che non guasta! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
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