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Essex Karen - Dracula in love |
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Titolo | Dracula in love |
| Autore | Essex Karen | Prezzo Sconto 15%
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€ 15,72
(Prezzo di copertina € 18,50 Risparmio € 2,78)
|  | | Dati | 2010, 496 p., rilegato | | Traduttore | Cristofori A. |
| Editore | Bompiani
(collana Narratori stranieri Bompiani) |
 Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni | | 
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| Londra, fine Ottocento. Mina Murray è una giovane donna fidanzata con Jonathan Harker. Assiste la direttrice di un rinomato collegio femminile, insegnando buone maniere, ma ce in lei un'inquietudine segreta, un io misterioso che, represso durante l'infanzia e l'adolescenza, si manifesta ora sotto forma di sogni, visioni, episodi di sonnambulismo. Quando il fidanzato di Mina, notaio, viene chiamato in Austria da un misterioso Conte per affari, Mina approfitta dell'occasione per andare a trovare un'amica, Lucy, in vacanza al mare. Ma viene a sapere pervie soprannaturali che Jonathan è gravemente malato in Austria e deve correre ad assisterlo. Dopo aver frettolosamente sposato Mina, Jonathan le rivela di essere rimasto vittima di creature diaboliche. Sono forse le stesse presenze da cui è ossessionata Mina? E il Conte da cui Jonathan si è recato è forse la stessa creatura misteriosa che protegge Mina e nello stesso tempo sembra volerla attirare in un abisso di perversione? Quando Jonathan, disperato, decide di farsi ricoverare nell'ospedale psichiatrico dell'ambiguo dottor Seward, Mina lo segue . senza sospettare che sarà lei, e non il marito, a subire le cure del medico, vere e proprie torture che hanno già provocato la morte dell'amica Lucy. Mina sarà salvata dal misterioso Conte, che le rivelerà l'esistenza di un mondo parallelo, in cui Mina, unendosi a lui, potrà attingere l'immortalità - a meno che l'imprevedibile non intervenga a riportarla accanto a Jonathan.
Media Voto: 3.8 / 5Antigone (12-04-2012) Ho trovato questo libro davvero molto bello, non posso fare paragoni con l'originale perchè non l'ho mai letto, ma nel complesso lo ritengo un buon romanzo, scritto molto bene. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
NANNI lnanni68@hotmail.com (01-06-2011) Questo libro mi è piaciuto davvero molto, e lo dico da appassionata del mito di Dracula, o meglio, del romanzo originale di Bram Stoker! Non delude per intensità, e rivisita il tema in maniera originale e non per questo irrispettosa del capolavoro ottocentesco; è molto bello e coinvolgente il nuovo punto di vista femminile con cui viene narrata la vicenda, nella quale si inseriscono le conoscenze approfondite dell'autrice sulla concezione della donna ottocentesca e sui timori che cominciavano a rivelarsi allora circa lo "scatenarsi" della sessualità femminile.
Bello anche il confronto tra l'aspirazione all'eternità e l'inevitabile confronto con la compiutezza del destino umano.
Non da ultimo, anche questa, così come nel romanzo di Stocker, è, prima di tutto, una bellissima ed emozionante storia d'amore.
Lo consiglio sicuramente. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
ty_corey (24-05-2011) Il libro mi è piaciuto molto. è stato un po' una sorpresa, non mi sono dilungata nella lettura della trama nella scelta (e ho fatto bene perchè, per lo meno in questa edizione, viene rivelato anche troppo!). Consiglio di gustatrselo così, come una scoperta, è un libro che denota a mio avviso grandi capacità non solo di scrittura, ma anche di ricerca. L'autrice rende molto bene le atmosfere dell'epoca e la mentalità soprattutto, tanto che ci si trova a ragionare come i protagnosti senza nemmeno rendersene conto.
