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Gallinari Prospero - Un contadino nella metropoli. Ricordi di un militante delle... |
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Titolo | Un contadino nella metropoli. Ricordi di un militante delle Brigate Rosse |
| Autore | Gallinari Prospero | Prezzo Sconto 15%
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€ 7,22
(Prezzo di copertina € 8,50 Risparmio € 1,28)
Prezzi in altre valute |  | | Dati | 2006, 340 p., brossura |
| Editore | Bompiani
(collana Overlook) |
 Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni | | 
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| Insieme a Renato Curcio, Mario Moretti e Alberto Franceschini, Gallinari è stato uno dei nomi di spicco delle BR. Vi ha militato fin dal principio, ed è stato uno dei massimi dirigenti dell'organizzazione durante il periodo cruciale del sequestro Moro. Nel suo libro, Gallinari si assume tutta la responsabilità del percorso di vita che lo ha condotto dalla giovinezza a Reggio Emilia agli ergastoli collezionati davanti a quattro o cinque Corti d'Assise. E lo fa senza lifting, con l'onestà di restituire esattamente la psicologia e l'universo ideologico di un giovane rivoluzionario, spinto dall'incalzare degli avvenimenti storici fino alla cospirazione violenta e ai gesti più estremi.
8 recensioni presenti. Media Voto: 4.75 / 5paolo di ancona (19-05-2010) un libro da leggere per capire l'italia "degli anni di piombo".
asciutto, incisivo, molto chiaro e soprattutto esplicativo del clima che viveva il paese in quegli anni. gallinari espone con passione e capacità di analisi le idee espresse dai movimenti di massa di sinistra e la propria personale esperienza.
un libro per capire finalmente le brigate rosse, il loro essere inserite nel corpo vivo della società italiana, nella classe operaia e studentesca, e non gente caduta da marte.
un libro che fa capire anche che le esigenze e le problematiche che portarono alla lotta armata sono ancora presenti nel corpo sociale, anzi si sono estremizzate, e che quella brutta stagione di sangue non ha fatto dell'Italia un paese più giusto e più libero ma ha rafforzato solamente la "casta" che tiene in mano il paese.
una lezione di storia che non è servita a niente Voto: 5 / 5 |  |  |  |
saturn (05-07-2009) Queste memorie 'di guerra' di P.Gallinari si collocano tra i testi migliori dedicati a quel tragico periodo storico.Confermano la statura e la tempra del personaggio e la sua straordinaria coerenza. Asciutte e prive di drammatizzazioni ( questa storia italiana e' gia' altamente drammatica di per se') superano le autobiografie di Moretti, Fenzi e Braghetti e sono lontani anni luce dalle frustrate e odiose dietrologie di Franceschini per non parlare del ridicolo testo 'pilotato' di P.Peci.Purtroppo anche questo tentativo di inquadrare giustamente il fenomeno della lotta armata all'interno del quadro complessivo della storia politica e sociale dell'Italia anni 70-80 rimarra' lettera morta di fronte alla 'vulgata' ufficiale ormai codificata che dipinge i comunisti combattenti come 'extraterrestri' impazziti se non come terroristi professionisti al soldo di Servizi o Entita' piu' o meno segrete. Il lettore che ricercasse spunti romanzeschi o dettagliate descrizioni 'operative' con nomi e cognomi rimarra' probabilmente deluso, ma il testo rimane ugualmente memorabile. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Augustin (25-11-2008) Tra i migliori volumi della letteratura brigatista, non retorico ed estremamente oggettivo. Solo Mario Moretti con: "Brigate Rosse una storia italiana" lo eguaglia.
110 e lode! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Alberto (25-11-2008) Un libro semplicemente splendido per un uomo splendido dalla grande generosità ed umanità.
Il carcere, le torture non hanno scalfito la sua
speranza per un'Italia civile, libera e comunista.
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Alice (06-12-2007) E' un libro che sottende un immaginario sterminato, dai primi anni nella rossa Emilia alle lotte operaie alla FIAT, dai piani di guerriglia urbana agli ambienti carcerari... e di questo immaginario Gallinari fa un uso secco e scarno, affascinante e spaventoso assieme, senza lasciare niente al giustificazionismo. E' un buon libro. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Fabio Marchioni macchia76@tele2.it (19-10-2007) lucido fino al cinismo. Una testimonianza vibrante di quegli anni resa da un protagonista non pentito che colpisce per determinazione e senso della militanza. molto diverso dalle testimonianza rese da Moretti e Franceschini. L'ennesima dimostrazione che tutto si può dire dei Brigatisti ma non che fossero degli ragazzi esaltati e ingenui.
Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Giacomo (09-12-2006) Mi ero avvicinato a questo libro con molta diffidenza, temendo fosse l'ennesimo (ex) terrorista che ci propone la solita ricostruzione infarcita di retorica e di auto-giustificazionismo.
Invece mi sono trovato a leggere uno dei migliori (forse il migliore) volume sulla vicenda delle BR.
Un libro in cui a farla da padrone non sono astruse nostalgie del tempo che fu, ma i fatti nudi e crudi.
Lo consiglio vivamente. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Mario (25-05-2006) Davvero straordinario. Un libro che non si leggeva da tempo. Gallinari racconta se stesso e gli anni di cui è stato protagonista in maniera lucida, avvincente e, in molti tratti, commovente.
A differenza di altri protagonisti, non si lascia andare al "quanto eravamo fighi", alla moda di far passare la storia delle BR come quella di un gruppo di invasati, ciechi estremisti ai margini di una società perfetta.
Fa bene a non raccontare nulla degli aspetti giudiziari. La verità su quegli anni non può essere ricercata in un'aula di tribunale, occorre la volontà di ricordare cosa erano i partiti, i movimenti, il contesto internazionale.
350 pagine che si leggono d'un fiato. La giovinezza, l'inizio delle lotte, il carcere, la malattia: una vita che si intreccia con le vite e le storie di altri. Cosa chiedere di più a questi ragazzi che hanno sbagliato e che hanno pagato per intero le loro colpe? Forse quel po' di rispetto in più che pur coprendendo sentimenti di odio nei loro confronti (per il male che hanno provocato) porti tutti noi a considerarli giovani provenienti dalla nostra storia. Non qualcosa di estraneo. E' questa la vera ferita che non riusciremo mai a cicatrizzare. Ma la speranza è l'ultima a morire. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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