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De Carlo Andrea - Tecniche di seduzione | Avvicinamento, conquista, possesso: la seduzione, arte di guerra tra le più diaboliche, ha le sue progressioni, le sue tecniche, le sue strategie. Un aspirante romanziere, soffocato dalla routine in un settimanale milanese, incontra uno scrittore di successo che lo convince a trasferirsi a Roma. In una babele di personaggi squallidi e fasulli, uomini e donne dalla morale facilmente adattabile allo scopo da perseguire, il giovane romanziere percorrerà le tappe di una difficile e talvolta dolorosa formazione.
7 recensioni presenti. Media Voto: 4.14 / 5Giovanna (27-02-2011) Il libro risulta piacevole, ben scritto e ben costruito. Scorre leggero ma nel contempo lascia impressioni forti, basate su passione e amore impastate con dolore e disillusione. Un bel libro che lascia il segno. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
mary maria.verna@yahoo.it (20-06-2010) bello! l'ennesimo libro di andrea de carlo e come sempre non delude! una fotografia asciutta di quello che puo' accadere a chiunque e che è accaduto (o sta ancora accadendo?) a me.......mi ha messo in guardia, ma anche quanto amore! lo consiglio vivamente: all'ultima frase sono rimasta a bocca aperta e poi ho fatto pace col mondo grazie ad una cedrata. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Michele (25-11-2009) Un'autentica sorpresa, e consiglio a tutti di leggerlo. Mi è capitato per caso fra le mani e ne sono rimasto "sedotto": ho iniziato così, giusto per vedere cosa diceva e l'ho finito in meno di due giorni. Forse perchè conosco bene quel mondo raccontato da De Carlo, mi sono quasi spaventato a ritrovare in un romanzo molte delle mie deduzioni. Il libro, scritto all'inizio degli anni '90, dimostra come in Italia non sia cambiato nulla, solo nomi e sigle. Geniale in molte parti, caustico in altre, De Carlo tratteggia un affresco fantastico del mondo culturale e politico del Belpaese, e lo fa con maestria, a colpi di pennello. Chi conosce i retroscena del mondo politico ed editoriale ha buone probabilità di intuire il finale bomba... Voto: 5 / 5 |  |  |  |
mari (18-12-2008) Di gran lunga il più bel romanzo di De Carlo. L'unico in cui la consueta serietà (un po' pesante, diciamolo, e sempre troppo sentimentale, sempre troppo naif) si contrappone a un'acuta ironia, l'unico in cui il finale spiazza, l'unico in cui i personaggi non sono quelli che sembrano e alla fine vengono rivelati. E' duro, realistico, vivace, vero. Polidori è un bel personaggio, autentico, e il mondo è pieno di ingenui come il protagonista e la sua ragazza Maria che se lo bevono. Leggendo gli altri suoi romanzi, però, sembra che anche De Carlo sia uno di quelli che "bevono"... un adolescente fastidiosamente ingenuo... Tutti gli altri romanzi, al confronto di questo, non sono che una massa di melensaggini e sentimentalismi adolescenziali adatti a un pubblico di lettrici ragazzine. Questo, no. Da leggere. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
gmb (01-09-2008) Bellissimo, coinvolgente e troppo vero. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Fabio (24-03-2008) L'anno scorso con "Mare delle verità", purtroppo, ho finito di leggere tutti i libri di Andrea De Carlo... così,due giorni fa, avendo una gran "sete" delle sue frasi piene di congiunzione, ma soprattotto dei suoi pensieri che si alternano tra l'obnubilato e il puro, proprio non ho saputo resistergli. Ho riletto questo libro riprovando le stesse emozione di quache anno fa, rincontrando alcuni passaggi che mi hanno aiutato a definir meglio il mio carattere. Da non perdere nella vita.. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Saverio (29-08-2007) E' il primo libro di De Carlo che ho letto ed è stata veramente una piacevole sorpresa. Ironico, caustico e appassionante. Una fotografia dell'ambiente sulfureo romano da premio. Il personaggio di Polidori è un piccolo capolavoro (troppo reale per non essere vero...). Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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