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Anonimo - Racconti di un pellegrino russo | Questo poema russo è, contemporaneamente, fiaba poetica e trattato spirituale. Il pellegrino, risoluto a procedere per villaggi e foreste, alla ricerca del significato delle parole dell'apostolo Paolo "Pregate senza intermissione", viene soccorso da uno starets che, come fosse il genio della fiaba, gli consegna la "formula magica" - l'antica invocazione del Nome di Cristo - e due talismani, un libro e un rosario. L'autore di questi racconti è ignoto. Secondo la tradizione sarebbe un contadino della provincia di Orel che, al ritorno dalla Terra Santa, si sarebbe fermato sul monte Athos per scrivere la storia del suo viaggio
Media Voto: 5 / 5Luca lucaontheroad1@virgilio.it (04-08-2005) Come potrei non dare un bel 5 a questo bellissimo libricino da leggere e dopo nemmeno troppo tempo da rileggere; lo consiglio vivamente a soprattutto a tutti coloro che hanno Fede... quelli che si considerano cristiani praticanti... ma anche a tutti gli altri ; certo, ormai oggi di pellegrini come quello ce ne sono pochi ma ci insegnano molto. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
un lettore (05-09-2003) Questo libro è senz'altro un libro da rileggere sempre per imparare che la fede è fatta di semplici gesti come la breve profonda preghiera che recita il pellegrino russo. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Maria Malatesta (21-07-2003) Un libro dalla scrittura semplice e lineare scritto per coloro che vogliano capire cosa sia la vera spiritualità, fatta di poche "cose" come il ripetere una breve preghiera che " apre" il cuore. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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