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Lewis Roy - Il più grande uomo scimmia del pleistocene |
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Titolo | Il più grande uomo scimmia del pleistocene |
| Autore | Lewis Roy | Prezzo Sconto 15%
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€ 13,60
(Prezzo di copertina € 16,00 Risparmio € 2,40)
Prezzi in altre valute |  | | Dati | 1992, 178 p., 22 ed. | | Traduttore | Brera C. |
| Editore | Adelphi
(collana Fabula) |
 Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni | | 
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| La recensione de L'Indice |

recensione di Maglioni, S., L'Indice 1992, n. 7
Ricordate Fred Flintstone, il personaggio degli "Antenati"? In questa "Arcadia paleolitica" mancano automobile e ferro da stiro ma regna davvero un'atmosfera che ricorda il cartoon di Hanna & Barbera. Tuttavia "Il più grande uomo scimmia del Pleistocene" non è solo fumetto, è uno spazio a più dimensioni che può dare adito a molteplici letture. E allora, imboccando un'altra strada, ricordate Prospero e i suoi dotti libri nell'ultimo film del regista inglese Peter Greenaway? Sopravvissuto all'Ultima Tempesta, "The Evolution Man* - questo il titolo originale fantasiosamente tradotto - come le tante scienze del Prospero moderno è contemporaneamente manuale di zoologia, botanica, storia, filosofia, linguistica, ma prima di tutto è la divertente storia di una famiglia che, in una zona non ben definita dell'Africa , riesce ad uscire dal Pleistocene grazie alle scoperte di Edward, antenato coraggioso che osa sfidare la natura in nome del progresso. Le sue invenzioni e scoperte sono molte, dal fuoco alla dieta onnivora, dall'esogamia all'amore ("Amore! Dolce amore! Sosterrò sempre che fu una delle massime scoperte del Pleistocene Medio, periodo quanto mai ricco e fertile di invenzioni e sviluppi culturali"). Questo nostro "patriarca" inventa persino il maschilismo, predicando solennemente precetti quali "il posto della donna è nella caverna", e i personaggi femminili del testo corrispondono perfettamente a queste caratteristiche: muti e sottomessi non possono esprimersi se non attraverso il silenzio.
La narrazione è affidata al figlio Ernest, cronista attento e minuzioso (Roy Lewis è - ricordiamo - principalmente giornalista) e intorno a lui ruotano i familiari tra cui spiccano Oswald, William e le zie Mildred, Aggie e Nellie, nomi inglesissimi che fanno di questi personaggi parodia di una petulante "middle class" inglese trasferita con la tecnica dell'anacronismo nella Preistoria e con sarcasmo postcoloniale proprio in Africa. Zio Vania si differenzia dagli altri protagonisti non soltanto per il suo nome di origine slava e il suo collegamento intertestuale con un noto personaggio di Cechov, ma per le sue idee conservatrici assolutamente contrarie a qualsiasi forma di evoluzione; in un dibattito riconducibile all'opposizione binaria natura vs progresso ripete la sua argomentazione come un ritornello "Davvero, stavolta l'hai proprio fatta grossa, Edward " e Edward, paladino dell'evoluzione, difende ogni volta a spada tratta ciò che scopre o inventa. Al lettore è lasciato il compito, se lo ritiene opportuno, di riflettere su tematiche anche serie ma sempre alleggerite da una scrittura ironica.
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12 recensioni presenti. Media Voto: 4 / 5Dì (12-07-2010) Sicuramente non sarà il libro più storico o divertente del mondo,non è il mio libro preferito e ci sono spesso errori come,per esempio,il fatto che gli uomini primitivi sapessero l'esistenza dell'America o sapessero collocare geograficamente la Cina (un tempo le terre emerse erano unite e non separate nei vari continenti come oggi)o che parlassero sia il francese che il latino.Non è un libro di barzellette, ma mi ha fatto, se non ridere a crepapelle, sorridere. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Davide (23-10-2006) Io faccio il 1° liceo. Questo libro l'ho finito di leggere ieri, e vi posso dire che è fatto davvero bene e in alcuni punti è anche molto divertente. Certi termini sono un pò difficili da capire ma si comprendono nel contesto della frase. Sono d'accordo con Massimo: lo consiglio a chi vuole cominciare a leggere! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
paolo (24-04-2006) Era dal 1994 che tenevo questo libro a far bella mostra di sè nella bella libreria in soggiorno. Dopo 12 anni e innumerevoli commenti positivi di persone "affidabili", mi sono deciso e l'ho preso in mano. Due giorni di risate e di riflessioni piacevolissime sono state il risultato inaspettato di questo "incontro". E' un vero romanzo umoristico, sagace e intelligente. Lo consiglio a tutti e per chi non è ancora in grado di leggere, fate un'opera giusta...leggeteglielo!!! Non capita tutti i giorni di trovare condensati in un libro che dà il sorriso i nodi principali dell'essere umano di ieri, di oggi e di domani. Regalatelo a chi si prende troppo sul serio e crede di poter insegnare alla moltitudine i perchè della vita. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Lia lia.miliccia@libero.it (29-01-2006) Sicuramente un buon libro,se provassomo oggi a vivere solo per la sopravvivenza ,forse riusciremmo ad apprezzare maggiormente quello che abbiamo! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
marco marco.sab@libero.it (20-02-2005) caterina lascia stare, non è in effetti un libro entusiasmante, ma chiedere di pubblicare un commento di una riga con scritto solo che il testo non ti è piaciuto perchè è una schifezza mi sembra un commento un po' sterile nonchè incredibilmente banale. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Massimo (01-12-2004) Premessa : sono disgustato dal giudizio di caterina tanto dal modo rozzo con cui l'ha espresso quanto per suo perentorio contenuto.
Il mio di giudizio è un pochino diverso :
un libro scritto con intelligenza,
leggero e scorrevole, e grande pregio,
permeato da una gradevole ironia.
Lo consiglierei senz'altro a tutti coloro
che vorrebbero leggere libri ma che non
hannno trovato il modo per iniziare.
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
clelia (25-11-2004) questo libro mi è piaciuto molto e l'ho trovato molto divertente Voto: 4 / 5 |  |  |  |
valentina natalinaronco@virgilio.it (18-11-2004) questo libro e un vero capolavoro della scrittura fantascientifica e ironica. ha saputo assemblare in modo esuberante l'ironia con un racconto storico.
non e il solito libro da tutti i giorni. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
kIARA BOH!! (06-09-2004) Questo libro nn mi è piaciuto molto, perchè qnd parla d 1° cs si ferma parecchio mi è piaciuto solo il pezzo dell'incendio. per il resto era abbastanza carino. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
caterina (23-12-2003) questo libro non mi è piaciuto per niente è una schifezza Voto: 1 / 5 |  |  |  |
giovanni calderoni gcalderon@tiscali.it (13-11-2002) Questo libro e' un vero manuale di antropologia culturale, ci sono infatti trattate quasi tutte le peculiarita' della nostra specie.
Peccato sia un poco corto.
Mi aspetterei un secondo libro sui nipoti di Edward. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
lalla (15-12-2000) In questo agile e simpatico libro sono"condensate" tutte le conquiste dei nostri progenitori, dall'australopiteco all'homo sapiens spiens. E' un romanzo di fantascienza nel passato, in cui il narratore, il figlio del più grande uomo scimmia del Pleistocene, illustra le scoperte del padre, originali ed innovative, anche se talvolta distruttive, ragionando come uno di noi.E' un modo diverso per conoscere la preistoria, divertendosi e sorridendo sulla nostra singolare specie. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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