IBS
Carrello Lista desideri Login Registrati Aiuto e FAQ Buoni regalo Spedizioni
Ricerca Ricerca avanzata 
Libri
Leggo
Reparti libri
Architettura e urbanistica
Arte e fotografia
Astrologia ed esoterismo
Biblioteconomia
Biografie
Casa, hobby e tempo libero
Cinema, tv e spettacolo
Classici greci e latini
Cucina, cibi e bevande
Diritto
Economia e management
Educazione e formazione
Enciclopedie e opere di consultazione
Fantascienza
Fantasy
Filosofia
Fumetti & graphic novels
Geografia, ecologia e ambiente
Gialli, horror, noir
Guide turistiche e viaggi
Informatica
Ingegneria e tecnologia
Letteratura: storia e critica
Libri per ragazzi
Linguistica, lingue straniere e dizionari
Medicina
Musica
Narrativa italiana
Narrativa straniera
Poesia e teatro
Psicologia
Religione e spiritualità
Salute, famiglia e benessere personale
Scienze
Società, politica e comunicazione
Sport
Storia e archeologia
Servizio novità IBS
Jenny
Se vuoi saperne di pių sulle nuove pubblicazioni nelle seguenti aree, seleziona l'opzione che ti interessa.
Nuovi libri scritti da Benn Gottfried
Nuovi titoli pubblicati da Adelphi

Inserisci il tuo indirizzo e-mail

Newsletter
Vuoi conoscere le
nostre offerte? Iscriviti alle newsletter di IBS
Libri Books
Dischi MP3
DVD Blu ray
Games eBooks
Tutte
Informativa sulla privacy
Poesia e teatro   Poesia  Raccolte di poesia di singoli poeti 

Benn Gottfried - Lo smalto sul nulla

Lo smalto sul nulla TitoloLo smalto sul nulla
AutoreBenn Gottfried
Prezzo
Sconto 15%
€ 19,55   Spedizioni gratuite in Italia
(Prezzo di copertina € 23,00 Risparmio € 3,45)
Prezzi in altre valute
Dati1992, 405 p.
CuratoreZagari L.
TraduttoreRusso G.; Forti G.
EditoreAdelphi  (collana Biblioteca Adelphi)

Disponibilita immediata
Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni

Aggiungi alla lista dei desideri 
nectarQuesto prodotto dà diritto a 20 punti Nectar . Per saperne di più
Invia la prima recensione|
Condividi  Email Facebook Twitter altri
La recensione de L'Indice
Recensione de L'indice

