IBS
Carrello Lista desideri Login Registrati Aiuto e FAQ Buoni regalo Spedizioni
Ricerca Ricerca avanzata 
Libri
Leggo
In vetrina
Premio Bancarella: i finalisti
Premio Strega: i finalisti
Premio Campiello: i finalisti
Sellerio Tutto Camilleri
Reparti libri
Architettura e urbanistica
Arte e fotografia
Astrologia ed esoterismo
Biblioteconomia
Biografie
Casa, hobby e tempo libero
Cinema, tv e spettacolo
Classici greci e latini
Cucina, cibi e bevande
Diritto
Economia e management
Educazione e formazione
Enciclopedie e opere di consultazione
Fantascienza
Fantasy
Filosofia
Fumetti & graphic novels
Geografia, ecologia e ambiente
Gialli, horror, noir
Guide turistiche e viaggi
Informatica
Ingegneria e tecnologia
Letteratura: storia e critica
Libri per ragazzi
Linguistica, lingue straniere e dizionari
Medicina
Musica
Narrativa italiana
Narrativa straniera
Poesia e teatro
Psicologia
Religione e spiritualità
Salute, famiglia e benessere personale
Scienze
Società, politica e comunicazione
Sport
Storia e archeologia
Servizio novità IBS
Jenny
Se vuoi saperne di più sulle nuove pubblicazioni nelle seguenti aree, seleziona l'opzione che ti interessa.
Nuovi libri scritti da Ortese Anna M.
Nuovi titoli pubblicati da Adelphi

Inserisci il tuo indirizzo e-mail

Newsletter
Vuoi conoscere le
nostre offerte? Iscriviti alle newsletter di IBS
Libri Books
Dischi MP3
DVD Blu ray
Games eBooks
Tutte
Informativa sulla privacy
Narrativa italiana  Moderna e contemporanea (dopo il 1945) 

Ortese Anna M. - Alonso e i visionari

Alonso e i visionari TitoloAlonso e i visionari
AutoreOrtese Anna M.
Prezzo
Sconto 15%
€ 13,60
(Prezzo di copertina € 16,00 Risparmio € 2,40)
Dati1996, 246 p.
EditoreAdelphi  (collana Fabula)

Disponibilita immediata
Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni

Aggiungi alla lista dei desideri 
nectarQuesto prodotto dà diritto a 14 punti Nectar.
Per saperne di più
Una recensione|Invia recensione|
Condividi  Email Facebook Twitter altri
Descrizione
Alonso è un piccolo puma dell'Arizona. I "visionari" sono gli esseri che, via via, hanno la ventura di incontrarlo: un illustre professore italiano, ispiratore di terroristi e di altri "uomini del lutto"; i suoi figli, uno dei quali votato a una leggendaria clandestinità; un professore americano, che ha la terribile debolezza di voler capire e compatire. Tutti accomunati, nella loro funesta lucidità, da una sorta di pazzia che è come un "buco nell'azzurro, dal quale entrano il freddo e la cecità degli spazi stellari".

