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Jonasson Jonas - Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve |
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Titolo | Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve |
| Autore | Jonasson Jonas | Prezzo Sconto 15%
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€ 15,22
(Prezzo di copertina € 17,90 Risparmio € 2,68)
|  | | Dati | 2011, 446 p., brossura | | Traduttore | Podestà Heir M. |
| Editore | Bompiani
(collana Narratori stranieri Bompiani) |
 Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni | | 
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| Allan Karlsson compie cento anni e per l'occasione la casa di riposo dove vive intende festeggiare la ricorrenza in pompa magna, con tutte le autorità. Allan, però, è di un'altra idea. Così decide, di punto in bianco, di darsela a gambe. Con le pantofole ai piedi scavalca la finestra e si dirige nell'unico luogo dove la megera direttrice dell'istituto non può riacciuffarlo, alla stazione degli autobus, per allontanarsi anche se non sa bene verso dove. Nell'attesa del primo pullman in partenza, Allan si imbatte in un ceffo strano, giovane, biondo e troppo fiducioso che l'attempato Allan non sia capace di colpi di testa. Non potendo entrare nella piccola cabina della toilet pubblica insieme all'ingombrante valigia cui si accompagna, il giovane chiede ad Allan, con una certa scortesia, di vigilare bene che nessuno se ne appropri mentre disbriga le sue necessità. Mai avrebbe pensato, il biondo, quanto gli sarebbe costata questa fiducia malriposta e quella necessità fisiologica. La corriera per-non-si-sa-dove sta partendo, infatti. Allan non può perderla se vuole seminare la megera che ha già dato l'allarme, e così vi sale, naturalmente portando con sé quella grossa, misteriosa valigia. E non sa ancora che quel biondino scialbo è un feroce criminale pronto a tutto per riprendersi la sua valigia e fare fuori l'arzillo vecchietto. Un centenario capace di incarnare i sogni di ognuno, pronto a tutto per non lasciarsi scappare questo improvviso e pericoloso dono del destino. Le pagine dei romanzi e gli schermi cinematografici sono pieni di arzilli vecchietti birichini e imprevedibili. A volte addirittura veri delinquenti, ma quasi sempre raccontati con una vena d'umorismo che ce li rende inevitabilmente simpatici.
Capelli bianchi, schiena incurvata, artrosi, un inizio di demenza senile... tutti elementi che indurrebbero a pensare a un saggio e sedentario uomo (o donna) d'età, al più portato a ripetere sempre i medesimi racconti della gioventù e predisposto a perdere la via di casa. Già, ma non è tutto oro ciò che candidamente riluce.
E non sono tutti "domabili" i teneri vecchietti.
Ne sa qualcosa Alice Englund, la burbera direttrice della casa di riposo in cui soggiorna Allan Karlsson, centenario d'assalto che il giorno del suo compleanno, a pochi minuti dall'inizio dei festeggiamenti, prende la fuga scavalcando il davanzale della sua finestra e arrivando sino alla fermata degli autobus. E non solo. L'occasione fa l'uomo ladro e Allan, prima di salire sul primo autobus in partenza, riesce anche a portarsi via la valigia di un giovane che l'affida a lui per andare alla toilette, certo dell'onestà di un anziano così anziano... Il giovane non è un samaritano ma un membro dell'organizzazione criminale Never Again ("il Real Madrid del crimine") e il vecchio non è esattamente onesto.
Così, trascinandosi dietro la pesante valigia, Allan - che scopriremo aver avuto una vita avventurosa e piena di attività di successo e incontri importanti alla Forrest Gump - prende al volo il primo autobus, per scendere alla stazione per la quale i pochi soldi che si trova in tasca gli consentono di pagare il biglietto. Lì conosce Julius Jonsson, un settantenne solo e male in arnese, che gli offre un ricovero per la notte. Con lui scoprirà il contenuto della valigia e a casa sua arriverà anche il giovanotto che la rivuole assolutamente indietro.
Ma saranno più pericolosi il giovane delinquente o gli innocenti vecchietti?
Da coppia a scalcagnata combriccola il passo è breve e i nostri anziani si troveranno in compagnia di altri personaggi, altrettanto folli.
