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Shiel Matthew P. - La nube purpurea |
17 recensioni presenti. Media Voto: 4.05 / 5Cristina (06-10-2010) l'inizio è piacevole ma poi .. una barba! tre quarti di libro di delirio di onnipotenza. Noiosissimo. Un brutto Lovecraft. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
jollyrosso (01-05-2010) Molto bello, avventuroso e per alcuni versi angosciante.
L'ho letto anni fa e lo ricordo ancora bene perchè mi ha lasciato qualcosa,lo consiglio !! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
mary rinaldi rinaldi09@yahoo.it (15-12-2009) L'ho trovato molto saramaghiano, mi ricorda alcune atmosfere di Cecità. L'opera secondo me è geniale, cosmica, affronta temi di angoscia e scenari apocalittici per cui non puoi fare a meno di andare avanti nella lettura. Costruito bene, mi ha soddisfatto in ogni passaggio, mi ha sorpresa molte volte. Non sempre lineare e scorrevole, come del resto a volte accade alle grandi opere, andrebbe riletto e ripensato. Davvero molto originale in ogni modo. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Denebola francesca.giorgini1@alice.it (12-05-2009) Il libro parte bene;ha una flessione dopo il ritorno dal Polo,ma si riprende quando iniziano i delirii di onnipotenza del protagonista e da allora va in crescendo.Certo,a voler cercare le assurdità se ne troverebbero a migliaia,ma questa non è certo un'opera di realismo e nel complesso la storia cammina saldamente sulle proprie gambe.Non l'ho trovato così impressionante e profondo,ma senz'altro interessante e coinvolgente;e con un ottimo stile.Unico elemento davvero insostenibile sono le mirabolanti imprese di Adam-Superman:proprio non reggono.Fantastico il personaggio di Leda;molto bello il finale. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
David davidawkins@gmail.com (02-04-2008) Sicuramente si è di fronte ad un'opera importante. Ma dopo una prima parte godibile, la seconda parte l'ho trovata un pò....a prova di nervi! Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Khenubaal (01-04-2008) Traboccante. Questo è il primo aggettivo che viene in mente per descrivere l'opera di Shiel. Ricco di eventi incredibili, copioso di aggettivi, pieno di velate assurdità. Incredibilmente questa cornucopia letteraria all'inizio ed alla fine riesce persino a mantenere una qualche consistenza e ad interessare il basito lettore. Peccato che in mezzo vi sia un delirio di parole e di fatti senza alcuna utilità che mettono a dura prova pazienza e concentrazione. E si che l'intuizione da cui prende spunto il tutto, la distruzione della razza umana di cui sopravvive solo un (pessimo) esemplare è geniale, ma mentre la prosa ridondante appesantisce la lettura, svariate assurdità logico/scientifiche minano la sospensione del senso di incredulità necessaria per prendere sul serio il dramma del protagonista. Perdibile. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
NICOLE (14-01-2008) assolutamente un libro da leggere, di quelli che rimangono impressi nella memoria. Letto tanti anni fa, ne ricordo ancora l'angoscia e la tensione che non mi faceva smettere di andare avanti.
