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Ellis David - Doppia trappola |
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Titolo | Doppia trappola |
| Autore | Ellis David | | Prezzo |
€ 9,90 |  | | Dati | 2005, 412 p., rilegato | | Traduttore | Curtoni V. |
| Editore | Sonzogno
(collana Romanzi) |
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| Un ragazzo cammina lungo una strada seguito da un'autopattuglia. A un tratto comincia a correre, uno dei due agenti lo insegue. Poi uno sparo e l'agente giace a terra morto. Per Alex si mette male: la vittima era un poliziotto, fratello di due poliziotti, mentre lui è uno spacciatore di cocaina, vive in una famiglia adottiva, con una madre alcolizzata e un "fratello" che ogni tanto lo tira fuori dai guai. Si rivolge allora a Shelly Trotter, avvocatessa specializzata nella difesa dei minori, che già in passato si era occupata di lui...
Media Voto: 3.75 / 5alessio (17-02-2009) senza infamia nè lode. Una bella storia, ma un ritmo troppo basso e un intrico troppo... intricato. ad un certo punto non se ne esce più. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
trepidans lino.esposito14@libero.it (05-02-2009) Dopo "l'uomo nascosto",ottima prima prova di Ellis,si va in un decrescendo alquanto irritante tra il secondo e terzo lavoro,intendiamoci,il libro non è scritto male,e si gli incastri tornano tutti,ma che noia ! Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Ceia ceiaceia@alice.it (06-03-2006) Doppia trappola è un libro onesto, scritto bene, con una prosa snella ma non superficiale, con delle parti scritte in corsivo che sono piccole incursioni nel passato e nella psiche della protagonista, Shelly, l’adorabile avvocatessa che si trova in mezzo a un casino che… Ma andiamo con ordine. L’autore riesce a inchiodare il lettore dopo solo tre pagine: c’è un prologo che prende alla gola,un ragazzo che scappa, in un vicolo, c’è di mezzo la droga,la polizia lo insegue,fuoco, un uomo a terra. E poi, via, inizia il romanzo. La protagonista, come detto, è Shelly, un avvocato che si dedica anima e corpo ai ragazzi con situazioni difficili alle spalle, cerca in tutti i modi di tenerli sulla retta via, fa di tutto perché possano frequentare la scuola, così da potersi creare un futuro. E siamo ad Austin, nel Texas, in un quartiere in cui la droga ha corrotto più di un minorenne.
Il ragazzo che scappava, in quel vicolo, lei lo conosce, è uno di quelli che, tempo prima, lei ha aiutato perché si era cacciato in qualche casino disciplinare, a scuola. Questo ragazzo è accusato di aver ucciso un poliziotto, e lei si trova a volerlo difendere, in aula, dall’accusa di omicidio. Ora non mi dilungo, per non togliere la sorpresa a chi volesse leggere il libro, dico soltanto che la trama c’è, funziona, i colpi di scena non mancano, e poi ci sono segreti, intrighi, giochi di potere, parti commoventi, pagine dure.. Quel che mi ha maggiormente convinto, in questo libro, è il modo in cui l’autore costruisce la storia e come gestisce i colpi di scena. Ovviamente, per chi legge un sacco di thriller, quasi nulla è sorprendente, spesso si intuisce dove l’autore vuole andare a parare, succede spesso, e a me è successo anche in questo libro, però Ellis non vuole “fregare” il lettore, è onesto, scrive la sua storia, la racconta per come la vivono i personaggi, e quindi è tutto scritto, basta saper leggere e hai la soluzione. Soluzione che però non è scontata, è soltanto logica. COSA IMPORTANTE: ALLA FINE QUADRA TUTTO! BRAVO ELLIS! :-) Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Andrea72 whitewhizard@tiscali.it (05-03-2006) Il libro è perfetto, non ha pecche di trama, Ellis scrive davvero bene, in questo caso usa una terza persona che crea un intimità con i personaggi meglio di tante altre prime persone narrative. Io credo che ci siano thriller e thriller,distinguo tra i thriller il cui scopo è duellare con il lettore per scoprire il colpevole, e il thriller che gioca sugli aspetti psicologici dei personaggi, che hanno una storia da raccontare, che sono raccontati con una prosa accattivante e che non ingannano il lettore. Ellis è bravo, competente, sa scrivere e conosce gli argomenti di cui scrive, è soprattutto uno scrittore onesto.Lui dissemina indizi nelle trame, permette al lettore di avere delle proprie idee e di farsi anche delle supposizioni, non ha paura che il lettore possa scoprire il colpevole, perchè le intuizioni che può avere devono poter essere le stesse che i suoi protagonisti, avvocati e non, potrebbero avere. Nel momento in cui mi si insinua un dubbio e una successiva certezza, il protagonista del libro fa altrettanto.Quello che è interessante di Ellis non è tanto scoprire CHI E' STATO, cosa comunque non sempre semplice, ma più che altro COME e PERCHE'. E quando Ellis ci da queste risposte si dimostra davvero bravo, perchè ogni minimo particolare è giustificato e giustificabile, si può rileggere il libro a ritroso o ricercare dei punti precedenti e avere la conferma che combaciano perfettamente.
Quando si muove nelle aule di un tribunale è meraviglioso, i suoi processi sono davvero bellissimi, coinvolgenti, ogni singolo avvenimento viene argomentato e spiegato, non in modo didascalico od espositivo, ma integrato alla perfezione nei dialoghi e nei ragionamenti dei personaggi. La tensione è sempre altissima, ma la fa crescere in modo graduale, invoglia alla lettura che è un piacere, sa creare illusioni senza che qualcuno si possa sentire ingannato perchè, questo qualcuno, andando a rileggere si accorge che tutto quello che gli serve è lì, a portata di mano, basta solo guardarlo e leggerlo con gli occhi giusti. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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