Carrello Lista desideri Login Registrati Aiuto e FAQ Buoni regalo Spedizioni
Ricerca
Libri
Filosofia   Storia della filosofia occidentale  Dal 1900 

Verrecchia Anacleto - La catastrofe di Nietzsche a Torino

La catastrofe di Nietzsche a Torino TitoloLa catastrofe di Nietzsche a Torino
AutoreVerrecchia Anacleto
Prezzo € 9,50
Dati2003, 474 p., ill., brossura
EditoreBompiani  (collana Tascabili. Saggi)

Attualmente non disponibile su IBS
Inserisci il tuo indirizzo e-mail e ti avviseremo quando il libro tornerà disponibile (Informativa sulla privacy)

3 recensioni|Invia recensione
Condividi 
FacebookTwitterTwitterTwitterTwitter
altri
Descrizione
Dopo un periodo di appannamento e di ostracismo ideologico-politico, Nietzsche è ora di nuovo riabilitato, osannato dai clamori dei suoi adepti. Questo libro si muove controcorrente, perché cerca di contrastare la ripullulante mitologia nietzschiana mediante una precisa ricostruzione dei fatti. È un libro di documentazione, non di interpretazione; e proprio i documenti, spesso inediti, permettono all'autore di sfatare molte leggende. Il soggiorno e la catastrofe di Nietzsche a Torino sono posti al centro di un quadro animato: la città e la sua vita, i passi del filosofo per le vie e lungo il fiume, le sue lettere e le sue allucinazioni. Prefazione di Vittorio Sgarbi.

I vostri commenti
  Media Voto: 5 / 5 | Invia recensione

ff (17-09-2005)
Verrecchia nega la validità del Nietzsche filosofo,reputa il suo lavoro teorico parassitario,un lavoro di per sé non autonomo,un'opera padrona e schiava di ciò che denuncia,vittima ad un tempo e nel medesimo carnefice.Esercizio del sospetto posto a fondamento.Giudica i suoi concetti deboli,a partire dall'"eterno ritorno".Non gli riconosce quell'"abissalità" che Nietzsche stesso si attribuiva autoproclamandosi l'unico uomo del secolo, in onore del quale sarano gettati i vecchi calendari e la storia non sarà più un "d.C."ma un"d.N.";Verrecchia ci allontana addirittura dall'uomo Nietzsche:per metterne in dubbio l'autentiticità arriva perfino a paragonare la sua follia con quella di Strindberg per rilevare che nei crolli di quest'ultimo vi era più umanità e più "giustificazione".Nietzsche insomma è un uomo debole,la sua esistenza rintraccia tutte le controforze che nella sua opera sono severamente denunciate.Ma questa "porta di servizio" è assai lucente.La provocazione(Verrecchia si dimostra un perfetto studioso,rivela un'attenzione meticolosa nel ponderare ogni ipotesi,anche irrilevante,e al tempo stesso conserva un piglio quasi"sbarazzino",gloriosamente antiaccademico di chi,talvolta,alla lezione in aula antepone una bella passeggiata)è tutta rivolta ai nietzscheani(chi compra il libro),ma a ben vedere è una provocazione ben intenzionata;con Nietzsche si dà questo paradosso(che Verrecchia rileva nella prefazione):l'uccisore per eccellenza di tutti gli idoli finisce per diventare l'oggetto di culto più conclamato.Con ciò Verrecchia ci dimostra di essere più lucido degli allora contemporanei, e facendo di Nietzsche uno strumento(seppur di alta e impareggiabile qualità),ne mette in luce e in atto le potenzialità più proprie,cominciando con l'assimilarle e sfoggiandone un finissimo utilizzo;potenzialità colte p.es.in ambiente francese: il"metodo genealogico" di Foucault;una"tecnica di lettura",la fin troppo degradata dalle università americane"decostruzione",di Derrida e l'"antiedipizzazione"di Deleuze - ff
Voto: 5 / 5
Nicola arroccesenicola@tiscali.it (10-12-2004)
E' un testo, come tutti gli altri dell'autore, che fanno innamorare della filosofia anche a chi non è del mestiere e, forse prima, ne stava distante. Complimenti anche alla Vs. casa editrice che da tempo è compagna dei miei studi. Vorrei, se possibile, chiedervi la cortesia di darmi la e-mail - o un altro mezzo di contatto - del filosofo Verrecchia. Grazie e ancora complimenti. Nicola.
Voto: 5 / 5
Federico Focher focher@igm.cnr.it (30-08-2004)
Una puntuale e drammatica descrizione della tragica vita di Nietzsche a Torino che non lascia indifferenti. Dopo queste pagine non si può non provare pietà e compassione per un grande uomo infelice. Nietzsche, nella sua follia, pensava di essere il Crocefisso e forse aveva ragione: come Cristo portò su di sé i peccati del Mondo, Nietzsche sembra portare su di sé le follie e le allucinazione di un’Europa ebbra e malata. Il filosofo muore in manicomio, e in “manicomio” forse sta morendo l’Europa. Il libro non analizza o critica il pensiero di Nietzsche, ma fa sentire il filosofo vicino: si vede in lui un amico geniale e sfortunato, un grande uomo ormai annebbiato dalla follia, che trova a fatica luminose gemme di verità fra tremende allucinazioni.
Voto: 5 / 5

Ricerca Ricerca avanzata
Libri
Libri in italiano
Libri in inglese
Outlet -50%
Libri scolastici
eBook
eBook
eReader
Mobile App
Musica
CD musicali
Vinili
MP3
DVD musicali
Blu-ray musicali
Film e video
DVD
Blu-ray
Giochi
Videogiochi
Giocattoli
Cartoleria e scuola
Sport e svago
Sport
Gadget e accessori
Librerie
Bergamo
Bologna
Ferrara
Firenze
Lecco
Mantova
Novara
Padova
Roma
Treviso
Il mio IBS
I miei dati
IBS Premium
I miei ordini
Lista dei desideri
Le mie preferenze
IBS consiglia
Stampa la tua card

 

Informazioni utili:
Spese e tempi di spedizione
Punti di ritiro
Invio regali
Buoni acquisto (Happy Card)
FAQ
Condizioni generali di vendita
Informativa sulla privacy
PuntiNectar

Pagamenti:
Carte di credito
Carta di credito accettate
PayPal
Paypal
Contrassegno

Come contattarci:
Invio messaggi al servizio di Assistenza Clienti
Tutti i contatti

• Seguici su  Facebook Twitter

Servizi per i clienti:
Password dimenticata
Controllo e modifica dei propri dati
Verifica degli ordini effettuati

Opportunità per aziende e enti:
Servizi per le biblioteche
Programma di affiliazione (Informazioni generali)
Accesso alla sezione riservata Partnership Programme IBS
Accesso alla sezione riservata TradeDoubler

Concessionaria di pubblicità:



Con la collaborazione di Argento vivo per il settore editoria libraria

Ufficio stampa: Daniela Ravanetti

Altri siti del network IBS:
Libraccio.it
MYmovies.it
Wuz.it
Librerie Ubik
IBS

Internet Bookshop Italia S.r.l.
Sede Legale Via Giuseppe Verdi n.8 - 20090 Assago MI
Reg. Imprese di Milano 12252360156n
R.E.A. Milano 1542508
P.IVA 12252360156
Capitale sociale € 1.054.852 i.v.
IBS è una società soggetta a direzione e coordinamento di Emmelibri srl

Copyright © 1998-2014 Internet Bookshop Italia, tutti i diritti riservati

Licenza SIAE n. 229/I/05-359.


Funzione di ricerca basata su FACT®Finder di OMIKRON

 


IBS