|
|  |
Tanica Rocco - Scritti scelti male |
Rocco Tanica è stato definito la risposta italiana alla domanda: "Come ti chiami?" Parimenti questo libro si propone come risposta italiana alle domande: "Senta, potrebbe inanellare una nutrita serie di racconti brevi, saggi brevi, testi teatrali brevi, poesie brevi, articoli brevi? E potrebbero i racconti affrontare argomenti quali l'amore tra principesse e mugnai decapitati, l'emotività che induce a sparare al proprio piede e la presenza di alieni nei capoluoghi di regione? E potrebbero i saggi trattare materie quali la musica, il gioco, il volo e il galateo? E potrebbero i testi teatrali veicolare contenuti quali l'amicizia tra sosia di Joe Pesci, il coming out eterosessuale e le riprese del film del film del film di un film? E potrebbero le poesie toccare temi quali le dottrine politiche e le affettuosità erogate a pagamento? E potrebbero gli articoli contenere riferimenti ad assassini seriali o una tantum -, celebrità defunte e testate giornalistiche sussiegose? E se sì, rimarrebbe spazio per il sunto in cento parole di cinque classici della letteratura italiana? Il libro era già in tipografia quando si è aggiunto (interrogativo del proverbiale ritardatario: "E un inserto a fumetti (brevi)? Non ci starebbe anche un inserto a fumetti?" Uff. E ferma le rotative, e inserisci l'inserto, e fai ripartire le rotative. "Scritti sceltimale" risponde a tutte otto, anzi nove, domande.
9 recensioni presenti. Media Voto: 4.22 / 5maurizio .mau. codogno puntomaupunto@tiscali.it (11-02-2010) Come spiegano le note di copertina, Rocco Tanica suona la pianola nel simpatico complessino di Elio e le Storie Tese, oltre a essere stato quasi mio vicino di casa. Il libro è una raccolta di raccontini vari, raccolti in vari filoni. Chiaramente nessuno si aspetta di avere un nuovo Leo Tolstoj, questo è il classico libro che si legge quando ci si vuole riposare e uno ne deve tenere conto. Ciò detto, il risultato finale è comunque parecchio disuguale. Ad esmpio, la serie delle interviste rifiutate a mio parere è parecchio noioso, e il riassunto in cento parole dei classici della letteratura usando Word ha un interesse oulipiano ma nulla più. Tanica riesce molto meglio quando si applica alle modifiche ai luoghi comuni; l'elenco delle leggende metropolitane è esilarante, così come la favola della principessa e del mugnaio. In conclusione, il testo è molto disuguale; prendetevi quello che vi piace e lasciate perdere il resto. Ah: nota di merito alla copertina, con la raffigurazione del quadro "La fucina di Mercurio visitata dalla Finanza". Voto: 3 / 5 |
Alexandros ale.93.io@gmail.com (10-06-2008) è un bel libro. semplice e no. ti scorre liscio che neanche te ne accorgi. è uno stile, sì è vero, che riuscirebbe ad avere qualsiasi persona ma... c'è di più.... ha quell' intrigantino senso di.... non lo so come definirlo... mi è piaciuto... non è una cosa impegnata, senza troppe pretese, ma ironico e piacevole. Lo consiglierei solo alle persone intelligenti. Sergio: complimenti, scrivine un altro. Voto: 5 / 5 |
Lavinia (09-05-2008) Essendo una fan di Elio e le Storie Tese e avendo un'idea dell'umorismo di Sergio Conforti alias Rocco Tanica, si può dire che abbia comprato questo libro andando sul sicuro.
Inizialmente ammetto che non mi aveva preso e nella mia testa facevano capolino pensieri quali "Rocco, non mi puoi fare questo!" o anche "Va be', sarà l'inizio, vero Rocco?".
E infatti l'inizio è stato: superate le prime pagine la situazione si movimenta per poi sfociare in una serie di articoli, ministorie, botte e risposte molto divertenti, con quella carica di surrealtà ormai caratteristica di questo uomo e comune all'intero gruppo degli Elii.
Credo che la sua avventura nel diventare uno "scrittore malato" può dirsi brillantemente iniziata.
Ci tengo a dire, inoltre, che è un'ottima lettura da treno, senza voler, con questo, sminuire il tutto. Voto: 5 / 5 |
Luca (16-04-2008) Davvero un bel lavoro, chiunque abbia bisogno di una lettura spensierata (ma non troppo) e ama l'umorismo alla EelST ha trovato il libro perfetto.
P.S.
Aspetto che il Vincenzo qui sotto possa fare di meglio... Voto: 5 / 5 |
Luigi Riboni (24-03-2008) Non ho mai conosciuto Rocco Tanica di persona, perciò questo libro l' ho letto sulla fiducia.
Fiducia ben riposta, dal momento che a mio parere "Scritti scelti male" ("Scritti scritti male", come l' ha involontariamente ribattezzato Linus) va inserito nella parte alta della classifica dei libri che ogni italiano dovrebbe leggere in vita sua. Voto: 5 / 5 |
ZOPHIA tu_putsi@hotmail.it (16-03-2008) divertente, direi non per tutti, almeno per essere capito fino in fondo. infinito umorismo dall'inizio alla fine. inutile dire che lo consiglio a chi ama il non-sense e l'umorismo stravagante (o a chi semplicemente ama la simpatia unica delgi "elio e le storie tese")
sarcastico e bello. Voto: 5 / 5 |
Vincenzo (14-03-2008) Sconsigliatissimo, veramente una delusione. Penso che tutti possano scrivere un libro così, il problema è trovare un editore che pubblichi tutto ciò. Voto: 1 / 5 |
elena d.3bo@libero.it (04-03-2008) si riconosce il tocco di chi ha letto daniil charms e tante tante tante altre storie. se la Bibbia è pomposetta, questo è un libro allegretto, ma non troppo. Voto: 5 / 5 |
|
 | Chi sceglie questo libro legge anche |
|
|