|
|  |
Manganelli Giorgio - Dall'inferno | Insieme incuriosito e angosciato dalla supposizione di essere morto («per estenuazione» o «per un cedimento dell'anima»), il consueto, metamorfico Soggetto dei libri di Manganelli si trova questa volta nel luogo estremo per definizione: in un inferno o meglio in un aldilà dai tratti sfuggenti e contraddittori, un universo dal «tepore malato e torbido» ove un frastornante alternarsi di tenebre assolute e di luci gelide da sala operatoria riveste il laborioso, incessante trasmutarsi di città inospitali e di spazi indecrittabili. Nella sua corsa ossessiva, tale Soggetto è guidato non da un rassicurante Virgilio ma da un cerretano logorroico, petulante e sottilmente sadico; non dal sorriso di Beatrice ma da una bambola-parassita che lo stesso cerretano ha inoculato nel suo corpo; e nelle sue peregrinazioni si imbatte non già in dannati afflitti da pene esemplari ma in creature ibride, sottocreature o brandelli di creature prigioniere di un'oscura malìa metafisica, come fantocci smembrati il cui sguardo esprime un «orrore afono» o «minuti esseri» dalla forma di nasi, orecchie, testicoli, labbra, piedi che fuggono «come insetti per ogni dove».Fra i romanzi di Manganelli Dall'inferno è forse il più audace, poiché si addentra profondamente in quella terra al di là di Beckett da cui ben pochi sono tornati a narrare e raggiunge così punte acuminate di comicità e angosciosità che si alternano con equanime ritmo e talora persino coincidono.
martino martinomonopoli@hotmail.com (28-05-2011) ..giorgio manganelli è l'orgoglio della letteratura italiana..vien difficile anche trovar aggettivi per definirlo.. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
|
 | I più venduti di Manganelli Giorgio |
| Chi sceglie questo libro legge anche |
|
|