recensione di Reininger, A., L'Indice 1993, n. 4

"Parole, parole - sostantivi! Basta che aprano le ali, e dal loro volo cadono millenni".
Nel suo saggio forse più noto, "Problemi della lirica", scritto nel 1951 per una conferenza all'Università di Marburg, Benn offre una definizione concisa del suo programma poetico, aggiornato alla situazione del dopoguerra, che lo ha visto risorgere da scrittore in fama di essersi compromesso con il nazismo a caposaldo di una nuova poesia lirica tedesca. Il tono è quello enfatico di sempre, mitigato un po' dalle circostanze specifiche, dall'ambiente accademico, e forse anche da quello scetticismo della vecchiaia che imprime alle poesie benniane di quel periodo un inconfondibile e qualche volta straziante pathos sommesso. Benn si fa araldo di una poesia "assoluta",. definita da lui "la poesia senza fede, la poesia senza speranza, la poesia non diretta ad alcuno, la poesia di parole che voi montate in maniera affascinante".
Rendendosi senza dubbio conto che queste parole lo espongono al sospetto di nichilismo, deleterio in un periodo di ricostruzione ideologica, egli aggiunge subito una giustificazione metafisica del proprio pensiero, nella quale si scorge senza troppe difficoltà l'impronta del suo maestro Nietzsche, al quale egli è rimasto fedele fino alla fine. "E, per dirlo ancora una volta, chi non vuole scorgere, anche dietro questa formulazione, altro che nichilismo e lascivia, non si avvede che dietro fascino e parola ci sono ancora abbastanza oscurità e abissi dell'essere da soddisfare il più profondo pensatore, ché in ogni forma che affascina vivono a sufficienza sostanze di passione, natura ed esperienza tragica". Benn non si richiama di certo ad un fondamento ontologico come era buona tradizione dell'idealismo tedesco per assicurare alla sua poetologia l'aura di solidità esistenziale. Nelle parole da lui richiamate si coglie l'eco sfumata di un vitalismo estetizzante sul tipo di quello che dominava le scene di inizio secolo.
Ma l'accento è posto senza dubbio sulla sfera espressiva. La vita è soltanto la materia prima per l'attività artistica nella quale Benn, seguendo le orme di Nietzsche, riconosceva l'ultima manifestazione metafisica dell'uomo moderno. "Lacerare con le parole la propria essenza, l'impulso a esprimersi, a formulare, ad abbagliare, a scintillare sfidando ogni pericolo e senza curarsi dei risultati - questa era un'esistenza nuova". Guardando indietro ai suoi inizi Benn vede se stesso come erede di una tradizione europea i cui prodromi egli ravvisa nel pensiero speculativo di Schiller e di Novalis, ma i cui dèi erano Flaubert e Nietzsche. Sono stati loro che hanno conferito all'arte e all'attività creativa quel ruolo centrale nell'esistenza moderna di cui Benn si sente rappresentante e portabandiera in un paese che ha riservato al concetto di formalismo solo disprezzo. Egli tenta invece di fare dell'esperienza estetica l'unico fondamento di vita in un periodo dominato dalla svalutazione di tutti i valori. "L"Artistik' è il tentativo dell'arte, in mezzo alla generale decadenza dei contenuti, di vivere se stessa come contenuto e di formare da questa esperienza un nuovo stile; è il tentativo di contrapporre al generale nichilismo dei valori una nuova trascendenza: la trascendenza del piacere creativo".
Dalla semplice somma dei testi non risulta forse con la necessaria chiarezza che questa scelta di un estetismo intransigente era la risposta benniana a una delusione bruciante: l'esito disastroso del suo unico tentativo di avvicinarsi alla sfera della politica in occasione dell'ascesa al potere dei nazisti nel 1933. Il suo grande saggio "Mondo dorico" del 1934 è infatti da interpretare soprattutto quale segnale di una disponibilità di collaborazione lanciato al nuovo potere. L'esaltazione del mondo dorico con tutti i suoi aspetti antiumani e antidemocratici poteva essere inteso come un sì deciso nei confronti di un regime che stava rivoluzionando la vita tedesca in favore di una struttura sociale e politica totalitaria.
Benn non resiste alla tentazione di scoprire nell'organizzazione totalitaria del paese analogie con la propria attività artistica. La sfera politica si trasforma in un campo sperimentale sul quale si possono manovrare con la libertà, propria dell'arte, popolazioni intere. Denominatore comune nell'attività dell'artista e dello statista è il senso di potere, la fantasmagoria di una illimitata plasmabilità del materiale. Le radici di questi sogni totalitari sono da cercarsi, fra l'altro, nel carattere decisamente monologico dell'arte benniana che il poeta rafforza decisamente negli anni venti. Le sue poesie della "Trunkene Flut" che, attraverso la manipolazione linguistica, miravano a risuscitare a nuova vita esperienze collettive primordiali - e C. G. Jung ha senza dubbio contribuito alla formulazione di questa poetica - segnano un punto estremo di chiusura verso la realtà contemporanea, sperimentabile per Benn unicamente in forma satirica: "Furst Kraft" ne è un esempio eccelso.
Il Benn dei "Problemi della lirica" poteva citare senza troppe forzature un suo saggio autobiografico del 1922-27, "Epilogo e io lirico", nel quale ci permette di coglierlo al lavoro. Benn rivela il suo rapporto viscerale con la parola che diventa per lui lo strumento per scardinare la realtà quotidiana. "Ci sono nel mare organismi del sistema zoologico inferiore - viventi - coperti di ciglia vibratili. Le ciglia vibratili sono l'organo sensorio animale prima della differenziazione in energie sensoriali separate, l'organo tattile generale, tutto il rapporto con l'ambiente marino. Si immagini un uomo ricoperto di tali ciglia vibratili, non solo sul cervello, ma sull'organismo, completamente. La loro è una funzione specifica, la loro percezione dello stimolo è rigidamente limitata: essa risponde alla parola, specialmente al sostantivo, meno all'aggettivo, ben poco alla figura verbale. Essa risponde al segno, alla sua immagine stampata, al carattere nero, solo a esso".
A questa parola Benn affida allora un compito che va ben oltre le aspettative di ogni estetismo quietistico. L'azzurro - per citare una delle parole predilette del poeta, sorprendentemente si tratta di un aggettivo - non solo evoca il cielo di Zanzibar, ma in quanto esponente del "complesso ligure" e di enorme "valore di eccitazione" è anche il mezzo principale per "sfondare la rete delle connessioni" e riproiettare l'uomo in quelle sfere prelogiche dove l'individuo si fonde estaticamente con il tutto dimenticando i dolori della coscienza e della scissione fra io e il mondo. Di questo Benn certamente non può più parlare dopo quanto è accaduto nell'ultimo decennio. E in questo senso la sua autocitazione è anche una sottile falsificazione del passato. Le sue speranze si sono ridotte ad un eroismo tragico che gli permette di opporre all'assurdità del mondo lo sforzo dell'artigiano che lavora cesellando pazientemente le parole, avvicinandosi nei suoi sforzi e sofferenze ai grandi martiri della storia.
Durante gli ultimi nove anni del regime nazista, Benn aveva avuto occasione di esercitarsi in questo contegno orgoglioso, di chi ha dovuto tagliare i ponti con la società chiudendosi nell'emigrazione interiore di un lavoro artistico senza sbocchi pubblici. Il regime non aveva infatti dimenticato i suoi inizi espressionistici, i suoi attacchi al pensiero biopositivo e i rituali dissacratori delle sue prime poesie raccolte sotto il titolo indicativo "Morgue". Queste persecuzioni che culminarono nella sua esclusione dalla Reichsschrifttumskammer e il conseguente divieto di ogni pubblicazione fornivano a Benn la coscienza pulita di poter affrontare a viso aperto il periodo postbellico e l'ostilità degli emigrati ritornati in Germania. Ma queste esperienze dolorose non lo avevano di certo spinto a una riflessione più approfondita sulle cause del suo cedimento temporaneo al totalitarismo nel 1933.
Se saggio significa riflessione critica libera da ogni vincolo di sistema e di ideologia su un argomento vissuto in prima persona, allora Benn non è stato un saggista. Questi brani di prosa rinnegano ogni sforzo di chiarimento razionale di qualsiasi problematica, di carattere esistenziale o artistico o sociale. Benn, il maestro della parola, vuole trascinare e abbagliare. La bellezza è superiore alla verità. Questa massima per Benn non ha perso la sua validità, neanche dopo le ubriacature della propaganda totalitaria, sebbene i "Problemi della lirica" facciano ricorso a un linguaggio visibilmente passato attraverso il purgatorio del disincanto e dello scetticismo.
La grandezza di questi saggi non consiste neanche nell'originalità del pensiero. Rare volte Benn dice delle cose veramente nuove, ossia risultato di uno sforzo autonomo di interpretare la realtà. Come Luciano Zagari indica più volte, nelle sue annotazioni esaurienti ed esemplarmente chiare, Benn ha fatto ricorso abitualmente a fonti più o meno scientifiche saccheggiandole "con assoluta disinvoltura". In casi estremi i suoi interventi sembrano ridursi a un collage di citazioni. Ma il risultato finale ha fuso tutti gli elementi eterogenei in un testo di smagliante unitarietà, la cui superficie scintillante sembra voler respingere ogni tentativo di corrosione critica.
Dispiace che l'editore o Luciano Zagari stesso non abbiano voluto completare l'intervento critico con un saggio cornice indispensabile per collocare queste prose in modo più esplicito nella storia esemplare di uno dei massimi lirici del Novecento che rispecchia tutte le ambiguità del mondo tedesco.
P.S. Con il titolo "Saggi" il libro era apparso nel 1963 presso l'editore Garzanti. In questa nuova edizione la versione di Luciano Zagari è stata accuratamente riveduta e sono stati aggiunti alcuni altri saggi, uno dei quali tradotto dallo stesso Zagari. È stato soppresso il saggio di H.E. Holthusen che introduceva il volume. In complesso l'edizione Adelphi è nettamente migliore di quella di trent'anni fa. Ma queste cose avrebbe dovuto segnalarle il nuovo editore, non noi. Perché non l'ha fatto?

