|
|  |
Cioran Emil M. - La caduta nel tempo |
|
Titolo | La caduta nel tempo |
| Autore | Cioran Emil M. | Prezzo Sconto 15%
|
€ 12,75
(Prezzo di copertina € 15,00 Risparmio € 2,25)
|  | | Dati | 1995, 131 p., 5 ed. | | Traduttore | Turolla T. |
| Editore | Adelphi
(collana Biblioteca Adelphi) |
 Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni | | 
| |
|
| "Non siamo realmente noi se non quando, mettendoci di fronte a noi stessi, non coincidiamo con niente, nemmeno con la nostra singolarità" leggiamo già alle prime righe di questo libro. E subito sappiamo di trovarci di fronte a qualcuno che non si identifica né con l'uomo, né con la specie, né con una causa qualsivoglia, e neppure con se stesso. Pubblicato nel 1964, questo testo mostra con evidenza come il pensiero dell'autore fosse proiettato in avanti, verso temi che oggi appaiono ancora più urgenti. Si parla dell'albero della vita, della civiltà, dello scetticismo, della barbarie, della gloria, della malattia come in una sequenza di meditazioni segretamente collegate.
Media Voto: 4.2 / 5Alberto (16-05-2011) Analisi spregiudicata, audace e caustica della condizione del "vivente riflessivo".
Alla fine del ragionamento,però, un nichilismo potenzialmente creativo è ricondotto dal suo stesso autore nel ghetto intellettuale della negazione ad oltranza.
Senza trovare il coraggio di una sintesi, relativo ed assoluto continueranno ad equivalersi, le filosofie non avranno fine, nè gli uomini pace Voto: 3 / 5 |  |  |  |
antonio d'agostino (26-09-2008) Libro immenso nel suo essere caustico , urticante , debilitante ....... Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Riccardo Bianchi bianchi_riccardo@yahoo.it (01-02-2008) Nichilista.
Protagonista di un Nulla coerente e spietato,Cioran non si ferma mai ad un ipostatico "niente",ma spinge voracemente la negazione alle sue estreme conseguenze: l'autonegazione.
Ma dopo aver an-nullato anche il Nulla,cosa resta?
Sull'orlo di questo interrogativo vertiginoso,lo scetticismo,l'ironia e il paradosso sono possibili punti d'appoggio,ma alla fine...Si cade DAL tempo.
Nichilista? Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Fausto Intilla (Inventore-divulgatore scientifico) f.intilla@bluewin.ch (28-07-2006) «Non siamo realmente noi se non quando, mettendoci di fronte a noi stessi, non coincidiamo con niente, nemmeno con la nostra singolarità» leggiamo già alle prime righe di questo libro. E subito ci coglie quel senso di lieve ebbrezza e di vertigine che accompagna ogni lettura di Cioran. Subito sappiamo di trovarci di fronte a qualcuno che non si identifica né con l’uomo, né con la specie, né con una causa qualsivoglia – e neppure con se stesso. Come se una felice e insanabile divaricazione separasse il soggetto che parla da ogni credulità, ma al tempo stesso gli concedesse il respiro di chi sa riconoscere – e anche abbandonare – tutti i fantasmi e tutti gli dèi. Pubblicato nel 1964, La caduta nel tempo è uno dei libri di Cioran che mostrano con maggiore evidenza come il suo pensiero fosse proiettato in avanti, verso temi che appaiono oggi ancora più urgenti. Si parla dell’albero della vita, della civiltà, dello scetticismo, della barbarie, della gloria, della malattia, come in una sequenza di meditazioni segretamente collegate. Il percorso è sempre obliquo, ed evita così la pedanteria e la pesantezza di un approccio frontale a temi inesauribili ed elusivi. Primo fra tutti il tempo, e quella «caduta nel tempo» che costituisce la Storia – mentre già si profila, allarmante ed enigmatica, un’altra caduta: dal tempo, e dunque dalla Storia.
Voto: 3 / 5 |  |  |  |
massimo_red (21-10-2004) Un cazzotto nello stomaco per farti sapere che sei il frutto di una noia divina o per scuoterti quando passi una giornata inutilmente umana.
Un pugno che ti sdoppia, ti dà uno specchio virtuale dove cercherai inutili collimazioni dei tuoi profili.
da non leggere se non si è preparati. pericoloso, bellissimo, affascinante.
Massimo Trinca Voto: 5 / 5 |  |  |  |
|
 | I più venduti di Cioran Emil M. |
| Chi sceglie questo libro legge anche |
|
|