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Schine Cathleen - La lettera d'amore | Una libreria tinta di rosa, sulla costa atlantica degli Stati Uniti. Una bella libraia, divorziata senza rimpianti e appassionata del suo mestiere. Un variegato ventaglio di clienti e commessi. Infine, una lettera d'amore che sbuca fra la posta. Non si sa chi l'abbia scritta, non si capisce a chi sia rivolta. Ma quelle parole si insinuano nella mente della libraia e creano una serie di eventi. Fino alla sorpresa finale.
| La recensione de L'Indice |

recensione di Nadotti, A., L'Indice 1997, n. 3
(recensione pubblicata per l'edizione del 1996)
Questo romanzo di Cathleen Schine, il primo tradotto in italiano, ha in qualche misura l'andamento di una fiaba, il che autorizza ad iniziarne la recensione con un "c'era una volta". C'era una volta, dunque, non molto tempo fa, in una cittadina del New England, non lontano da Boston e dai primi insediamenti dei Padri Pellegrini, una bella libraia di nome Helen, non più giovanissima e tuttavia assai attraente, che regnava con passione sul suo piccolo regno, una libreria "composta di quattro stanzine. La poesia occupava la più piccola (...). Le due stanze principali erano piene di narrativa e saggistica, la quarta, la più riposta, nel retro del negozio, era dedicata alla storia militare". Nella libreria, ricavata da una vecchia casa col tetto spiovente e arredata con gusto, lavorano anche un'amica di Helen - fata contemporanea capace di far quadrare i bilanci -, due studentesse e uno studente; universitari in vacanza che condividono con la loro datrice di lavoro la passione per la lettura e una certa disinvoltura intellettuale nel consigliare i clienti, peraltro numerosi e fedeli. A turbare un'esistenza gratificante, ma tutto sommato abbastanza monotona, anche per quel tanto di autocompiacimento che la contraddistingue, giunge una lettera - la lettera d'amore del titolo - anonima, quasi cifrata, di cui Helen, per quanto ci si arrovelli, non riesce a immaginare il mittente. Salvo convincersi subito, e non sbaglia, che ci dev'essere un errore, non può essere lei la destinataria. Infatti non lo è, eppure, per una serie di fiabeschi artifici, indirettamente lo diventa. Nella calura estiva che avvolge la cittadina, quel foglio misterioso e perturbante, vero e proprio oggetto fatato, per dirla con Propp, ha la curiosa funzione - che è anche punto di forza narrativo del romanzo - di sottoporre ognuno dei personaggi a svariate prove di passaggio, moderne per forma e risultati, e a felici transizioni, che segnano una rivincita dei sentimenti e del desiderio sessuale nell'atmosfera di sonnolento benessere di Pequot, e ricreano, nella vita troppo premeditata della protagonista, lo spazio per l'imprevisto amoroso. Mi sembra il lato più originale di questo romanzo lieve e, direi, sornione più che ironico, un consapevole e divertente rimescolamento delle carte - tra le generazioni, tra i sessi, nelle amicizie - in un'estate atlantica terribilmente afosa e "politically correct".
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Recensioni 1 - 20 di 34 recensioni presenti. Media Voto: 3.14 / 5misselisabethbennet (28-10-2011) mi aspettavo un pò di piu' visti i commenti positivi di chi mi ha consigliato il libro però non me la sento di dare un voto troppo basso. libro scorrevole e a tratti carino, è la storia di per se che lascia un qualcosa di irreale e poco credibile.. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
MorfoBlu (28-08-2009) E' un libro meraviglioso! La lettera d'amore in sè mi commuove ogni volta che la leggo, anche ora a distanza di anni.
Trovo la storia delicata e ironica, sottile e romantica e il finale è assolutamente imprevedibile. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Arianna (02-08-2009) Mammamia questo libro è orrendo! Uno tra i più brutti che abbia letto ultimamente. Tanto valeva prendersi un Harmony...
La storia è fatta completamente male, dalla trama poco accattivante alla piattezza dei personaggi, le cui poche caratteristiche descritte vengono ripetute fino alla nausea, sempre le stesse. Helen è veramente odiosa, e poi l'improbabile storia d'amore... bah, lasciamo perdere.
L'unica cosa positiva è che l' autrice scrive bene, ma aggiunge talmente tanti pseudo-flussi di coscienza inutili che l'avrei presa volentieri a schiaffi. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
roberta (23-06-2009) Molte recensioni dovrebbero bastare, ma essendo stato questo romanzo, a mio parere, sottovalutato,
scrivo la mia.
-Curiosita` risvegliata per lo stile epistolare, con citazioni di molti titoli ed autori per chi volesse approfondire;
-irresistibile ironia sprigionata spesso, di cui Helen e` maestra;
-figure femminili, in modo particolare le quattro generazioni: nonna, mamma, Helen, figlia, originali ed imprevedibili;
-raffinatezze "cultural-estetiche" comparse qua e la`: arte della tavola Wedgwood, scelte musicali, lista di nozze in libreria per una giovane coppia...
