|
|  |
Nabokov Vladimir - Intransigenze |
|
Titolo | Intransigenze |
| Autore | Nabokov Vladimir | Prezzo Sconto 15%
|
€ 21,25 
(Prezzo di copertina € 25,00 Risparmio € 3,75)
|  | | Dati | 1994, 394 p. | | Traduttore | Bona G. |
| Editore | Adelphi
(collana Biblioteca Adelphi) |
 Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni | | 
| |
|
| Nabokov aborriva le interviste. Eppure, soprattutto quando diventò una celebrità, dovette subirne alcune. Ma il lavoro di quei malcapitati giornalisti si trasformava in puro pretesto per una strepitosa reinvenzione con cui egli si proponeva innanzitutto di cancellare "ogni traccia di spontaneità, ogni parvenza di effettiva conversazione". Il risultato fu una sorta di concrezione madreporica, dove con gli anni finirono per depositarsi non tanto le idee quanto le "intransigenze" di Nabokov, come dire le reazioni della sua fisiologia di scrittore ai grandi temi (e spesso alle grandi scemenze, come l'"impegno") che vagavano per l'aria. Egli spara bordate in tutte le direzioni: dalla letteratura all'arte, dalla politica alla sociologia e alla psicoanalisi.
Media Voto: 4.33 / 5stefano pelagatti (11-01-2006) Tra le imprese cui si accinge Nabokov, quella di ridimensionare Dostoevskij è la più commovente, proprio perchè la più titanica e votata al nulla: nessuno infatti smuoverà mai D. dal suo scranno, tantomeno il Nostro. Eppure, talune intuizioni sui difetti di D. sono gemme preziose, come quella in cui egli rileva il farraginoso evolversi di alcuni personaggi di D. rispetto a quello, molto più naturale, che avviene in Tolstoj; gli è mancato di compiere il salto ulteriore, chiarire il mistero per cui, ad onta di tutti i suoi limiti, Dostoevskij sia il più grande scrittore del mondo. Il destino non ha voluto che Nabokov fosse all'altezza di un tale compito: così, quando egli stigmatizza Raskolnikov per il suo troppo repentino trapasso da benefattore dell'umanità a tiranno con smanie di potere personale,non si accorge che è proprio questa una delle più geniali intuizioni di Dostoevskij: il " risentito" in realtà non si evolve, ma, nel medesimo istante in cui aspira alla libertà e alla giustizia, brama segretamente il potere. Anche un potere qualsiasi. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Libetta Libetta@hotmail.com (29-09-2004) "Molte volte penso che dovrebbe esistere uno speciale segno tipografico per indicare un sorriso - una specie di lineetta concava, una parentesi tonda supina, che ora mi piacerebbe tracciare in risposta alla sua domanda. "
La fortuna di poter leggere, di sicuro senza una virgola di differenza, del Nabokov duro e impaziente.
Da associare alla stupenda biografia Vera di Stacy Schiff. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Fabio (17-06-2004) Per chi ama Nabokov è un libro imperdibile. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
|
 | I più venduti di Nabokov Vladimir |
| Chi sceglie questo libro legge anche |
|
|