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Gonin Jean-Marc; Guez Olivier - La caduta del muro |
Ore 22.15 del 9 novembre 1989. Migliaia di berlinesi dell'Est attraversano il Check Point Charlie sancendo il crollo del Muro di Berlino. La caduta del Muro mette in scena, in un crescendo corale, le scelte politiche, i giochi di potere, ma anche il coraggio, le debolezze, gli affetti, i dubbi dei grandi della terra, da Raissa e Michail Gorbaciov a Kohl, da Erich e Margot Honecker a Krenz, da Lech Walesa a Bush. Con questi si intreccia la vita clandestina di Sven e Hansi, giovani oppositori anarchici, di Barbara, Emma, Vera e Marina, giovani donne e madri aderenti ai movimenti d'opposizione democratica, di cittadini comuni spinti dal desiderio di libertà e di democrazia, che, a rischio della propria vita, si ritrovano uniti in piazza a manifestare, per la prima volta dopo quasi trentanni... E sorprendentemente, accanto a loro, compariranno nel giro di pochi giorni numerosi membri del partito e funzionari del regime. C'è la forza dirompente del nuovo che spazza via il vecchio, c'è l'energia della folla che chiede libertà, c'è la malinconia e una certa tenerezza per un mondo che finisce, c'è la Storia che si incarna in uomini e donne che lottano per la libertà o per il potere, che fanno scelte coraggiose o che commettono errori, che gioiscono o si disperano. In trenta giorni crolla un sistema, mutano gli equilibri geopolitici mondiali, scompare un mondo.
Media Voto: 4 / 5Patroclo (24-01-2010) libro puramente divulgativo, e lo dico come elogio. il valore letterario é scarso, ai personaggi vengono appiccicati pareri "esemplari" che hanno lo scopo di rappresentare altrettante posizioni o teorie del tempo in cui il Muro é caduto. peró di semplificazione in semplificazione questo saggio sotto forma di romanzo ha il pregio di essere un compendio utile sia a chi conosce giá la storia sia a chi vuole per la prima volta affrontare il tema Voto: 3 / 5 |
renzo stefani (11-11-2009) Un pezzo di storia scritta come un romanzo, con descrizioni di persone, paesaggi, luoghi, emozioni. Un vero giallo, con protagonisti contrapposti: i vertici dello Stato, che tentarono di difendere la sua esistenza e, soprattutto se stessi; i dissidenti e coloro che , pacificamente, e con tanti timori, quello stato tentavano di cambiare. L'epilogo, come è noto, fu diverso dagli auspici di entrambi: il muro cadde e, poco dopo anche la DDR non esisteva più. Gradevolissimo da leggere, permette di rivivere quel fatidico mese provando emozioni vere. Ho letto e ne so abbastanza su quei fatti per poter dire che, nonostante lo stile narrativo non sia proprio quello dei libri di storia, da descrizione dei fatti è rigorosa.
Consiglibile. Renzo Voto: 5 / 5 |
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