|
|  |
Flaiano Ennio - La solitudine del satiro | "Flaneur" come Baudelaire per le vie di Parigi, illuminista paradossale e lieve, Flaiano passeggia per Roma, e la guarda corrompersi stupidamente: luoghi comuni, accademismi, velleità, mode e vezzi di una cultura che, sul finire degli anni Sessanta, si parla e sparla addosso sono l'oggetto e il bersaglio di questo libro postumo. Miscellanea di racconti, aneddoti, ricordi, graffianti definizioni e struggenti o disilluse passioni.
Media Voto: 5 / 5Oblomov (28-01-2009) Il mio idolo dall'età della ragione.
E un esempio di quello che potrebbe/dovrebbe essere la Destra - o almeno la "non-sinistra. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Lorenzo Berti paperogonfio@inwind.it (13-04-2005) Eccezionale. Nient'altro da dire. Come tutta la produzione (sul breve: l'aforisma, il breve quadretto, il frammento la satira) di Flaiano. Meno grande (ma comunque molto valido, davver) sul lungo, tipo il romanzo Voto: 5 / 5 |  |  |  |
riccardo riccardo@sicap.it (12-02-2004) Non ci si può che inchinare avanti a tanto.Flaiano è proprio il migliore. Non importa quello che racconta, ma come lo racconta. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
|
 | I più venduti di Flaiano Ennio |
| Chi sceglie questo libro legge anche |
|
|