Un romanzo molto nordico (in alcuni passaggi ricorda la scrittura di autori come Arto Paasilinna - citato nella storia -, Mikael Niemi o Kari Hotakainen) ricco di umorismo e divertimento.
La vita è un'avventura incredibile, piena di incontri strani, importanti e di fatalità.
Così è e sarà per sempre.
Per tutto il tempo in cui la si vive, anche per cent'anni.
A cura di Wuz.it
Recensioni 1 - 20 di 50 recensioni presenti. Media Voto: 3.86 / 5Scrucci76 (07-05-2012) E' un libro che consiglio a tutti.Un insieme di strani personaggi,avventure e flashback che rendono la lettura piacevole, scorrevole e interessante.Con la curiosità di arrivare alla fine e scoprire cosa accadrà a tutta la combriccola.Davvero una lettura piacevole Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Dibba (15-04-2012) Per gli amanti di una lettura leggera e ironica la storia di vite libere ma solitarie che si trovano a unirsi in una strana avventura che offre la possibilità all'autore di dare una sua rilettura degli ultimi cento anni di storia mondiale.
Morale: non è mai troppo tardi.
Consigliato: SI!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Chiara (12-04-2012) Mi è piaciuto tantissimo, le avventure di allan sono grottesche per certi versi, ma spassose. Consiglio questo libro fuori dall'ordinario, è originale e benchè voluminoso si legge con scorrevolezza. Da leggere! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Carioca789 (09-04-2012) Bellissimo, l'ho trovato piacevole, divertente e ben scritto! Ben fatti anche i flashback, insomma consigliatissimo! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Paolo (31-03-2012) Un libro da leggere. Molto ironico, spesso ci si sorprende a sorridere. L'autore, dotato di grande fantasia, approfitta delle mille avventure del protagonista per tracciare un riepilogo, non del tutto politically-correct, della storia degli ultimi cent'anni. Ottima lettura da ombrellone uscita con qualche mese d'anticipo. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Emanuela (29-03-2012) Mi ricollego a chi ha scritto che il libro non fa ridere, ma sorridere... è proprio così, in quanto scritto con geniale umorismo, dalla prima all'ultima pagina. è un racconto bellissimo, brillante e fantasioso... non ci si stanca mai di leggere ed è veramente difficile interromperne la lettura. Le fantastiche avventure del protagonista ripercorrono un secolo di storia ed è impossibile non affezionarsi a questo simpatico personaggio. è una lettura leggera che sento di consigliare assolutamente! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
dany (05-03-2012) Ma che fantasia ha quest'uomo?? Sono rimasta basita. Con tutto quello che ha messo in pista, di libri ne avrebbe potuti scrivere 2 o 3.
Condivido quanto scritto da un altro lettore: non fa morir dal ridere.
Fa sorridere, questo sì.
Ma andrebbe letto soltanto per apprezzare i "voli pindarici" (detto in senso buono) dell'autore che non smette di meravigliarci portandoci in giro per il mondo mano nella mano di un vecchietto un po' stonato ma simpaticissimo.
Davvero non so come faranno a trarne un film (tagliando un sacco di cose suppongo, come si fa a farci stare dentro tutto?) Voto: 4 / 5 |  |  |  |
luigi (25-02-2012) Gli elogi in quarta di copertina sono esagerati, però è un libro curioso con un personaggio assolutamente fuori dagli schemi. Alcune pagine sembrano scritte da un ragazzino di dieci anni, ma nel complesso si legge con piacere e divertimento. Sono curioso di vedere il film. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Tiziana (13-01-2012) geniale, scorrevole, ironico; una penna davvero intelligente e fantasiosissima per una storia che riesce a far sorridere e sbigottire dall'inizio alla fine. un personaggio ancor più impensabile di Forrest Gump: spero di vedere presto il film che ne è stato tratto.