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
GIAN LUIGI SOLDI (26-03-2007) Forse il libro più importante della mia vita:la prima volta che l'ho letto infatti ero bambino (tanti e tanti anni fa) e da allora l'ho riletto non meno di altre tre o quattro o cinque o sei volte. L'ho fatto leggere a moltissime persone (stranamente soprattutto a donne) e nessuno ne è uscito in maniera indenne e/o "passiva": tutti hanno concordato che il libro è un avventura senza fine.. E'il testo liberty-nouveau per eccellenza. Anzi, tutto il '900 letterario non sarebbe stato lo stesso senza "La nube purpurea"(pur se rimane paradossalmente quasi confinato in un singolare e punitivo oblio come fosse una bestemmia da non pronunciare). Un delirio che si avvicina alla segreta speranza inconscia di ogni essere umano di avere spazi illimitati su cui confrontarsi realmente nel grande contenitore che chiamiamo Terra. Un grido di terrore silenzioso: il vuoto della presenza di tutta la vita "attiva" ed il pieno della sola materia (quest'ultima non del tutto ostile al riproporsi come supporto potenziale a un altro genere umano.. più evoluto e maturo). Un dio Adamo e un Adamo dio,..Una Eva proiettata più che mai in un tempo umano, ma lontana intere ere (nel momento in cui esce della sua crisalide)da ciò che conosciamo e siamo: ella ha enormi responsabilità e deve "essere assolutamente e obbligatoriamente la vera (e unica!) prima donna"!! Un libro con o senza speranza, quindi? Non lo so, francamente, certamente un vangelo per chi vorrebbe vivere solo qui, ora, e solamente umanamente meglio... Voto: 5 / 5 |  |  |  |
tomjoad82 (13-01-2007) Fine del mondo,tema ricorrente in letteratura.questa volta però il sopravissuto è un personaggio "negativo"...lo stile forse è un pò datato ma la lettura del testo non è eccessivamente impegnativa...peccato per il finale a mio modo di vedere non in linea con il resto dell'opera Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Silvano s.magnabosco@sistema-net.it (01-08-2006) Bello. Da rileggere e scoprire "giochi letterari" che probabilmente nella prima lettura si perdono. Un consiglio: provate a mettere su un foglio i romanzieri italiani contemporanei di Shiel ... divertente. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
AlexHM alessandromastroianni@hotmail.it (21-03-2006) La prima parte del libro è molto affascinante e merita davvero ma il libro si perde in uno stile troppo elaborato (e "forzato" in alcuni punti)
Peccato... La prima parte era veramente stupenda Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Cristiano (13-01-2006) La prima parte (diciamo la prima metà) del libro è davvero grandiosa e avvincente. Un solo appunto: non è spiegato (neppure alla fine) che cosa davvero succede al Polo e perché accade quel che accade. La seconda parte invece, a partire da quando il narratore va all'Arsenale, a Londra, è troppo lunga, descrittiva (la parte sulla costruzione del palazzo non si regge proprio) e non accade praticamente nulla per 150 pagine. Anche la fine è scontata. Se fosse stato solo la prima metà, gli avrei dato 4 su 5. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
PAOLO (01-12-2005) L' ho letto qualche anno fa , e ho divorato letteralmente le pagine , bellissimo l' inizio con la spedizione al Polo Nord molto avvicente.
La dimostrazione che la fantacienza non ha tempo anzi forse le cose migliori sono quelle del passato vedi Verne. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Lucia (03-05-2005) Pazzesco,ha un aspetto fantascientifico ma la sostanza è assolutamente realistica.
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Lorenz (21-11-2004) Assolutamente delirante. Parte quasi come un libro di avventura per poi virare nella incredibile parabola di solitudine ed onnipotenza del protagonista che rifiuta sino all'ultimo di divenire il nuovo Adamo. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Quogglot (21-04-2004) Maestoso!
Ancora più incredibile per l'epoca in cui è stato scritto.
Una visione dell'oblio e della FINE che nessun film catastrofico potra mai darvi.
Qui si va oltre la fantascienza... Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Marco (16-04-2002) Il tema e' grandioso, lo stile e' unico, ma quanto piu' notevole e' Shiel stesso, raffigurato nella persona di Adam Jeffson. Nel romanzo di Shiel vengono proposte : 1) la fine del mondo e relativa morte dell'umanita'; 2) la scoperta del Polo Nord; 3) l'incendio e la distruzione di Londra, Parigi, Bordeaux, Bombay, Pechino, Nagasaki, San Francisco e Costantinopoli; 4) la scomparsa per affondamento dell'intera Italia meridionale; 5) la Seconda Consumazione del Peccato Originale; 6) la lotta tra i Geni del Bene e del Male che si contendono gli ovvii vantaggi di questa ripetizione della Caduta primigenia....
se vi capita, sentite David Riondino che lo legge dal lunedì al venerdì fino al 25 Aprile 2002 alle 22.50 su RadioTRE RAI .. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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