Nel complesso proprio piacevole e rilassante, consigliato, da portare in vacanza. Roberta Voto: 5 / 5 |  |  |  |
ludo17 (02-03-2009) libro assolutamente fantastico....
lo consiglio a tutti.....non capisco perchè tutti dicono che fa schifo....a me è piaciuto!!!
bellissimo............................. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Monica (19-12-2007) Un romanzo da leggere e rileggere e leggere di nuovo..forse proprio perchè alla prima lettura non si colgono tutti quei particolari che lo fanno diventare ancora più profondo ed intrigante. Una storia particolare, protagonista una lettera (galeotta?) che, subdolamente sgattaiolerà nella vita di persone che rimarrano impigliate nella vicenda. La storia di una passione, nata forse per caso.. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
francesca (12-06-2007) Nonostante la scrittura fresca e abbastanza piacevole, il libro non è stato all'altezza delle mie aspettative...me lo aspettavo più coinvolgente ed emozionante...non sono riuscita a finirlo!! Voto: 2 / 5 |  |  |  |
giovanni22 (08-05-2007) basta superare le iniziali 70 pagine circa, per ritrovarsi all'interno di una storia d'amore che sembra assurda, inverosimile, ma che ci viene raccontata dalla scrittrice con una semplicità estrema, quella del vissuto reale. E' una storia che ti fa amare la persona che ti suscita quelle emozioni descritte così magistralmente dalla scrittrice. Non è un libro romantico, è un libro reale. Non c'è niente di più reale che desiderare una persona e avere la paura di perderla. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
fedex (09-04-2007) Davvero nulla di speciale... Voto: 2 / 5 |  |  |  |
gra' ginevragc@tiscali.it (07-09-2006) UN ROMANZO STUPENDO SULL'AMORE, PER NIENTE STUCCHEVOLE COME HANNO SCRITTO IN PRECEDENZA... NON HA NIENTE DEI ROMANZETTI ROSA MA LA MAESTRIA DI UNA SCRITTRICE CHE FA PERCEPIRE I SENTIMENTI, LE PASSIONI, LA FRESCHEZZA DELLE PAROLE CON RITAGLI CHE RIESCONO A STRAPPARTI PERSINO UN SORRISO! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Silvia aivlis88@virgilio.it (25-07-2006) L'ho letto sotto l'ombrellone, su consiglio della prof d'italiano. Non era quello che mi aspettavo. Pensavo che fosse un libro romantico, e speravo che fosse un amore coinvolgente, non stucchevole. Ma, se nel libro c'è del romanticismo, non è quello che piace a me. Probabilmente racconta una storia verosimile, molto più reale di tante storie d'amore dei romanzi, ma non è questo che io cerco in un libro romantico. Io cerco una storia d'amore appassionante, due personaggi che hanno molto in comune. La libraia e il commesso mi sono sembrati un po' superficiali, non sono approfonditi a sufficienza. Che cos'è la scintilla che ha fatto scoppiare l'amore tra i due protagonisti? Helen non ha mai considerato il suo commesso, e di punto in bianco se ne innamora? Insomma, poteva essere una storia romantica, con la libraia che si innamora di un ragazzo che ha la metà dei suoi anni, ma io non riesco proprio a vedere un'amore tra loro due. Tutta la vicenda sembra più una tresca, forse perchè deve essere tenuta così all'oscuro da tutti. Migliora leggermente nella seconda parte. Carina la lettera d'amore. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
elena (13-04-2006) L'ho letto appena è uscito. L'ho riletto molte volte. La lettera d'amore è un capolavoro. Il libro è divertente ed originale. Una meraviglia!!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Francesca (23-01-2006) Brutto, stupido, antipatico!
Lei, Helen, è odiosa.
Una civetta che vuole fare la ragazzina e si diverte a conquistare una sequela di personaggi maschili insulsi e piatti.
Dialoghi banali e finale degno dell'intero film.
Degno di una soap opera sudamericana. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Visk (11-07-2005) Il romanzo di per se non è nulla di particolare. La lettera (da cui il titolo) per me è un capolavoro. Pag. 17 nella mia edizione. Basta leggere quella... Voto: 4 / 5 |  |  |  |
mari (17-04-2005) Si è vero sembra di leggere un Harmony (non l'avrei comprato se l'avessi saputo!) ma è sicuramente scorrevole e l'ho letto in un batter d'occhio. E' stato come prendermi una pausa... Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Angela wallflower@tin.it (17-03-2005) Noioso. Scontato. Lento, soprattutto all'inizio.
Divertente solo in brevi tratti. Non lo consiglierei di certo. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
mangialibri (22-02-2005) Frizzante amore che tutti bramano... Voto: 4 / 5 |  |  |  |
silvia - bg (04-02-2005) Voto medio, senza particolari lodi nè infamie. L'inizio è abbastanza noioso ma poi diventa piacevole. Un libro che non rileggerò una seconda volta ma comunque un libro in più letto. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Chiara chiaracake@libero.it (14-01-2005) Le recensioni dei lettori che mi hanno preceduto sono un po' troppo estremiste: questo libro non è nè osceno, ma neppure un autentico capolavoro. Ha un po' di pecche e le parti in cui esce dal campo la protagonista Helen sono abbastanza morte; per il resto è un bel romanzo che incuriosisce fin da subito per questa lettera scritta da un misterioso mittente dallo pseudonimo totalmente ridicolo. Lettera assai intrigante che riesce a catturare l'attenzione fino all'ultima pagina. Ammetto che la figura della proprietaria della libreria non suscita tante simpatie... in compenso il personaggio di Johnny è molto più interessante, anche se si sarebbe potuto sviluppare meglio. In conclusione? Be', meglio leggerlo che lasciarlo su uno scaffale della libreria! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
mirella (11-01-2005) Non è un gran libro,è vero, ma non riesco a non leggere per suggerimento e quindi l'ho letto.E' scorrevole e piacevole la prosa, abbastanza avvincente la storia, sicuramente moderno nello
svolgersi e nel finale a sorpresa.Sotto un ombrellone senza tante pretese di apparire colti
si legge con gusto. Voto: 3 / 5 |  |  |  | Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 34
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