Lo consiglio assolutamente, non è certamente una lettura impegnativa, è molto scorrevole e fornisce davvero un punto di vista diverso e stimolante ad un romanzo molto noto. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Vampire Lover (20-03-2011) Premetto che ho letto più volte "Dracula" di Bram Stoker e che per questo motivo sono rimasta profondamente delusa da una così arbitraria e scipita "rielaborazione" che oserei porre sullo stesso piano dei peggiori romanzi rosa mai pubblicati finora. Tutti i personaggi dell'originale risultano sminuiti e ridicolizzati in chiave negativa, fatta eccezione per Quincey Morris e Lucy Westenra. Le atmosfere misteriose e plumbee del capolavoro lasciano il posto ad una bislacca commistione di storie di fantasmi, di banshees, di lamie e di fate (i vampiri derivano da unioni carnali tra umani ed appartenenti al popolo dei Sidhe). La protagonista, Mina Murray (che scrive in prima persona, rivolgendosi più volte al lettore con lo scopo precipuo di voler criticare la falsità di quanto scritto da Bram Stoker) rispecchia in pieno i comportamenti ed i tabù dell'epoca vittoriana, finendo col risultare stucchevole nel suo finto perbenismo; il dottor Seward è rappresentato come un pazzo misogino che infierisce su povere donne rinchiuse nel manicomio che dirige, sia per sfogare su di loro le sue pulsioni represse, sia per sperimentare le tecniche di trasfusione ideate dal suo collaboratore Van Helsinger (secondo il quale il sangue maschile immesso nelle vene femminili permetterebbe alle donne di migliorare il loro stato di estrema sensibilità e debolezza). Definerei, in breve, questo pessimo romanzo il tentativo mal riuscito di trasporre in parole quello che è sottaciuto simbolicamente (e per questo maggiormente affascinante) nel Dracula: l'imporsi del cambiamento dello stato sociale delle donne, con l'emancipazione che ne è derivata. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
LadyAileen (19-12-2010) Chi non ha mai sentito parlare del famoso romanzo Darcula di Stoker. Ma quanti di voi lo hanno letto?
Vi confesso che io non l'ho ancora fatto ed invece mi sono cimentata in questa lettura alquanto singolare.
Dracula in Love rappresenta una rilettura del famoso romanzo gotico di Stoker. A giudicare dalle notizie reperite in rete, in realtà vi sono gli stessi personaggi ma a quanto pare mostrati sotto una luce diversa rispetto all'originale. Io mi limiterò ad esprimere le mie sensazioni provate dopo la lettura di quest'opera senza fare alcun confronto.
Le vicende sono narrate in prima persona dalla stessa Mina Murray, protagonista della vicenda. Dracula non é un personaggio completamente malvagio anzi é un uomo solitario e alla ricerca del suo amore perduto mentre Mina é una ragazza dall'infanzia difficile che cerca in tutti i modi di essere quello che gli altri vorrebbero che fosse, soffocando così la sua vera natura.
Una storia d'amore ben scritta, romantica e con la giusta dose di sensualità che non guasta (ma senza essere volgare). La storia é ambientata in epoca vittoriana e l'autrice é riuscita a farne un quadro dettagliato senza però appesantire la narrazione. Mi hanno colpito le raccapriccianti descrizioni delle "cure" praticate nel manicomio dei due sadici dottori (e non sono frutto della fantasia dell'autrice).
Nonostante sia ispirato ad un altro libro, la trama é abbastanza originale, scorrevole e capace di catturare l'attenzione dei lettori.
Un romanzo sui vampiri molto diverso da quelli usciti fino ad oggi soprattutto per la sua analisi più seria del tema del vampiro.
Il finale non lascia l'amaro in bocca ma dipende dal punto di vista dei singoli lettori, ma non preoccupatevi perché l'autrice ha già in mente un sequel.
Adatto a chi ama il periodo Vittoriano, i vampiri e desidera ritrovare le atmosfere del romanzo di Stoker. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
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