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Baresani Camilla - Un' estate fa | Nel corso di un'estate si consuma la vicenda del romanzo: un insieme di personaggi indecisi tra una prepotente voglia di vivere e la fragilità che li sorprende sul ciglio di decisioni che potrebbero rinnovare i loro sentimenti, compressi dall'abitudine. Erica, giornalista milanese che si occupa di serial televisivi, sposata con un veterinario; Gerardo, amico d'infanzia di Erica, che vive alla giornata e ha fondato un'associazione per la difesa dei diritti dei padri separati, in ricordo del proprio; Arnaldo, produttore romano, che convive stancamente con Stella ma in realtà è un uomo solo, a dispetto dell'intensa vita sociale che conduce. Sono i personaggi principali di un teorema di sentimenti che si sviluppa intorno alla improvvisa e prepotente storia d'amore tra Enrica e Arnaldo. Nella cornice svagata e mondana di dibattiti, inaugurazioni, presentazioni, tra Roma, Milano, Capalbio, Cortina e Venezia, si compone il quadro di una vita fatta di passioni vorticose, paure e ansia di non esserne all'altezza.
9 recensioni presenti. Media Voto: 2 / 5Claudio cla114@hotmail.com (24-08-2011) Mah, hai presente quei libri che non ti lasciano dentro nulla? Praticamente come leggere una rivista, la leggi e dopo mezzora hai dimenticato cosa stavi leggendo. Purtroppo, visto il poco tempo che ho, per me questo è una grossa scocciatura, perdere del tempo a leggere un libro inutile quando ce ne sono a migliaia di fondamentali che non ho ancora letto è decisamente uno spreco. E alla fine mi convinco sempre che bisogna leggere i classici, e che c'è un motivo se i classici sono tali.
E non si dica che non ci sono classici "leggeri", leggetevi Balzac e scoprirete che le stesse cose raccontate dalla buona Camilla qui succedevano a Parigi 200 anni fa allo stesso modo, solo che sono raccontate con un filino di classe, e sono un po' avvincenti... Voto: 2 / 5 |  |  |  |
mgf (01-12-2010) Una storia di adulti che sembrano degli adolescenti ai primi amori. Libro deludente e in alcuni tratti piuttosto noioso Voto: 2 / 5 |  |  |  |
GIOVANNA BENZONI (14-09-2010) Peccato,mi aspettavo di trascorrere delle ore serene e spensierate, libro noiosissimo, peccato averlo comprato, avrei dovuto fidarmi delle opinioni di altri Voto: 1 / 5 |  |  |  |
danilo (28-06-2010) pessimo. inutile chiacchericcio. inutile ostentazione di un mondo di "plastica/che" fra roma caplbio cortina con puntatina a las vegas Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Alessia (27-05-2010) Appena lessi la trama, pensai fosse un buon libro e invece non è stato così...anzi devo dire che mi ha molto deluso! L'intreccio delle storie tra più personaggi, la voglia di esprimere i propri sentimenti e la paura di non riuscire a raggiungere i propri obiettivi, dimostrandosi fragili ed insicuri, erano buoni punti di partenza per una piacevolissima lettura, che però svaniscono quasi subito. La scrittrice dimostra di essere all'altezza di offrire al lettore una rappresentazione lucida e spietata di ciò che si nasconde dietro ai partys, eventi, inaugurazioni varie e alle persone che vi partecipano.
Il libro non è altro che un continuo chiacchiericcio e spettecolare sulle avventure sessuali dei personaggi; alcune pagine risultano troppo pedanti ed imbarazzanti, non c'è mai uno spazio riflessivo che indaga nella profondità dell'animo dei personaggi, tutto appare scontato, piatto e noioso. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
elena (23-05-2010) Una storia in un mondo patinato che è di pochi. Adulti che sembrano ragazzini nella gestione dei sentimenti (e purtroppo è la realtà). La narrazione è lenta in alcune parti, tuttavia numerosi sono gli spunti di riflessione soprattutto se si hanno più di 40 anni e si è sposati. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
antonella (29-04-2010) Noioso, scontato niente di bello...ho smesso di leggerlo quasi subito e meno male che l'avevo preso in biblioteca. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
m.gabriella (17-04-2010) Un romanzo sulla contemporaneità. Uno sguardo (impietoso)sul mondo delle relazioni adulte, sull'apparente stabilità di donne e uomini maturi che si dimostrano invece instabili,superficiali, facile preda delle illusioni, vanagloriosi, egoisticamente circoscritti nel proprio mondo, affondando e riemergendo di continuo da gorghi inevitabili, conducendo vite ingombre di chiacchiere incrociate e amplificate, fra paesaggi interiori melmosi e picchi di vertigine. Paesaggi su cui, infine, emblematicamente si abbatte una pioggia di cenere e lapilli, ai piedi dell'Etna, nella stanza di un veggente, ove a tratti si svela, ma ancor più si cela, di nuovo e definitivamente, la vera verità. Gente del "bel mondo" dello spettacolo, del giornalismo gossip, dei documentari inutili, dei serial telefilm. Un mondo patinato e corrotto. Che l'autrice sa descrivere con piglio sicuro, scrittura gradevole, esperienza e perizia, senza concessioni al sentimentalismo.
Con qualche lungaggine di troppo, invece, sì. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
ant lomell@libero.it (27-03-2010) In fondo la trama non è originalissima
i personaggi descritti sono, purtroppo, molto comuni,
cioè gente in crisi sentimentale e in cerca di serenità.
Quello che mi sento di proporre e di sottolineare di questo libro è il "linguaggio",
un modo di porsi da parte di una donna veramente molto arguto e molto fantasioso.
La Baresani non si risparmia nei termini e nelle situazioni, non tralascia anche situazioni scabrose
tutto cmq ricondotto ad una sensibilità estremamente femminile.
Per sintetizzare nel giro di un'estate la protagonista si rimette in discussione e prova ad uscire da un tran tran che l'aveva logorata, il tutto condito da tanti dialoghi e tanti scambi veramente interessanti.
Libro molto interiore
e da proporre sicuramente Voto: 3 / 5 |  |  |  |
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