I più venduti di Benn Gottfried
1.Lo  smalto sul nullaLo smalto sul nulla
(Biblioteca Adelphi)
Adelphi
€ 19,55
2.CervelliCervelli
(Piccola biblioteca Adelphi)
Adelphi
€ 8,50
3.Romanzo del fenotipoRomanzo del fenotipo
(Biblioteca Adelphi)
Adelphi
€ 19,00
4.Frammenti e distillazioniFrammenti e distillazioni.
(Collezione di poesia)
Einaudi
€ 12,50
5.Flutto ebbro.Flutto ebbro.
(Poeti della Fenice)
Guanda
€ 11,90
 Tutti i libri di Benn Gottfried
Chi sceglie questo libro legge anche
Bonnefoy Yves
Caraco Albert
Char René
Fortini Franco
George Stefan
Pizzuto Antonio
Robbe-Grillet Alain
Solmi Sergio
Trakl Georg
Valéry Paul
Ricerca Ricerca avanzata
Vai a inizio pagina
Libri
Libri in italiano
Libri in inglese
Libri al 50%
Libri scolastici
eBooks
Film e video
DVD
Blu-ray
Musica
CD musicali
MP3
DVD musicali
Blu ray musicali
Games
Personal computer
Nintendo Wii
PlayStation 3
PlayStation 2
Xbox 360
Sony PSP
Nintendo DS
Nintendo 3DS
Download
eBooks
MP3
Il mio IBS
I miei dati
I miei ordini
Le mie preferenze
IBS Premium
Lista dei desideri
IBS consiglia

