|
|  |
Zweig Stefan - Maria Stuarda. La rivale di Elisabetta I d'Inghilterra | Il tragico percorso della vita di Maria Stuarda ha origini e radici nella sua ascesa incredibilmente rapida alla condizione della massima potenza terrena: a sei giorni regina di Scozia, a sei anni fidanzata di uno dei più potenti principi d'Europa, a diciassette regina di Francia. Un'ascesa ottenuta senza fatica né merito, come in un sogno. Ma subito il sogno svanisce e interviene la delusione. Al ritorno in Scozia è esposta alla bufera della guerra di religione fino a giungere alla tragedia finale.
Media Voto: 5 / 5Gianfranco (11-01-2009) Stefan Zwaig ha il singolare merito di mettere alla ribalta della storia personaggi un po' dimenticati da essa. E' il caso di questa sovrana del 500, poco conosciuta ai più, nota forse solo per essere stata la rivale della grande Elisabetta I Tudor. Ne vien fuori il ritratto di una donna forte, passionale, che ha lottato fino all'ultimo da REGINA, consapevole della sua dignità. Lo stile narrativo rende questa biografia un unicum: non una successione di date e fatti, bensì un racconto stimolante, che rende il lettore quasi un contemporaeo di Maria Stuart. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Marco (08-09-2005) Una splendida biografia,la storia di una donna straordinaria.Da leggere,così come quella di Maria Antonietta che rimane uno dei ritratti più veri e affascinanti della sfortunata regina. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Giuseppe Merlina gmerlina@libero.it (21-07-2005) Entusiasmante come tutte le biografie di Zweig! dopo il capolavoro "Maria Antonietta" la vita di un'altra regina infelice, ma, fiera ed orgogliosa fino alla fine; Un perfetto quadro storico della Scozia del cinquecento lacerata dalle guerre di religione in cui domina la figura di Maria Stuarda con i suoi amori, le sue astuzie ed i suoi errori, l'ultimo, fatale, gli costerà una lunga prigionia e la morte:fidarsi dell'eterna rivale, la cugina Elisabetta!
sublime Zweig, tutti dovrebbero leggere almeno una sua biografia! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
|
 | I più venduti di Zweig Stefan |
| Chi sceglie questo libro legge anche |
|
|