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Camilleri Andrea - Un onorevole siciliano. Le interpellanze parlamentari di Leonardo... |
Andrea Camilleri racconta l'esperienza parlamentare di Leonardo Sciascia, attraverso le interrogazioni parlamentari che lo scrittore di Racalmuto presentò, dalle file del partito radicale, tra il 15 dicembre 1979 e il 31 gennaio 1983. Camilleri, che a Sciascia fu legato da consuetudine e amicizia, ne mette in luce la passione politica autentica; la lucidità, l'approccio mai ideologico ma sempre ancorato a una analisi dei fatti acuta e spietata, comunque sempre scomoda e insofferente al potere. Gli argomenti di queste interrogazioni sono, tutti, di estrema attualità, allora come oggi; i casi di cronaca affrontati sono tuttora ferite aperte: la mafia, l'uccisione del magistrato d'Accio Montalto, il caso Pecorelli, il petrolio, l'uso delle armi da parte delle forze dell'ordine. Dalla voce di Andrea Camilleri, e dagli interventi di Sciascia emerge, insomma, un ritratto impietoso di un'Italia incapace di fare i conti con il proprio passato; e colpevolmente sorda alle parole di chi, con tutto il rigore della ragione, dimostrava di amarla.
Media Voto: 5 / 5Giacomo Di Girolamo giacomo@ilvolatore.it (19-01-2010) Il più importante omaggio a Sciascia pubblicato in occasione del ventennale della sua scomparsa. Un parlamentare che interveniva poco, pochissimo, ma lo faceva con grandissimo stile, incompresa arguzia, e un'onesta intellettuale davvero di un altro secolo. Una specie di veggente, il parlamentare Sciascia. E, come tale, inascoltato. E' un lavoro importante, quello di Camilleri, che da siciliano davvero onorevole si dimostra a suo agio nello studio tanto dei pizzini di Provenzano quanto delle interrogazioni e interpellanze di Sciascia. Da notare, poi, che il metodo che Camilleri applica allo studio delle undici interpellanze di Sciascia è lo stesso che Sciascia medesimo applicava allo studio delle carte di Moro...uno studio delle intenzioni, per ricostruire piccoli frammenti di storia. E anche la conclusione, da Moro a Sciascia, dal terremoto del Belice alla mafia, è sempre la stessa. la verità non esiste, perchè il potere non la vuole. Voto: 5 / 5 |
Nino ninowe@libero.it (17-11-2009) Camilleri ricorda a distanza di vent'anni dalla morte di uno dei più grandi scrittori, pensatori e politici italiani, il siciliano Leonardo Sciascia. Leggendo oggi certe sue relazioni ed interpellanze parlamentari, ci si rende conto di quanto siano ancora attuali le tematiche affrontate e quanto ci siano soluzioni attuabili ma lontano dalla testa degli "ingovernabili". Approfondimenti sul caso Moro che in un normale paese ghiaccerebbero ogni liquido in corpo. Grande uomo e grazie a Camilleri che lo ricora. Da leggere. Voto: 5 / 5 |
massimo r. (12-11-2009) Rileggere in questi tempi gli interventi del mai troppo rimpianto Sciascia è un esercizio di civiltà. Avercene adesso di questi Uomini in questo Parlamento di uominicchi...E lunga vita a Camilleri. Voto: 5 / 5 |
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