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Luxuria Vladimir - Eldorado |
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Titolo | Eldorado |
| Autore | Luxuria Vladimir | Prezzo Sconto 15%
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€ 14,88
(Prezzo di copertina € 17,50 Risparmio € 2,62)
|  | | Dati | 2011, 294 p., brossura |
| Editore | Bompiani
(collana Narratori italiani) |
| | Disponibile anche in ebook a € 11,99 |
 Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni | | 
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| Raffaele è un anziano attore di tv e teatro, omosessuale, originario di Foggia ma trasferitosi a Milano da molti anni. Una sera dà un passaggio a un ragazzino che sembra intenzionato a sedurlo, ma appena arrivati in periferia questi tira fuori un coltello e lo deruba. Lo spavento e lo scoramento davanti alla violenza portano Raffaele indietro negli anni, a ripensare, dopo molto tempo, alla sua amicizia con Michele, al suo viaggio dalla Puglia a Berlino, prima della seconda guerra mondiale, quando lavorava come cantante en travestì in un locale gay, l'Eldorado, insieme a due "sorelle" di nome Franz e Karl. Una sera il locale fu invaso dalle SS che arrestarono tutti, rimandando Raffaele in Italia e deportando tutti i tedeschi, compresi Franz e Karl. Ora, a molti decenni di distanza, il passato sembra tornare a riannodare i suoi fili, non solo nella memoria ma nella vita.
7 recensioni presenti. Media Voto: 4.57 / 5Dario (26-04-2012) Lodevole l'intento, ma il risultato è inconsistente. Luxuria non esplora a dovere situazioni e personaggi lasciando un abbozzo del romanzo che potrebbe essere stato.
Tutta la parte berlinese, potenzialmente esplosiva, è una vera delusione: è liquidata in poche banali pagine. Peccato. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
massimiliano miniati (27-03-2012) Dopo una full immersion (incontro in biblioteca e spettacolo) ho deciso di leggermi anche "Eldorado"ed anche per quello ho dovuto ricredermi su di un personaggio che non mi aveva mai catturato.
Eldorado è un libro bellissimo, e Vlady dosa in modo magistrale le battute del protagonista in scena con la durezza dei ricordi, intervallando le due situazioni in modo che nessuna delle due
prevarichi sull'altra ed evitando così che il testo diventi o troppo "cabaret" o troppo "coltellata nel cuore". Sulla carta come in scena, Luxuria dimostra tutta la poesia velata di quella comicità tristemente lucida che è propria delle persone che hanno un gran cuore e tanto cervello. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Gaetano (19-10-2011) Un libro che fa sorridere e piangere, che prende da dentro descrivendo una realtà che purtroppo in Italia continua ad esistere. Gli anni del fascismo, la mancanza di diritti verso le persone omosessuali.
La storia di una persona che dopo tanto aver sofferto, perso i suoi amici nei campi di concentramento riesce a trovare la serenità.
Purtroppo non dobbiamo dimenticare, che esistono ancora tantissimi campi di concentramento, sia fisici e sia morali.
Il mondo purtroppo è pieno di racconti e di storie che non sempre si concludono con la serenità e la speranza di un lieto fine. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
nihil (11-10-2011) Una donna inelligente come Luxuria, non poteva che scrivere un libro intelligente. Ironia, garbo, nostalgia, tutto per svelare un mondo pieno di dolore a causa della mancanza di comprensione. La penna di Luxuria non è mai nè retorica nè ridondante, ma terribilmente commovente. Un libro da leggere e regalare. La parte storica relativa ai campi di concentramento, di cui ormai moltissimi hanno parlato e scritto, è raccontaa senza enfasi, ma semplicemente offerta alla nostra sensibilità. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Barbara (04-10-2011) Uno dei libri più intelligenti che ho letto ultimamente. Garbato, ironico, tragico nei contenuti ma senza mai essere pietoso. Complimenti davvero alla scrittrice che mi ha piacevolmente catturata con delle doti non comuni. Consigliato da leggere a chi ama stupirsi. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Eva (30-08-2011) Bello...ironico,da leggere Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Romolo Ricapito romolo.ricapito@gmail.com (02-06-2011) Brava Vladimir Luxuria, che ha scritto un buon romanzo, "Eldorado", di recente pubblicazione. L'artista descrive la vita e soprattutto i ricordi di un anziano attore pugliese, di origine foggiana, in un continuo flash back che rimanda all'ultima guerra mondiale . Scampato per pura fortuna a una retata nazista, mentre si trovava in Germania, egli ricorda i suoi colleghi "drag queen" morti nei campi di sterminio. Il Trio lavorava all'Eldorado, mitico locale di cabaret berlinese nel quale si esibì anche la divina Marlene Dietrich. Luxuria si è documentata personalmente su quell'epoca con un viaggio in Germania e nella storia esplora anche la crudeltà dei lager nazisti , che predisponevano la soluzione finale non solo nei confronti degli ebrei o degli oppositori al regime, ma anche degli omosessuali. Il romanzo però non è cupo ma ricco invece di corrosiva ironia, perfettamente integrata con il resto e che non stona con la trama, anzi la rinforza. Raffaele, il protagonista, è un comico en travesti e nel romanzo c'è tanta Puglia- come tradizioni e cultura, - ma il merito principale dell'opera sta anche nella descrizione di un'Italia di oggi, o dell'altro ieri (anni Ottanta) laddove la decadenza culturale era già un dato di fatto. Bella anche la parte che tratta personaggi dello spettacolo popolari negli anni Quaranta, come la cantante svedese Zara Leander o degli anni Settanta (Frida degli Abba, figlia di una ragazza norvegese e di un soldato nazista).
ROMOLO RICAPITO Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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