La recensione de L'Indice
Recensione de L'indice

recensione di Bo, R., L'Indice 1996, n. 8

Nelle pagine leggere e inquietanti dell'ultimo romanzo della Ortese si aggira come ne "L'iguana" e nel "Cardillo addolorato" un animale immateriale, fatto della stessa sostanza degli dèi, anzi, un cucciolo, un piccolo puma piuttosto brutto, dal naso enorme e dallo sguardo straordinariamente amoroso e benevolo. Ma Alonso - questo il nome dato alla bestiola - non è il solo protagonista della vicenda, affiancato com'è dai "visionari" preannunciati dal titolo, n‚ in alcun modo questa potrebbe essere definita una storia di animali, bensì di persone, nel senso teatrale del termine, di presenze umane che incarnano visioni del mondo differenti e destinate a incontrarsi e scontrarsi perpetuamente, dolorosamente.
In una cornice vagamente poliziesca e con espedienti narrativi che devono qualcosa tanto al giallo quanto al romanzo epistolare e alla partitura diaristica, il lettore viene lentamente a conoscenza dei retroscena di un fatto di sangue occorso a Prato qualche anno prima dello svolgersi degli eventi narrati, un blitz nel corso del quale Julio, giovane capo e unico superstite di una pericolosa banda di terroristi, trova misteriosamente la morte in casa del padre, il professor Antonio Decimo, maŒtre à penser famoso per le sue teorie nichiliste, per la sua cruda visione dell'umanità e dei rapporti che regolano le interazioni fra gli esseri viventi.
A proposito dell'oscura vicenda - sconosciuti assassino e movente, incerta la circostanza nel suo complesso - si trovano a dialogare, in un'atmosfera ottobrina e quasi irreale, Stella Winter (che è anche l'io narrante della vicenda) e l'americano Jimmy Op, che della prima è ospite e amico.Fin dall'inizio è chiaro l'intento profondamente connotativo che anima la scrittura della Ortese: il racconto è situato in un paese di frontiera (tra Francia e Italia), in una casa dal nome fortemente evocativo (Tetto Azzurro); anche i nomi dei protagonisti contengono un sovrasenso capace di trascenderne immediatamente le gesta (Stella Winter è un "cuore in inverno" - "dura, inflessibile" - e proprio in un "dorato e spaventoso Natale" vive uno dei più tragici momenti della sua esistenza; Op sta per 'Opfering', in tedesco "offerta"). Ciò che il professore americano sa della vicenda Decimo riguarda l'incontro, avvenuto durante un viaggio in Arizona, di questa famiglia con il mansueto cucciolo di puma: è Decio, il secondo figlio di Antonio, a raccoglierlo e a portarlo con sé a dispetto della volontà paterna; alla morte invero prematura del fanciullo (anche lui, come il puma, incredibilmente buono, sensibile e paziente) l'animale seguirà il professore in Italia, sempre vagheggiando il bambino scomparso.Lì troverà in Julio un nuovo compagno: incostante, prepotente, volitivo fino all'estremo, forse solo con lui capace di comprensione e gentilezza.
A questo punto la vicenda (che emerge, con una tecnica "a stillicidio", da alcune lettere intercorse tra i due professori), diviene sempre più torbida: il comportamento degli uomini della famiglia - Antonio, Julio, il servo Alonso omonimo del cucciolo - si fa via via più ambiguo, il puma appare e scompare, muta d'identità e di stato (è un cane, assomiglia a un cane, è morto, è vivo, è reale o è un fantasma, o ancora tutte queste cose insieme) e parallelamente Stella vede infittirsi il mistero intorno alla figura del suo amatissimo Op, che risulta ambiguamente coinvolto nella vicenda relativa all'omicidio (o suicidio?) di Julio. Altri personaggi calcano la scena, il dottore, il criminologo, il funzionario della questura: personaggi teoricamente destinati a illuminare l'intrigo e che invece ne rimangono coinvolti, in virtù dell'eccezionalità degli eventi e dell'apparente follia o, per meglio dire, demenza, del professore americano, che sembra perdere progressivamente la forza fisica e la coscienza di sé, ma non la sua peculiare bontà d'animo, la sua trasparenza e fiducia negli altri.Anche il puma continua ad attraversare le pagine e la vita di Stella Winter che, come i suoi cani, comincia a fiutarne la presenza, fino al punto di cedere alla tentazione di perpetuare il rituale che occupava gli ultimi giorni sereni di Jimmy, quello di predisporre una ciotola d'acqua fresca e pura per placare l'inestinguibile, cosmica sete del cucciolo reietto e messianico.
La conclusione (la prigionia di Op, la sua follia sempre più delirante, il tentativo di infangarne la figura e l'"offerta" della sua morte redentrice; infine, il ritorno alla calma nella vita di coloro che lo avevano avvicinato, Stella in primo luogo) non dipana certo - n‚ tale scioglimento era necessario o voluto - tutti i nodi emersi nel corso della narrazione. Non conosceremo il colpevole, n‚ i moventi del delitto Decimo, n‚ ci sarà dato di comprendere con certezza le motivazioni profonde dei protagonisti della vicenda.
Ciò che in questo romanzo-metafora viene lucidamente messo in scena e comunicato con una forza - e, nel contempo, una dolcezza - non comuni, è il gioco delle parti, è lo scontro generazionale, l'eco terrificante di quegli anni di piombo che non si è ancora spento dentro le nostre anime; è la straordinaria tensione dell'uomo verso l'Assoluto, la riproposizione di una panica fusione con il Tutto: è la ricerca di ciò che, come recitano i versi posti in epigrafe e dovuti a Brodskij, mescola le sue tracce con l'acqua dell'oceano.In questa prospettiva così aperta sul destino dell'uomo, sul senso della sua esistenza, sulla profondità dei suoi sentimenti buoni e cattivi, si scontrano massimi sistemi (l'America e il suo sogno pragmatista e libertario, evocati anche nell'ultima disincantata lettera di Op al presidente Lincoln), uomini "del lutto" e uomini (e donne, e bambini) di pena, servi e padroni, cultura e innatismo.
Qui, fra i livelli ciclicamente intersecantisi di una storia che non è completamente esaustiva perché è la storia dell'umano definitivamente spodestato dal suo ruolo centrale nell'universo, apprendiamo che i più atroci delitti compiuti dalla nostra specie sono ancora quelli perpetrati nei confronti dello "Spirito del mondo", che non può e non deve essere tradito e trascurato, e che un orizzonte privo della presenza pur ingombrante degli dèi e dei padri è un orizzonte tragicamente e pericolosamente incombente sugli uomini, proprio a causa della sua empia vuotezza. Apprendiamo che la speranza di una finale palingenesi, per la terra "tenera tanto nelle sue risposte", sussiste ancora per chi crede nella dolcezza inquieta e trascinante di questa "storia per bambini", storia di visionari capace di generare in chi la accoglie visioni innumerevoli.
Resta da enunciare ancora una dote dell'autrice, che anche in questa sua difficile prova riesce a trasformare il terreno della scrittura - luogo ideale di scontro e di accoglienza del tanto di trascendente finora ricordato - in un'entità espressiva scarnificata, asciutta, a tratti quasi dimessa, caratterizzata da quella dimensione del frammento (verrebbe da dire: poetico) in cui si congiungono e si accostano scenari di un'accecante vastità e metafisicità (l'Arizona del puma, i paesaggi mediterranei spazzati da venti e temporali) e scorci quotidiani e terrestri divorati dal tempo ("Era Genova quell'ombra verticale, vera fiancata di nave punteggiata di fanalini d'oro.Presto le fummo a ridosso; presto ci sommersero - me, il treno e i primi viaggiatori - il fumo e l'odore nauseabondo della città.Erano passate due ore da quando avevo lasciato il confine, una eternità da quella solitaria partenza.