 

Informazioni utili:
Spese e tempi di spedizione
Invio regali
Buoni acquisto (Happy Card)
FAQ
Condizioni generali di vendita
Informativa sulla privacy
PuntiNectar

Pagamenti:
Carte di credito
Carta di credito accettate
PayPal
Paypal
Contrassegno

Come contattarci:
Invio messaggi al servizio di Assistenza Clienti
Tutti i contatti
Lavora con noi

• Seguici su  Facebook

Servizi per i clienti:
Password dimenticata
Controllo e modifica dei propri dati
Verifica degli ordini effettuati

Opportunità per aziende e enti:
Servizi per le biblioteche
Programma di affiliazione (Partnership Programme)

Concessionaria di pubblicità:


Con la collaborazione di Argento vivo per il settore editoria libraria

Dati audience certificati Audiweb

Ufficio stampa: Daniela Ravanetti


Altri siti del network IBS:
Libraccio.it
MYmovies.it
Wuz.it


Internet Bookshop Italia S.r.l.
Sede Legale Via Giuseppe Verdi n.8 - 20090 Assago MI
Reg. Imprese di Milano 12252360156
CCIAA Milano 1542508
P.IVA 12252360156
Capitale sociale € 500.000 i.v.



Copyright © 1998-2012 Internet Bookshop Italia, tutti i diritti riservati

Licenza SIAE n. 229/I/05-359.

Internet Bookshop Italia è una società di Giunti & Messaggerie

 



Funzione di ricerca basata su FACT®Finder di OMIKRON