nel frattempo, non perdetevi questo libro per fare la conoscenza di personaggi stralunati, incoscienti, scapestrati, fortunati, originali, frizzanti, che si fanno scivolare addosso il dolore e la paura. in questo, e non in altro, dovremmo imitarli. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Nicola Intrevado (23-12-2011) Quando leggo : " ...da morire dal ridere", intendo ricevere assieme al libro il certificato di decesso del lettore, con accluso il referto autoptico che certifichi l' esclusione della causa di morte da ogni altro motivo clinico che non sia l'arresto del respiro per asfissia da risata cronica ed irrefrenabile. Non sono disposto ad accontentarmi di niente di meno. Il fatto e' che gia' far sorridere chi legge e' arte difficile, far ridere e' talento di pochissimi scrittori, far molto ridere, sfiora il genio e di un libro che faccia morire dal ridere, sia pure in senso metaforico, stiamo ancora aspettando l' autore. Questo libro fa quasi sorridere, e, a denti miolto stretti, ma davvero, quasi, senza mezzi termini e con grande volonta' di riscatto dalla noia. Se invece riderete molto e comunque, le ipotesi possono essere due : o siete di bocca buona circa l' offerta di umorismo corrente, cosa che in una ricerca di mercato vi fa classificare con tre stelle quali potenziali acquirenti di prodotti mediocri o avete bisogno di uno psicalista. Capace. Molto capace. Buon Natale a tutti e buon Anno a tutti coloro che rideranno di questa recensione. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
walter (22-11-2011) Romanzo divertente e scorrevole, qualche analogia con Forrest Gump, ma resta comunque un grande libro. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Natalia (15-11-2011) Libro carino e piacevole, anche se a tratti ho un pò faticato ad andare avanti. Ma nel complesso lo consiglio, soprattutto come lettura poco impegnata, ma divertente. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Chiara (12-11-2011) Davvero molto bello! Le avventure del protagonista sono surreali, ma fanno morire dal ridere. Io l'ho divorato in pochissimi giorni. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Daniele (04-11-2011) Consigliato vivamente a chi crede nell'ingegno (capacità di cavarsela nelle situazioni più intricate) e nella buona sorte... la vita non finisce a 100 anni! Autentico capolavoro. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
mattia (27-10-2011) Letto velocemente.
Fantasiosa la ricostruzione del 900 attraverso la vita di un vagabondo un po' suonato. Temo che la traduzione lo penalizzi. Il prezzo di copertina è troppo alto per la qualità del libro. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Ragnetto (24-10-2011) Davvero carino! Situazioni un po' surreali, ma amche molto divertenti....una specie di Forrest Gump che attraversa la storia del XX secolo a colpi di acquavite e botte di fortuna. Un'altra nota positiva: dopo tanti thriller cupi e terrificanti scritti da autori svedesi, finalmente una storia leggera che ridona un pò di "simpatia" al tipico paesaggio scandinavo! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Daria (21-10-2011) Davvero molto piacevole, è una storia simpatica che però aiuta in maniera piacevole a dare una veloce ripassata a un po' di storia. Complimenti soprattutto all'inventiva dell'autore Voto: 4 / 5 |  |  |  |
alessia (16-10-2011) Che dire, tratti piacevoli e divertenti ma anche tratti molto lenti e noiosi!!! Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Martina84 (10-10-2011) Un romanzo da non perdersi assolutamente!!!
Questo libro mi ha entusiamato, sono più di 400 pagine e l'ho divorato in ben 4 giorni!
Ha tutti gli aggettivi giusti, è simpatico, avvincente, fantasioso, comico....un mix molto ben costruito. Il protagonista e gli altri personaggi sono ben caratterizzati ed assolutamente non banali. La storia è irreale, è vero, ma è questo che rende il libro ancora più bello, facciamo scorrere la fantasia, immaginiamo le situazioni incredibili che il libro ci offre, cogliamo un lato assolutamente comico e non noioso della storia! Un vecchietto che ormai alla fine della sua esistenza ci fa immergere in un passato ed un presente incredibile, ricco di battute, colpi di scena ed azione.
Lo consiglio caldamente a tutti (soprattutto agli amanti del famoso film Forrest Gump che ne ricorda l'impronta) Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Seiphora (26-09-2011) Non sono arrivata neanche alla metà del libro sperando che il vecchietto tirasse finalmente le cuoia!!! Insopportabile!!! Surreale e noioso! Voto: 1 / 5 |  |  |  | Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 40 Recensioni 41 - 50
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