I vostri commenti
Emiliano (18-05-2005)
Semplicemente meraviglioso.
Voto: 5 / 5

I più venduti di Ortese Anna M.
1.Il  mare non bagna NapoliIl mare non bagna Napoli
(Gli Adelphi)
Adelphi
€ 8,50
2.L' iguanaL' iguana
(Fabula)
Adelphi
€ 15,30
3.Il  mare non bagna NapoliIl mare non bagna Napoli
(Fabula)
Adelphi
€ 14,45
4.Il  cardillo addoloratoIl cardillo addolorato
(Gli Adelphi)
Adelphi
€ 10,20
5.Corpo celesteCorpo celeste
(Piccola biblioteca Adelphi)
Adelphi
€ 10,62
 Tutti i libri di Ortese Anna M.
Chi sceglie questo libro legge anche
Baldini Antonio
Battista Adelia
Campo Cristina
Clerici Luca
Farnetti Monica
Manzini Gianna
Ramondino Fabrizia
Rea Domenico
Serao Matilde
Solmi Sergio
Ricerca Ricerca avanzata
Vai a inizio pagina
Libri
Libri in italiano
Libri in inglese
Libri al 50%
Libri scolastici
eBooks
Film e video
DVD
Blu-ray
Musica
CD musicali
Vinile
MP3
DVD musicali
Blu ray musicali
Games
Personal computer
Nintendo Wii
PlayStation 3
PlayStation 2
Xbox 360
Sony PSP
PS Vita
Nintendo DS
Nintendo 3DS
Download
eBooks
MP3
Il mio IBS
I miei dati
I miei ordini
Le mie preferenze
IBS Premium
Lista dei desideri
IBS consiglia

 

Informazioni utili:
Spese e tempi di spedizione
Invio regali
Buoni acquisto (Happy Card)
FAQ
Condizioni generali di vendita
Informativa sulla privacy
PuntiNectar

Pagamenti:
Carte di credito
Carta di credito accettate
PayPal
Paypal
Contrassegno

Come contattarci:
Invio messaggi al servizio di Assistenza Clienti
Tutti i contatti
Lavora con noi

• Seguici su  Facebook Twitter

Servizi per i clienti:
Password dimenticata
Controllo e modifica dei propri dati
Verifica degli ordini effettuati

Opportunità per aziende e enti:
Servizi per le biblioteche
Programma di affiliazione (Informazioni generali)
Accesso alla sezione riservata Partnership Programme IBS
Accesso alla sezione riservata TradeDoubler

Concessionaria di pubblicità:


Con la collaborazione di Argento vivo per il settore editoria libraria

Dati audience certificati Audiweb

Ufficio stampa: Daniela Ravanetti


Altri siti del network IBS:
Libraccio.it
MYmovies.it
Wuz.it
Librerie Giunti al Punto
Mel Bookstore
Librerie Ubik


Internet Bookshop Italia S.r.l.
Sede Legale Via Giuseppe Verdi n.8 - 20090 Assago MI
Reg. Imprese di Milano 12252360156
CCIAA Milano 1542508
P.IVA 12252360156
Capitale sociale € 500.000 i.v.



Copyright © 1998-2012 Internet Bookshop Italia, tutti i diritti riservati

Licenza SIAE n. 229/I/05-359.

Internet Bookshop Italia è una società di Giunti & Messaggerie

 



Funzione di ricerca basata su FACT®Finder di OMIKRON