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Roveredo Pino - Capriole in salita |
Nato da una coppia di genitori sordomuti che vivono di stenti nella Trieste del secondo dopoguerra, Pino passa gli anni di scuola in collegio. Incapace di sottomettersi a un regime di continui soprusi e maltrattamenti, un giorno riesce a fuggire. Ad attenderlo, tuttavia, non c'è la libertà tanto desiderata ma le difficoltà della vita, e la tentazione dell'alcolismo, che presto si fa dipendenza e che lo porterà prima in prigione e poi in manicomio. Tra un ricovero e l'altro, Pino sperimenta tutte le forme di trasgressione, fino a trovare una luce, prima attraverso il calore di una prostituta, poi con l'amore per la donna che diventerà sua moglie, che gli darà un figlio e, soprattutto, la forza di sfuggire a un destino che pareva inevitabile.
8 recensioni presenti. Media Voto: 4.25 / 5Francesca francy_paz_za@hotmail.it (19-02-2007) mi è piaciuto tantissimo qst libro...l'avrò letto due o te volte in due mesi...adesso a scuola stiamo facendo un progetto e anke se sn l'unica della mia classe m sn iscritta...tutti hanno preso spunto dal tema principale ma io penso che siamo importanti anke le cause!!!voi che ne pensate????vi piacerebbe aiutarmi????beh avete il mio contatto msn...contattatemi!!!ancora complimenti a Pino Roveredo!!! Voto: 5 / 5 |
PABBA (26-12-2006) il libro è veramente bello, io sono in prima superiore e l'ha consigliato la mia insegnante, la scrittura è scorrevole e semplice e nonostante alcune parti con descrizioni cruente, questo libro è educativo Voto: 4 / 5 |
catia conficoni.catia@libero.it (22-11-2006) Lo sto leggendo è una meraviglia, davvero un piacere...non vedo l'ora di finirlo per farne poi una recensione più completa e consapevole...
Sono arrivata a questo libro dopo una lunghissima ricerca ma lo volevo assolutamente perchè avevo letto l'altro capolavoro "Mandami a dire"...... Voto: 5 / 5 |
simona simoop@hotmail.it (13-10-2006) Le insegnanti che lo consigliano ci sono,forse saranno poche ma è grazie alla mia insegnante di Italiano che ho scoperto questo libro e Pino Roveredo.La drammaticità della storia è resa attraverso prosa e poesia insieme.Bellissimo. Voto: 5 / 5 |
iaia (15-07-2006) Che delusione. Ho amato molto Mandami a dire per la dimensione tutta interiore che si crea in quei racconti. Questo invece è sbilenco. Non racconta nulla di nuovo rispetto al precedente. E' vero. L'autore è abile, poetico. Un vero scrittore. Eppure questo romanzo non aggiunge niente. Per di più, secondo me, è anche concepito male...con tutti quei corsivi a confondere... Voto: 1 / 5 |
renato (07-07-2006) Che bel libro! L'ho acquistato ieri pomeriggio e stanotte l'ho letto tutto d'un fiato.
Possibile che non ci sia qualche insegnante che lo consigli ai suoi allievi, per fare capire loro che esistono queste realtà.
Voto: 5 / 5 |
Marco (19-06-2006) Grazie ancora Pino.
Per averci dato un altro capolavoro.
Per averci fatto capire cosa vuol dire "un'abbraccio".
Per averci insegnato che dalle "capriole in salita" si possono superare montagne,valichi e passi sterrati.
Per averci parlato di emozioni vere con il tuo unico,grande modo di raccontare la vita vissuta.
Grazie ancora Pino.
Di cuore.
Voto: 5 / 5 |
Daniela (16-06-2006) Mai titolo fu più vicino alla realtà! E' incredibile pensare a quello che la forza di volontà umana possa realizzare. Un libro per tutti coloro che credono che quando si tocca il fondo non si possa risalire, non potranno che ricredersi... Voto: 4 / 5 |
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